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16.10.26

MAGAZINEQUALITA.IT

Responsabilita’ ambientale: nuovi obblighi in arrivo per le imprese

Solo lo 0,89% delle imprese italiane dispone di una polizza per la responsabilità ambientale, nonostante l’aumento degli obblighi normativi in materia di ESG, microplastiche e monitoraggio del suolo. Il dato evidenzia una forte sottoassicurazione del rischio ambientale: in caso di contaminazione o danno all’ambiente, i costi di bonifica possono ricadere sulle aziende coinvolte e, nei casi più critici, sulla collettività, rafforzando la necessità di una maggiore cultura della prevenzione e della copertura assicurativa.

16.10.26

MALPENSA24.IT

«Rischio percolato» alla ex discarica di Somma. Serve un milione di euro

Nell’ex discarica di Somma permane il rischio di dispersione di percolato, il liquido inquinante prodotto dai rifiuti, rendendo necessari interventi di messa in sicurezza stimati in circa 1 milione di euro. La vicenda evidenzia una potenziale criticità ambientale per suolo e falde acquifere e conferma l’importanza della gestione post-operativa delle discariche per prevenire contaminazioni e contenere futuri costi di bonifica e responsabilità ambientale.

16.10.26

BUSINESSCOMMUNITY.IT (WEB)

Nuove regole ESG, microplastiche e suolo: cosa devono fare le imprese ora

Le nuove norme europee impongono alle imprese maggiori obblighi in materia di rendicontazione ESG, prevenzione della dispersione di microplastiche e monitoraggio del suolo, introducendo controlli più stringenti e verifiche ambientali in caso di trasformazione o cessione di siti produttivi. L’articolo evidenzia che le aziende dovrebbero adeguare tempestivamente i propri sistemi di gestione del rischio ambientale, anche perché le coperture assicurative per danno all’ambiente restano ancora poco diffuse nonostante l’aumento degli obblighi normativi e delle potenziali responsabilità.

14.10.26

PAGINETESSILI.IT

PFAS e microplastiche: a Como presentati i primi risultati del progetto LIFE CASCADE

Il progetto europeo LIFE CASCADE, presentato a Como, sta sperimentando tecnologie innovative per rimuovere PFAS e microplastiche dalle acque reflue del distretto tessile, con risultati preliminari promettenti sia su scala di laboratorio sia presso impianti di depurazione. L’iniziativa punta a ridurre l’impatto ambientale di questi contaminanti emergenti, migliorare la qualità delle acque e dei fanghi di depurazione e favorire, in prospettiva, il riutilizzo della risorsa idrica trattata.

16.10.26

AMBIENTESICUREZZAWEB.IT

Bonifica e reimmissione delle acque di falda: i chiarimenti del Mase

Il MASE, rispondendo a un interpello del Comune di Asti, ha chiarito che le acque di falda estratte e trattate durante una bonifica possono essere reimmesse solo nello stesso acquifero da cui provengono e non direttamente nella zona insatura del sottosuolo, salvo limitate condizioni tecniche specifiche. Il chiarimento rafforza la tutela delle acque sotterranee, imponendo maggiore attenzione nella progettazione degli interventi di bonifica e nella prevenzione di possibili contaminazioni secondarie, con riflessi anche sulle responsabilità ambientali e sui costi di risanamento dei siti contaminati.

16.10.26

LAVOCEDILUCCA.IT (WEB

PFAS nelle acque e diritti

L’articolo evidenzia come la contaminazione da PFAS nelle acque non sia solo una questione ambientale, ma anche di diritti fondamentali, richiamando il diritto all’acqua sicura, alla salute e all’informazione dei cittadini sulle fonti di contaminazione e sulle misure adottate per contrastarla. L’attenzione è posta sulla necessità di prevenire l’inquinamento alla fonte, garantire trasparenza e accelerare bonifiche e controlli, considerati essenziali per tutelare salute pubblica, risorse idriche e responsabilità ambientale.

14.10.26

APPRODOCALABRIA.IT

Incendio discarica Pianopoli, Legambiente chiede accurate indagini sulle cause del rogo

Un incendio nella discarica di Carratello a Pianopoli ha generato preoccupazioni ambientali per le possibili contaminazioni di aria e suolo, spingendo Legambiente a chiedere indagini approfondite sulle cause del rogo e sulle eventuali responsabilità. L’episodio richiama le criticità strutturali del ciclo dei rifiuti in Calabria e la necessità di ridurre il ricorso alle discariche, rafforzando prevenzione, monitoraggio ambientale e modelli di economia circolare.

14.10.26

TICINONOTIZIE.IT (WEB2)

Sversamento nel Naviglio Grande, in Regione Lombardia il punto sull’emergenza

A oltre un mese dallo sversamento di idrocarburi nel Naviglio Grande, le prime attività di bonifica hanno consentito di contenere la contaminazione, ma permangono residui inquinanti nei sedimenti e in alcuni canali collegati, rendendo necessari ulteriori interventi e monitoraggi. L’episodio evidenzia i potenziali impatti ambientali degli sversamenti sulle acque superficiali, sugli ecosistemi e sul reticolo irriguo, con possibili implicazioni assicurative legate ai costi di bonifica, al danno ambientale e all’accertamento delle responsabilità dell’evento.

14.10.26

MICHELEBERTUCCO.IT

PFAS, L’INQUINAMENTO INVISIBILE HA UN INDIRIZZO: IL VENETO

L’articolo indica il Veneto come il principale caso italiano di contaminazione da PFAS, evidenziando come l’inquinamento originato dallo stabilimento Miteni di Trissino continui a interessare falde, acque potabili e filiere alimentari nonostante le condanne giudiziarie e gli interventi avviati. La vicenda conferma la persistenza e la complessità del rischio PFAS, con rilevanti impatti ambientali su risorse idriche ed ecosistemi e potenziali implicazioni assicurative legate a bonifiche, responsabilità ambientale e danni a lungo termine.

09.10.26

CORRIEREADRIATICO.IT (WEB)

Una colonna di fumo nero dall’Api: principio d’incendio alla raffineria di Falconara

Un guasto a una pompa in un impianto di thermal cracking ha provocato un principio d’incendio accompagnato da una densa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza. L’emergenza è stata gestita dalle squadre interne senza conseguenze per i lavoratori, mentre sono stati avviati accertamenti per ricostruire le cause dell’evento e le possibili conseguenze ambientali.