Rassegna Stampa

Filtra
Categoria
Tag
Cerca
17.09.26

IL SOLE 24 ORE

Diossina, cosa e’ cambiato nella filiera rifiuti 50 anni dopo Seveso

A 50 anni da Seveso, il rischio diossina nella gestione dei rifiuti è oggi controllato da norme più severe e monitoraggi costanti. L’obiettivo è prevenire contaminazioni e incidenti ambientali attraverso controlli, tecnologie e una maggiore cultura della sicurezza.
17.09.26

NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA - LECCE

Rogo all’ecocentro, nuova stretta Ortaggi a mensa: stop entro 2 km

Dopo l’incendio dell’Ecocentro di Lequile, la ASL ha adottato misure precauzionali sugli ortaggi provenienti dalle aree vicine. I primi controlli su aria e terreni sono generalmente rassicuranti, ma gli accertamenti sono ancora in corso per valutare l’eventuale ricaduta degli inquinanti.
17.09.26

INNOVATION HUB - Bancassicurazione Danni

Le imprese sottovalutano il rischio ambientale

Solo lo 0,89% delle imprese italiane dispone di una copertura per la responsabilità ambientale, nonostante i potenziali costi di un danno possano essere molto elevati. Oltre alle spese di bonifica, le aziende possono affrontare sanzioni, contenziosi, interruzioni dell’attività e danni reputazionali. Per ridurre questo gap di protezione sono fondamentali una maggiore cultura del rischio, la prevenzione e il supporto di assicurazioni e istituti bancari.

17.09.26

POLESINE24.IT

Sversamento nel canale e strage di pesci

A Stienta, un presunto sversamento di melassa da un’azienda di Ficarolo avrebbe causato l’annerimento del Cavo Bentivoglio, con una grave moria di pesci e forti cattivi odori. Avviate verifiche per accertare responsabilità e valutare gli interventi di bonifica necessari.
04.09.26

VITA TRENTINA

RISCHIO PFAS NEGLI SCAVI

PFAS e scavi del bypass ferroviario di Trento: il Circolo Legambiente di Trento lancia l’allarme sul possibile rischio di contaminazione da PFAS legato ai futuri lavori della circonvallazione ferroviaria. Campionamenti effettuati nell’area di Mattarello hanno evidenziato valori superiori ai limiti in alcuni corsi d’acqua. L’associazione chiede maggiore trasparenza sui materiali che saranno utilizzati nel cantiere e misure preventive per tutelare ambiente e salute pubblica.

04.09.26

CERPRESS.IT (WEB2)

Un torrente contaminato dagli scarti della produzione ceramica a Casalgrande: prosegue il recupero d

La Regione Emilia-Romagna prosegue il recupero dei cosiddetti siti orfani attraverso interventi di bonifica finanziati dal PNRR. Nel Reggiano sono in fase conclusiva le opere sul Rio Medici di Casalgrande, contaminato da metalli pesanti derivanti dalla produzione ceramica, e nell’area dell’ex Reggiana Macchine Utensili di Albinea, dove sono stati rinvenuti anche materiali contenenti amianto.

04.09.26

ILMESSAGGERO.IT

Rio Mola, schiuma e pesci morti allarme ambientale ad Anagni

Nel territorio di Anagni, il Rio Mola è al centro di un nuovo episodio di inquinamento ambientale, con acqua scura, cattivi odori e una significativa moria di pesci. I Carabinieri Forestali e l’Arpa hanno avviato sopralluoghi e campionamenti per individuare l’origine della contaminazione.

02.09.26

QUICOSENZA.IT (WEB)

Reflui industriali nel torrente e una macchia marrone segnalata dai bagnanti: 48enne denunciata

Nel Catanzarese, i Carabinieri hanno individuato uno sversamento di reflui industriali non adeguatamente trattati nel torrente Soveria Simeri, dopo le segnalazioni dei bagnanti per una macchia marrone alla foce. Le analisi di Arpacal hanno rilevato concentrazioni di solidi sospesi circa 20 volte superiori ai limiti di legge. Denunciata la legale rappresentante dell’impianto per presunti reati ambientali e scarichi non autorizzati.
02.09.26

CASERTANEWS.IT (WEB)

Vasto incendio di rifiuti e fumi nel casertano, il sindaco chiude scuole e parchi

A seguito del vasto incendio di rifiuti verificatosi ad Airola, il sindaco di San Felice a Cancello, ha disposto in via precauzionale la chiusura di asili nido, scuole dell’infanzia private, parchi e aree verdi pubbliche, oltre alla sospensione delle attività all’aperto. Il provvedimento mira a tutelare la salute pubblica in attesa del completamento dei monitoraggi ambientali e delle valutazioni delle autorità competenti.

 

 

02.09.26

ILGAZZETTINO.IT (WEB)

Yacht in fiamme, pericolo di sversamento di gasolio: ecco quali misure sono state prese

A seguito dell’incendio e dell’affondamento di uno yacht al largo di Jesolo, la Guardia Costiera di Venezia ha attivato il piano di emergenza per prevenire possibili sversamenti di gasolio in mare. Sono state installate panne assorbenti e impiegate unità specializzate per il monitoraggio dell’area. Nei prossimi giorni è previsto il recupero del relitto, mentre sono in corso accertamenti per individuare le cause dell’incendio e valutare eventuali responsabilità ambientali