Cambiamenti climatici

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09.03.26

IL SOLE 24 ORE

Clima, Italia piu’ calda: +1,8° in 15 anni

Negli ultimi quindici anni l’Italia ha registrato un aumento medio delle temperature di 1,8°C, con incrementi ancora più marcati nelle città del Nord, dove in alcuni casi si superano i +3°C.
Questo riscaldamento sta intensificando i fenomeni estremi: le ondate di calore diventano più frequenti e prolungate, mentre le piogge si concentrano in episodi brevi ma molto violenti, segnando un clima sempre più instabile e radicalizzato.
Tali dinamiche non solo mettono sotto pressione infrastrutture e territori, ma possono provocare anche danni all’ambiente significativi.

27.02.26

INSURZINE.COM

Il climate change allarga la frattura assicurativa

Negli ultimi anni gli eventi naturali estremi legati al cambiamento climatico sono in costante aumento, con impatti significativi sulle imprese. In questo scenario, Lisa Casali, Manager di Pool Ambiente, offre una riflessione sul crescente protection gap che espone le aziende a rischi non adeguatamente coperti.

16.02.26

il Post

Col ciclone Harry le polizze contro le catastrofi naturali non hanno funzionato

Il passaggio del ciclone Harry su Sicilia, Sardegna e Calabria ha rappresentato il primo vero banco di prova per le polizze contro le catastrofi naturali, divenute da poco obbligatorie, e ne ha purtroppo evidenziato il parziale fallimento, in quanto la maggior parte dei danni causati dal ciclone rischia di non essere indennizzata. Il testo standard di queste polizze, infatti, opera secondo il principio dei “rischi nominati” ed esclude esplicitamente eventi idrogeologici frequenti come le mareggiate o le “bombe d’acqua”. Si rende quindi evidente la necessità di una revisione dell’attuale impianto assicurativo, che peraltro non include neppure i danni da inquinamento causati dagli eventi naturali stessi.

15.02.26

SNPA

Ciclone Harry, un evento emblematico in un contesto che cambia

Il report documenta gli impatti eccezionali del Ciclone Harry che ha colpito Sardegna e Calabria nel gennaio 2026, riversando localmente oltre 500 mm di pioggia e generando onde alte fino a 8 metri. La severità di questo evento, considerato emblematico dei cambiamenti climatici in atto nel Mediterraneo, rende sempre più evidente e urgente la necessità di ricorrere a specifiche polizze assicurative per mitigare i rischi e tutelare economicamente le comunità e le imprese coinvolte.

25.01.26

CORRIERE DELLA SERA

Onde di 16 metri In Sicilia danni per 500 milioni

Il ciclone Harry ha colpito le coste di Sicilia, Calabria e Sardegna, generando onde fino a 16 metri, mareggiate eccezionali, piogge intense e venti estremi, provocando danni stimati che superano i 500 milioni di euro solo in Sicilia. Gli eventi naturali eccezionali stanno diventando sempre più frequenti e intensi, con un rischio di contaminazione ambientale estremamente elevato soprattutto nelle aree industriali. Solo l’1% delle aziende dispone di una polizza assicurativa ambientale dedicata e la polizza obbligatoria entrata in vigore nel 2025, contro le calamità naturali, non copre i danni conseguenti a inquinamento.

21.01.26

AGI.IT

Siamo nell'”era della bancarotta globale dell’acqua”

Il rapporto dell’ONU dichiara l’inizio dell’“era della bancarotta idrica globale”, causata dall’eccessivo sfruttamento delle risorse, dall’inquinamento e dal cambiamento climatico. Molti sistemi idrici hanno superato soglie irreversibili, esaurendo falde, laghi e ghiacciai e mettendo a rischio ecosistemi, agricoltura e stabilità globale.

18.12.25

OLTRELALINEA.NEWS

L’Artico registra l’anno piu’ caldo dal 1900 mentre la crisi climatica continua

L’articolo conferma con dati scientifici inequivocabili come la riduzione delle emissioni di gas serra sia una priorità non più rinviabile per contenere gli effetti della crisi climatica, già drammaticamente evidenti nell’Artico.
Per le imprese, agire oggi significa ridurre i rischi ambientali, economici e legali di domani.
In questo contesto, Pool Ambiente affianca le aziende non solo con soluzioni assicurative dedicate, ma anche con strumenti concreti di prevenzione.
Le imprese assicurate con il Pool possono infatti accedere gratuitamente alla piattaforma Climate Aware, per analizzare la propria esposizione climatica e supportare decisioni più consapevoli e responsabili.

07.05.25

Internazionale

Chi paga il conto

Negli ultimi anni sono sempre di più le cause promosse contro le industrie in relazione alle emissioni. Una difficoltà in questi processi è poter quantificare il contributo e la responsabilità di ogni singola azienda nei cambiamenti climatici. Su questo argomento, due ricercatori statunitensi hanno sviluppato uno strumento di calcolo per quantificare le perdite economiche che derivano dalle emissioni di CO2.

19.03.25

IL CONTOTERZISTA

RISCHI CATASTROFALI ECCO IL REGOLAMENTO

Da qualche giorno sono operative le disposizioni sull’assicurazione per i danni da eventi catastrofali. Questo tipo di copertura non comprende danni derivanti da sostanze pericolose, inquinamento e contaminazione. Nel caso in cui, un evento catastrofale dovesse causare anche un evento di inquinamento o di contaminazione a seguito di sversamenti o dispersione di sostanze pericolose, i costi di bonifica rimangono in carico all’azienda. E’ necessario quindi dotarsi di una copertura assicurativa dedicata sui danni ambientali per ripararsi da questo specifico rischio.

17.03.25

AFFARI&FINANZA (LA REPUBBLICA)

Perdite record per le catastrofi ambientali. Le imprese sono scoperte

Il prossimo 31 Marzo entrerà in vigore la Legge 213 sull’assicurazione contro i danni calamitosi. Negli ultimi anni si è infatti assistito all’aumento degli eventi naturali estremi, sia in termini di frequenza che di magnitudo, che ha comportato, consecutivamente negli ultimi 9 anni, danni superiori a 300 miliardi di dollari l’anno di cui meno della metà coperti da polizza assicurativa.