Rassegna Stampa

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04.08.26

ANSA.IT

Incendio in un deposito dei rifiuti nel savonese, e’ il secondo caso in pochi mesi

Un incendio sviluppatosi in un impianto di stoccaggio e recupero rifiuti in provincia di Savona ha generato una densa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza, alimentando preoccupazioni per le possibili ricadute ambientali dell’evento.

03.08.26

CORRIERE DELLE ALPI

Mestre Rottami di ferro bruciano per due giorni: polemiche per l’aria irrespirabile

Un incendio sviluppatosi in un terminal portuale della provincia di Venezia, interessando un deposito di materiali ferrosi, ha generato una densa nube di fumo che ha portato le autorità a invitare la popolazione a tenere chiuse le finestre nelle aree circostanti. Pur in assenza di criticità ambientali immediate emerse dai primi monitoraggi, l’episodio richiama l’attenzione sui possibili impatti, particolarmente delicati in un contesto che combina la vicinanza all’ambiente marino con la presenza di aree densamente urbanizzate. Un caso che evidenzia, ancora una volta, l’importanza di una copertura di responsabilità ambientale dedicata.

03.08.26

IL TIRRENO ED. LUCCA-VIAREGGIO-VERSILIA-MASSA-CAR

Notte di paura per le fiamme in cartiera Ingenti i danni

Un incendio, sviluppatosi nel reparto produttivo di uno stabilimento cartario in provincia di Lucca, ha causato ingenti danni e la diffusione di una densa colonna di fumo, rendendo necessario l’intervento degli Enti preposti alle verifiche ambientali. Sebbene i primi controlli non abbiano evidenziato criticità immediate, l’evento conferma come anche attività manifatturiere tradizionali possano essere esposte a potenziali impatti ambientali derivanti da fumi, residui della combustione e acque di spegnimento, rischi che esulano dalle tradizionali coperture Incendio e trovano tutela in una specifica polizza di responsabilità ambientale.

03.08.26

CRONACHEDELSANNIO.IT

Fiume Calore, grave danno ambientale: sequestrato depuratore Ponte Valentino

Il sequestro di un impianto di depurazione in provincia di Benevento è scattato a seguito del rinvenimento nel fiume Calore di schiume persistenti, reflui maleodoranti e numerosi pesci morti, elementi che hanno portato la Procura a ipotizzare un caso di inquinamento ambientale. Un episodio che evidenzia come il malfunzionamento o la gestione non corretta degli impianti di depurazione possano determinare danni ambientali significativi, con obblighi di ripristino e responsabilità nei confronti dei soggetti danneggiati.

 

31.07.26

MILANOTODAY.IT (WEB)

Incendio alla stazione Garibaldi: colonna di fumo nero, malori per due pompieri. Tutte le modifiche

Incendio stazione Garibaldi, Milano: un rogo ai cavi elettrici ha causato l’evacuazione precauzionale della torre Tecnimont. Un caso che ricorda come fumi e acque di spegnimento possano generare danni ambientali e pesanti richieste di risarcimento da parte di terzi — conseguenze non coperte dalla polizza Incendio, ma da un’ad hoc copertura di responsabilità ambientale.

31.07.26

MESSAGGEROVENETO.IT (WEB)

Sversamento di gasolio nel fiume Corno a San Giorgio: scatta il piano antinquinamento, evitati danni

Sversamento di gasolio nel fiume Corno a San Giorgio di Nogaro: un caso virtuoso di pronta risposta, con oltre 250 metri di panne posizionate in poche ore per contenere l’inquinamento e proteggere l’ecosistema fluviale. L’episodio ricorda come, anche in presenza di procedure di emergenza efficaci, i costi di contenimento, bonifica e ripristino ambientale restino a carico dell’autore del danno — spese ingenti che solo un’adeguata copertura di responsabilità ambientale è in grado di intercettare.

31.07.26

LA PROVINCIA di SONDRIO

A fuoco il tetto della Gilardoni Cilindri Fu mo sul paese, ma nessun pericolo

Incendio alla Gilardoni Cilindri, Mandello del Lario: il rogo divampato nel reparto fonderia ha fortunatamente interessato solo una porzione della copertura, senza registrare emissioni tossiche né rischi per la salute pubblica, come confermato dai controlli ambientali. Un caso che, pur risolto senza conseguenze gravi, ricorda quanto le attività di fonderia — per la natura dei processi e delle alte temperature coinvolte — restino strutturalmente esposte al rischio incendio e alle sue potenziali ricadute ambientali, a conferma dell’utilità di una copertura di responsabilità ambientale anche a fronte di eventi che, come in questo caso, si risolvono senza danni.

31.07.26

CONTRORADIO.IT (WEB)

Incendio in ditta pellami all’Osmannoro, Arpat ricadute polveri solo nelle immediate vicinanze’

Incendio in un magazzino di pelletteria a Prato/Firenze: la valutazione dell’ARPAT conferma quanto queste emergenze comportino rischi concreti per la qualità dell’aria e la salute pubblica, con irritanti e microinquinanti dispersi nella colonna di fumo. Un caso che conferma l’importanza di coperture ambientali dedicate, capaci di rispondere anche ai costi di monitoraggio, bonifica e alle eventuali conseguenze sanitarie sulla popolazione circostante — voci che restano fuori dal perimetro delle tradizionali polizze Incendio.

31.07.26

AMBIENTENONSOLO.COM

Legge ecoreati, dieci anni di controlli: nel 2025 oltre 2mila contestazioni ambientali

Legge ecoreati, dieci anni di controlli: i dati SNPA (2.073 contestazioni nel 2025) ricordano quanto il rischio ambientale sia concreto e attuale per le imprese, esponendo anche i vertici a responsabilità dirette. La polizza di responsabilità ambientale resta uno strumento chiave: copre le spese di emergenza e bonifica e testimonia una corretta gestione del rischio, a tutela degli amministratori.

31.07.26

ILCAFFE.TV

Aprilia, ex discarica Sant’Apollonia, la Regione Lazio annuncia la bonifica: stanziati 7 milioni di

Ex discarica di Sant’Apollonia, Aprilia: dopo la rinuncia del Comune, la Regione Lazio interviene con un piano da 7 milioni di euro per mettere in sicurezza 21 ettari di rifiuti sotterrati da oltre trent’anni — primo passo di un investimento stimato fino a 15 milioni. Un caso emblematico di come, quando il responsabile non ottempera agli obblighi di bonifica o viene a mancare, i costi finiscano per ricadere sugli enti pubblici, spesso per cifre milionarie. Una maggiore diffusione delle polizze di responsabilità ambientale rappresenterebbe una tutela concreta non solo per le imprese, ma anche per lo Stato, gli enti locali e, soprattutto, per la salute dei cittadini.