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TELEAMBIENTE.IT
Allarme PFAS in Toscana: Bloccate l’acqua potabile
INSURZINE.COM
Cat Nat vs. Responsabilità Ambientale: perchè (e quando) una polizza non basta
Nell’articolo pubblicato su InsurZine, Lisa Casali, Manager di Pool Ambiente, evidenzia come la polizza Cat Nat, pur tutelando i danni materiali da eventi naturali, non copra gli obblighi di bonifica e ripristino ambientale. Un richiamo chiaro all’esigenza di affiancare coperture di responsabilità ambientale, oggi più che mai centrali per la tutela dell’ambiente e della continuità aziendale.
AVVENIRE
L’estrazione del fosfato avvelena Gabe’s Il grido della gente: “Fateci respirare”
L’estrazione e lavorazione del fosfato a Gabès (Tunisia) da parte del Gruppo Chimico Tunisino provoca gravi danni ambientali e sanitari: inquinamento dell’aria e del mare con sostanze tossiche e cancerogene, assenza di controlli e sicurezza. Crescono proteste e ricorsi per fermare gli impianti, mentre si invoca una rete globale contro il modello estrattivo.
LANUOVAECOLOGIA.IT (WEB)
Metano, in Italia il 63% delle emissioni deriva dalla filiera agroalimentare
In Italia il 63% delle emissioni di metano è legato alla filiera agroalimentare, soprattutto agli allevamenti intensivi concentrati in Pianura Padana. Il settore alimentare contribuisce al 32% delle emissioni climalteranti nazionali, più della media globale. Mancano obiettivi concreti per ridurre queste emissioni, nonostante gli impegni internazionali.
LA NAZIONE - EDIZIONE GROSSETO/LIVOR
“Biossido di azoto, si vede dallo spazio”. Allarme dell’Associazione Porto Pulito
Il biossido di azoto emesso dalle navi nel porto di Livorno è talmente elevato da essere rilevabile dai satelliti. Secondo i dati Arpat, queste emissioni superano di tre volte quelle di tutti gli autoveicoli cittadini e causano circa 22 decessi l’anno. Si propone l’installazione di centraline per monitorare la qualità dell’aria vicino al porto.
HELPCONSUMATORI.IT (WEB)
PFAS e bisfenolo A, in Ue accordo contro l’inquinamento delle acque
Il Parlamento europeo e il Consiglio UE hanno raggiunto un accordo per aggiornare la lista delle sostanze inquinanti nelle acque, includendo 25 PFAS, il TFA, il bisfenolo A, pesticidi e farmaci. L’obiettivo è migliorare la qualità delle acque superficiali e sotterranee. Tuttavia, gli Stati membri avranno tempo fino al 2039 (con possibile proroga al 2045) per adeguarsi ai nuovi standard, suscitando critiche da parte di associazioni ambientaliste per la lentezza e le deroghe previste.
Green report
Quanto costerebbero le bonifiche in Italia?
Un recente rapporto stima che il costo totale delle bonifiche dei siti inquinati in Italia sia tra 43 e 92 miliardi di euro, con una spesa annuale media di circa 5 miliardi per i prossimi 10 anni. Il costo medio a metro quadro è di 162 euro, ma può variare molto a seconda del tipo di intervento. Queste cifre sono ancora approssimative, ma rappresentano il primo tentativo concreto di quantificare economicamente il problema delle bonifiche ambientali in Italia.
ADNKRONOS.COM
PFAS, le sostanze eterne avvelenano i fiumi (e i pesci) d’Europa
Uno studio dello European Environmental Bureau rivela una contaminazione diffusa e sottostimata da sostanze chimiche eterne in vari Paesi europei, con l’Italia tra i Paesi più colpiti. Dati, settori economici ed aree maggiormente a rischio, con proposte per fermare l’emergenza.
BYINNOVATION.EU
Responsabilita’ aziendali nei danni ambientali
Ogni anno accadono un migliaio di sinistri ambientali, in gran parte evitabili. Sulla base della propria pluridecennale esperienza, il Pool Ambiente ha stilato un decalogo delle azioni più utili per la più efficace prevenzione del danno all’ambiente
LEGNANONEWS.COM (WEB)
Incendio al termovalorizzatore di Busto Arsizio, Brumana: Vengano individuate le responsabilita’
Un vasto incendio è divampato a Busto Arsizio, coinvolgendo un edificio industriale e generando una densa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza. I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente, riuscendo a domare le fiamme e a mettere in sicurezza l’area. Sul posto sono giunti anche i tecnici di ARPA Lombardia, che hanno avviato i controlli ambientali per verificare l’eventuale presenza di sostanze inquinanti nell’aria.
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