Rassegna Stampa

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27.05.22

IL GIORNALE DI VICENZA

Schiuma nel fiume Pesci morti a Debba

Ennesimo sversamento in in un fiume con moria di pesci. Questa volta è toccato al Bacchiglione, nel vicentino, dove la presenza di una sostanza schiumosa li ha rapidamente mandati in sofferenza, causando la morte di numerosi esemplari. Le autorità preposte si sono immediatamente attivate per cercare di identificare le cause dello sversamento, mentre sono in corso gli accertamenti da parte di ARPAV per capire le possibili conseguenze ambientali.

26.05.22

UNIONESARDA.IT (WEB)

«La discarica ha inquinato: a giudizio»

Sono stati rinviati a giudizio i vertici di una società proprietaria e gestrice di una discarica di rifiuti, nel cagliaritano. Gli accertamenti effettuati da ARPAS avrebbero infatti riscontrato una contaminazione delle acque di falda da parte di diversi composti organici ed inorganici, l’ipotesi della Procura è che uno dei vecchi lotti, non più in uso, possa aver avuto perdite di percolato che si sono infiltrate fino ad arrivare proprio alla falda. I danni all’ambiente causati da rischi come le discariche, che non rientrano nelle normali coperture assicurative, necessitano più che mai di una copertura specifica con una polizza ambientale dedicata.

27.05.22

MF - MILANO FINANZA

Danni ambientali: le aziende snobbano l’assicurazione

La maggior parte delle aziende italiane, di grandi e piccole dimensioni, sottovalutano i rischi ambientali, si stima infatti che in Italia solo il 2% delle imprese abbia una copertura dedicata per questa tipologia di danni. Eppure nel nostro paese sono presenti numerose compagnie che offrono questa tipologia di polizze, la normativa ambientale è una delle più severe d’Europa e vige il principio di “chi inquina paga”, che si traduce in interventi di bonifica che possono durare anni e costare anche milioni di euro. Ed allora, perché le imprese non si tutelano? Perché sottovalutano questa tipologia di rischi, non hanno una reale percezione del pericolo e non si rendono conto che potrebbero non essere in grado di sostenere tutte le spese previste dalla normativa vigente. Ciò si potrebbe tradurre in un possibile fallimento dell’azienda ed in un danno per la collettività in quanto, in questo caso, sarebbe lo Stato ad accollarsi i costi per questi “siti orfani” (in Italia se ne contano addirittura alcune migliaia). Che fare allora? Bisogna sensibilizzare le aziende e diffondere il più possibile la cultura del rischio ambientale, il Pool Ambiente, consorzio che riunisce 23 compagnie assicurative e riassicurative da oltre 40 anni, ha messo in campo numerose iniziative in tal senso, come corsi di formazione nelle aziende e tra gli intermediari o il Master Cineas in “Risk Management ambientale per la sostenibilità dell’impresa”. Un’ulteriore idea potrebbe essere quella di favorire la diffusione delle polizze ambientali, salvaguardando il patrimonio delle aziende e quello dell’ambiente e della collettività, attraverso l’introduzione di incentivi fiscali per le imprese che se ne dotano e la sua valorizzazione nell’ambito delle iniziative Esg.

23.05.22

CIOCIARIA EDITORIALE OGGI

Incendio in un impianto di trattamento rifiuti, il fumo fa paura

Un vasto incendio, con la formazione di una densa colonna di fumo nero, ha seriamente danneggiato un impianto di trattamento rifiuti  a San Vincenzo Valle Roveto, in provincia dell’Aquila. I Comuni limitrofi hanno immediatamente emesso ordinanze per la chiusura cautelativa delle scuole, raccomandando alla popolazione di rimanere chiusa in casa, con le finestre chiuse e gli impianti di condizionamento spenti, ed invitandola anche a non  consumare frutta e verdure coltivati nella zona. Sono attualmente in corso gli accertamenti per la determinazione delle cause e di eventuali fenomeni di contaminazione delle matrici ambientali.

Il rischio incendio è sempre molto sentito dalle imprese, che infatti si dotano di coperture assicurative specifiche, ma la maggior parte di esse ignora  che i danni all’ambiente necessitano di una copertura ad hoc, in quanto le spese di bonifica e di ripristino non rientrano nelle garanzie della copertura incendio.

23.05.22

LA PROVINCIA PAVESE

Brucia un capannone di rifiuti. Allarme inquinamento, scatta il monitoraggio dell’aria

Ennesimo incendio, questa volta in un impianto di trattamento e recupero rifiuti a Casei Gerola, nel pavese. Le fiamme hanno distrutto un capannone, nel quale venivano stoccati principalmente ingombranti e legno. I vigili del fuoco hanno impiegato diverse ore per avere il pieno controllo delle fiamme, dopodiché hanno iniziato gli accertamenti per scoprirne le cause. Anche ARPA Lombardia ha immediatamente iniziato le sue verifiche dalle quali non sembrerebbero emergere criticità rispetto agli inquinanti analizzati, mentre il Comune ha invitato la popolazione, in via cautelativa, a mantenere le finestre chiuse.

20.05.22

IL CENTRO

Soda caustica stoccata nei silos vicino all’Oasi di Punta Aderci

20.05.22

LA NAZIONE - EDIZIONE EMPOLI

Rindi, 24 ore di fiamme hanno divorato il magazzino Si teme l’inquinamento dell’aria, indagi

Ventiquattro ore di fiamme nel magazzino della Rindi, un’azienda di vernici e prodotti per la pelletteria. Problemi di contaminazione dell’aria e possibile contaminazione dei terreni circostanti come conseguenze ambientali dell’incendio.

20.05.22

CORRIERE DEL VENETO Ed. Vicenza

Pfas, l’investigatore al processo: “Gia’ nel 2005 Miteni aveva una barriera idraulica anti-i

Aggiornamenti sul caso Miteni. Una delle più gravi contaminazioni nella storia del nostro Paese con gravi conseguenze per la salute di migliaia di persone.

20.05.22

MF - MILANO FINANZA

La prassi per la prevenzione dei danni all’ambiente

Uni Ambiente Protetto è la nuova norma UNI/PdR 107:2021
a disposizione delle imprese per la transizione ecologica e la prevenzione
dei danni alle risorse naturali. Pool Ambiente è tra i soggetti promotori di questo innovativo strumento che si pone l’obiettivo di colmare un vuoto normativo e supportare le imprese in una più efficace prevenzione dei danni all’ambiente.

20.05.22

IL TEMPO

Brucia la fabbrica paura nube tossica