Rassegna Stampa

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16.04.26

PREALPINA.IT (WEB)

Capannone in fiamme, incendio in un’azienda di materie plastiche

Verifiche in corso su eventuali impatti sulle matrici ambientali della grossa nube formatasi a seguito di un incendio all’interno di un’azienda di materie plastiche.

15.04.26

CORRIERETOSCANO.IT

Stretta regionale contro i Pfas: indagini a tappeto su cartiere, tessile e concerie. Barontini: Tosc

La giunta regionale della Toscana ha deliberato una estesa indagine per verificare la presenza di PFAS in acque, aria e rifiuti.

13.04.26

FROSINONENEWS.EU

Valle del Sacco, Petricca: Sostanze non degradabili e fenomeni di chemioresistenza. Urge uno studio

Ennesimo episodio in una situazione di emergenza ambientale che dura da anni e continua a produrre effetti gravi su ecosistemi e salute umana.

13.04.26

MERIDIONEWS.IT

Giarre, liquami sversati nel torrente: inquinamento ambientale in un allevamento

I rischi ambientali sono trasversali a tutte le tipologie di attività e, di pari passo, lo sono le attività do prevenzione e mitigazione.

25.03.26

GREENANDBLUE.IT

Bussi sul Tirino, dove la bonifica e’ diventata modello per l’Onu

La bonifica dell’area “Tre Monti” di Bussi sul Tirino, uno dei più gravi scandali ambientali italiani con 185mila tonnellate di rifiuti tossici interrati, è oggi un modello studiato anche dall’ONU. Grazie al desorbimento termico e alla scelta di rimuovere definitivamente i veleni, il sito è diventato un caso pilota di rigenerazione sostenibile e applicazione del principio “chi inquina paga”.

25.03.26

ILFAROONLINE.IT (WEB)

Fiumicino, allarme Arpa sulle acque sotterranee: falde inquinate e siti da bonificare – IlFaroOnline

Il report Ambiente Lazio 2025 di Arpa Lazio segnala uno stato chimico “non buono” delle acque sotterranee di Fiumicino, con superamenti per boro, cloruri, ammonio e nitrati. La forte presenza di distributori di carburante incide sui 910 procedimenti di bonifica provinciali.

25.03.26

ARPAT.TOSCANA.IT (WEB)

FAQ Serbatoi interrati

ARPAT chiarisce gli obblighi per la gestione e la rimozione dei serbatoi interrati, settore privo di una normativa nazionale specifica. I proprietari devono effettuare controlli qualificati e conservare il registro manutentivo. La dismissione dei serbatoi contenenti carburanti richiede autorizzazione regionale oltre certe soglie. La rimozione deve seguire procedure tecniche rigorose, con verifiche, bonifica dello scavo e comunicazioni ad ARPA.

25.03.26

CIOCIARIA EDITORIALE OGGI

Fuoriuscita di benzina da alcune cisterne Scatta l’allarme

Ad Aquino e Piedimonte San Germano è scattato l’allarme ambientale dopo la fuoriuscita di benzina da alcune cisterne presso una stazione di servizio. I sindaci hanno imposto lo stop immediato ai prelievi da pozzi privati entro 500 metri. Arpa Lazio ha avviato monitoraggi e campionamenti per valutare l’eventuale contaminazione della falda, da cui dipendono usi domestici, agricoli e zootecnici.

18.03.26

IL RESTO DEL CARLINO - EDIZIONE MACERATA

Principio d’incendio in un cumulo di rifiuti speciali. Scatta l’allarme alla Orim

Nel tardo pomeriggio è scattato l’allarme per un principio d’incendio all’interno di un capannone della Orim, dove le fiamme hanno coinvolto un cumulo di rifiuti speciali solidi. I vigili del fuoco sono riusciti prontamente a spegnere rapidamente il rogo e monitorando a lungo l’area per evitare nuove accensioni. Sono in corso accertamenti, ma al momento non si registrano risvolti ambientali significativi legati all’episodio.

 

18.03.26

CORRIERE DEL VENETO Ed. Treviso e Belluno

In fiamme il centro di recupero della carta, nube di fumo su Salgareda

 

Un incendio è divampato nel primo pomeriggio all’interno del Centro recupero trevigiano di Salgareda, in un’area dove erano stoccati carta e cartone destinati al riciclo, generando una densa nube di fumo visibile dalla zona. Circa 20 vigili del fuoco, hanno lavorato per due ore per circoscrivere il rogo e mettere in sicurezza il capannone, riducendo il rischio di propagazione all’intera struttura. I tecnici Arpav hanno avviato controlli sulla qualità dell’aria e al momento non si registrano risvolti ambientali significativi oltre a quelli già monitorati dopo la combustione del materiale cartaceo.