Rassegna Stampa
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GONEWS.IT (WEB)
Keu, AVS Empoli: “Si faccia luce sulle responsabilita’ dell’inquinamento”
Sul Caso KEU, AVS Empoli sostiene il ricorso al Consiglio di Stato promosso da Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Empoli, chiedendo di chiarire le responsabilità legate all’utilizzo di materiale contaminato derivante dai fanghi conciari. La vicenda evidenzia i rischi ambientali connessi allo smaltimento illecito di rifiuti industriali e l’importanza di controlli e monitoraggi efficaci per prevenire contaminazioni di suolo e falde, con potenziali implicazioni in termini di bonifiche, responsabilità ambientale e danni a terzi.
ANSA.IT
Spento all’alba l’incendio in un impianto di rifiuti nel Palermitano
In un impianto di stoccaggio rifiuti del Palermitano un incendio ha richiesto un lungo intervento di spegnimento e bonifica. A seguito dell’evento sono state avviate verifiche sulla qualità dell’aria e sul possibile rilascio di diossine, con particolare attenzione alle aree agricole circostanti.
ASKANEWS.IT
Acqua, Legambiente: pericolo farmaci, PFAS, pesticidi e microplastiche
PFAS, residui farmaceutici, pesticidi e microplastiche sono tra i contaminanti emergenti che destano maggiore preoccupazione per la qualità delle acque superficiali e sotterranee. Vengono analizzati i limiti degli attuali sistemi di depurazione e le nuove disposizioni europee che introdurranno controlli e monitoraggi più stringenti, con l’obiettivo di migliorare la protezione delle risorse idriche.
ILRESTODELCARLINO.IT (WEB)
Bonifica all’ex Metalcrome. Stanziati 500mila euro
Nel comune di San Giovanni in Marignano (RN), un sito produttivo specializzato in attività di cromatura e zincatura dei metalli è interessato da interventi di bonifica a seguito di una contaminazione che ha coinvolto terreno e falda. A oltre dieci anni dall’emersione della problematica ambientale, sono stati stanziati ulteriori fondi per il completamento del risanamento. Il caso evidenzia come una contaminazione industriale possa generare costi di bonifica e monitoraggio protratti nel tempo, per i quali un’adeguata copertura assicurativa ambientale può rappresentare un importante strumento di tutela per l’impresa.
AMBIENTENONSOLO.COM
Bonifiche dei siti contaminati: dalla procedura al risanamento dei territori
Una panoramica aggiornata sulla disciplina delle bonifiche dei siti contaminati, ripercorrendo le principali fasi che vanno dalla caratterizzazione del sito agli interventi di risanamento. Vengono approfonditi il principio “chi inquina paga”, il tema dei siti orfani e le più recenti evoluzioni normative europee. Un contributo interessante per comprendere le criticità operative e l’importanza delle bonifiche nella tutela delle matrici ambientali e nella rigenerazione dei territori.
AMBIENTENONSOLO.COM
Acque reflue, la nuova sfida dei microinquinanti: chi pagherà il trattamento avanzato?
Analisi sulle nuove disposizioni europee sul trattamento delle acque reflue urbane, con particolare attenzione ai microinquinanti provenienti da farmaci e prodotti cosmetici. La direttiva introduce sistemi di trattamento avanzato per rimuovere queste sostanze dagli scarichi e rafforza il principio “chi inquina paga”, prevedendo il coinvolgimento dei produttori nel finanziamento degli interventi. Un approfondimento interessante sulle future implicazioni normative e sui costi connessi alla tutela delle risorse idriche.
GIORNALE DI BRESCIA
Finchimica: chiuse le indagini su tre dirigenti
La contaminazione rilevata nel 2023 presso uno stabilimento della provincia di Brescia attivo nella produzione di prodotti per l’agricoltura ha portato alla chiusura delle indagini nei confronti di tre dirigenti, accusati di inquinamento ambientale. I controlli di ARPA avevano evidenziato superamenti delle concentrazioni soglia di solventi e pesticidi nelle acque superficiali, rendendo necessari interventi di messa in sicurezza e bonifica dell’area.
MONDOSALENTO.COM
Sforamenti confortanti
A un mese dall’incendio che ha coinvolto un impianto di trattamento rifiuti nel Leccese, vengono diffusi i risultati dei monitoraggi che avevano rilevato concentrazioni di diossine e PCB fino a 50 volte superiori ai valori di riferimento nei primi giorni dell’emergenza. Restano ora da completare gli approfondimenti su suoli e vegetazione per verificare l’eventuale presenza di contaminanti e valutarne le possibili conseguenze ambientali.
ECASERTA.COM
Incendio nell’azienda dei rifiuti, continua il monitoraggio: analizzati gia’ 54 campioni
A un mese dall’incendio di Airola, le analisi hanno trovato diossine fuori norma in un campione di erba da pascolo. Ora si stanno analizzando terreno e latte. Le ricadute di un incendio possono arrivare fino alla catena alimentare, con accertamenti lunghi e costi che crescono nel tempo.
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Un incendio sviluppatosi all’interno di una discarica in provincia di Catanzaro ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per il contenimento dell’emergenza. A seguito del rogo sono stati avviati monitoraggi della qualità dell’aria e verifiche ambientali per accertare eventuali impatti sull’ambiente.