Rassegna Stampa
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QN- GIORNO/CARLINO/NAZIONE
La sicurezza dopo Seveso
A cinquant’anni dal disastro di Seveso, Una riflessione sull’evoluzione della normativa e dei sistemi di controllo che oggi regolano gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante in Italia.
AMBIENTENONSOLO.COM
Pioggia e citta’: uno studio europeo rivela gli inquinanti nascosti nelle acque di ruscellamento urbano
Un recente studio europeo pubblicato su Water Research evidenzia come le acque di ruscellamento urbano possano trasportare numerosi contaminanti, tra cui metalli pesanti, residui del traffico e sostanze emergenti, con potenziali impatti sugli ecosistemi acquatici.
IL TIRRENO ED. PISA-PONTEDERA-EMPOLI
Sversamento dall’oleodotto. Controlli su terreni e pozzi
A seguito dello sversamento di gasolio dall’oleodotto avvenuto lo scorso aprile, proseguono le attività di monitoraggio ambientale che Arpat e Asl hanno richiesto su terreni e pozzi per verificare eventuali contaminazioni e garantire la tutela delle risorse idriche.
IL SOLE 24 ORE LOMBARDIA
Disastro della diossina, il riscatto di Seveso sono le aziende locali
Tuttoambiente
Bonifiche: chi è l’operatore responsabile?
Un recente interpello del MASE chiarisce chi debba essere considerato “operatore” ai fini della responsabilità ambientale nei procedimenti di bonifica, distinguendo tale figura dall’operatore economico previsto dal Codice dei contratti pubblici. Il Ministero ribadisce inoltre gli obblighi di prevenzione, messa in sicurezza e comunicazione in caso di minaccia imminente di danno ambientale, con particolare riferimento agli appalti pubblici e ai siti contaminati.
TELEAMBIENTE.TV
PFAS nell’acqua potabile, dal 13 luglio in vigore nuovi limiti: cosa cambia
PRIMAPAGINACHIUSI.IT
50 ANNI FA LA NUBE TOSSICA DI SEVESO. UN DISASTRO CHE CI FA RICORDARE TANTI EPISODI AVVENUTI NEL NOS
DIETROLANOTIZIA.EU (WEB)
Attualita’, 50 anni da Seveso, in Italia oltre 7 disastri ambientali su 10 dipendono dall’uomo
A 50 anni da Seveso, oltre il 70% dei sinistri ambientali in Italia è causato da errori umani e scarsa manutenzione. La prevenzione, attraverso controlli, formazione e gestione del rischio, resta lo strumento più efficace per ridurre i danni ambientali.
TGCOM24.MEDIASET.IT (WEB)
Disastri ambientali, oltre il 70% nasce da errori umani e scarsa manutenzione: ecco cosa non funziona
Attraverso una mappatura dettagliata, l’Osservatorio Pool Ambiente illustra i 10 errori più frequenti nella gestione del rischio ecologico, tra cui spiccano la mancata analisi preventiva degli scenari e la carenza di manutenzione. La rassegna evidenzia l’importanza di trasformare la sicurezza da vincolo burocratico a fattore strategico di sostenibilità ESG.
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Un’analisi condotta da Pool Ambiente evidenzia come oltre il 70% dei sinistri ambientali sia causato da errori umani e carenze manutentive, piuttosto che da eventi eccezionali. L’analisi richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della formazione del personale e di una gestione strutturata del rischio ambientale per ridurre contaminazioni e danni agli ecosistemi.