Rassegna Stampa
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PROGETTOITALIANEWS.NET (WEB2)
Il Jova Beach Party nel mirino della procura per danno ambientale. Distrutte le dune della spiaggia
Il Jova Beach Party 2022 di Barletta è finito sotto indagine della Procura di Trani per presunto danno ambientale, con ipotesi di reati tra abusivismo edilizio e inquinamento colposo legati all’allestimento del concerto. Le opere avrebbero alterato circa 16.000 m² di arenile in area protetta, danneggiando dune, vegetazione costiera ed equilibrio naturalistico, già oggetto di contestazioni da parte di associazioni ambientaliste. La vicenda evidenzia rilevanti rischi ambientali e di responsabilità civile per eventi su ecosistemi fragili, con possibili implicazioni assicurative su coperture RC, danno ambientale e compliance autorizzativa.
ALTERNATIVASOSTENIBILE.IT (WEB)
Pianura Padana avvelenata dagli allevamenti intensivi: il nuovo report di Greenpeace
Il report Greenpeace “Padania avvelenata” evidenzia come gli allevamenti intensivi in Pianura Padana generino emissioni rilevanti e stabili (162,7 kt di ammoniaca e 12,7 Mt di gas serra l’anno), contribuendo a inquinamento diffuso di aria, acqua e suolo. La concentrazione di capi (fino all’80% dei suini italiani) e il peso prevalente dei bovini (65% ammoniaca, 84% gas serra) determinano hotspot emissivi in Lombardia ed Emilia‑Romagna, con impatti anche sanitari rilevanti legati al particolato fine. Emergono criticità regolatorie (esclusione di alcuni allevamenti dalla Direttiva emissioni) e la necessità di riduzione/riconversione del sistema: sul piano ambientale e assicurativo ciò implica maggiore esposizione a rischi di inquinamento, responsabilità civile e possibili strette normative sui grandi allevamenti.
ILGIORNO.IT (WEB)
Microinquinanti nell’acqua. Allarme in dieci comuni per la presenza di Tfa.
È stato rilevato acido trifluoroacetico (TFA) nelle acque di dieci comuni dell’hinterland milanese, con concentrazioni anomale e origine probabilmente legata a un’attività industriale farmaceutica, su cui è stato presentato un esposto in Procura. Le autorità sanitarie escludono al momento rischi per la salute, mentre il gestore idrico ha chiuso i pozzi più contaminati, avviato monitoraggi e pianificato interventi infrastrutturali per la messa in sicurezza. Il caso evidenzia criticità ambientali connesse ai microinquinanti emergenti e impatti assicurativi potenziali per responsabilità da contaminazione, costi di bonifica e adeguamento agli imminenti limiti normativi.
ILFAROINRETE.IT
Esplosione in una fabbrica di Sant’Agata Bolognese: nube di fumo sopra edificio
Un incendio è divampato in un cantiere dello stabilimento Desa a Sant’Agata Bolognese, generando una grande nube di fumo nero ma senza coinvolgere persone, poiché la struttura era vuota. Le autorità locali hanno escluso rischi immediati per la salute, chiarendo che i fumi derivavano da materiali da costruzione (catrame e polistirolo) e non da sostanze chimiche pericolose. L’evento evidenzia comunque potenziali criticità ambientali e assicurative legate a incendi industriali in fase di cantiere, soprattutto per emissioni in atmosfera, gestione delle emergenze e coperture su danni a terzi e danni all’ambiente.
POLESINE24.IT
Rogo nel deposito di rotoballe: proseguono le operazioni.
Un vasto incendio ha colpito un capannone adibito a deposito di rotoballe a Taglio di Po, coinvolgendo un’area di circa 4.000 m² e generando una densa colonna di fumo visibile a grande distanza. L’intervento dei Vigili del fuoco, con un dispiegamento significativo di mezzi, ha evitato la propagazione alle strutture vicine e alla stalla con animali, mentre restano ignote le cause del rogo. L’evento evidenzia potenziali impatti ambientali legati alle emissioni da combustione agricola e profili assicurativi connessi a incendi in ambito rurale, inclusi rischi di danno all’ambiente. Sono ancora in corso le verifiche per accertare le cause dell’evento.
IMUSICFUN.IT
Jova Beach Party sotto inchiesta: tre indagati per il concerto di Jovanotti a Barletta
Possibile caso di danno ambientale, senza immissione di sostanze inquinanti, per una compromissione di un habitat protetto.
INFOCILENTO.IT
Incendio alla discarica di Macchia Soprana a Serre: distrutti sedici silos di percolato
LA TRIBUNA DI TREVISO
Fiamme nella notte al pastificio Ferraro distrutti bancali di gnocchi e il deposito
ILGAZZETTINO.IT (WEB)
Gasolio nell’affluente del Sile, il sindaco: «Forte odore di carburante».
Uno sversamento di gasolio, segnalato da un forte odore e dal cambiamento di colore dell’acqua, è stato riscontrato ad Azzano Decimo, in provincia di Pordenone, in una roggia affluente del Fiume Sile. Protezione civile e vigili del fuoco hanno posizionato panne assorbenti, mentre Arpa sta svolgendo le analisi e sono in corso le indagini per risalire all’origine.
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La contaminazione da PFAS lungo la Superstrada Pedemontana Veneta coinvolge 18 siti su 28, legata allo smaltimento di terre di scavo e all’uso di additivi per il calcestruzzo contenenti sostanze perfluoroalchiliche. L’inquinamento interessa anche la falda idrica che alimenta il Padovano, configurando una “minaccia imminente di danno ambientale” e portando a indagini per inquinamento e omessa bonifica. Il caso evidenzia rilevanti criticità ambientali e incertezze sanitarie sui PFAS, con implicazioni assicurative su responsabilità ambientale, costi di bonifica e gestione del rischio infrastrutturale in grandi opere.