Rassegna Stampa
Filtra
GREENREPORT.IT (WEB)
«Nel sangue degli europei livelli record di Tfa, tossico per la riproduzione»: lo studio promosso da
L’acido trifluoroacetico, un PFAS a catena ultracorta, è stato trovato in tutti i campioni analizzati. Persistente e molto mobile, si diffonde in suolo, falde e colture. I contaminanti emergenti sono una delle frontiere più complesse della responsabilità ambientale.
ALTAMURALIFE.IT
Incendio nella vecchia discarica Le Lamie
Un incendio ha danneggiato il telo di copertura di un lotto di stoccaggio rifiuti nella vecchia discarica. L’intervento rapido ha evitato conseguenze ambientali gravi. Anche le discariche dismesse vanno presidiate e manutenute nel tempo.
INFORMAZIONESEI.IT
Airola, rifiuti e incendi: alla Camera respinto l’ordine del giorno
Il caso Airola è arrivato in Parlamento durante l’esame del decreto imballaggi. Al centro del dibattito c’era la sicurezza degli impianti di stoccaggio rifiuti. L’accumulo di materiali legato alla crisi della filiera del riciclo è un fattore di rischio da presidiare con controlli e prevenzione.
FANPAGE.IT (WEB)
Incendio a Ottaviano in un vivaio, scuole chiuse. Il sindaco: Restate in casa
L’incendio di un’azienda florovivaistica ha costretto il sindaco a chiudere le scuole e a raccomandare le mascherine. Anche attività ritenute a basso rischio possono generare emergenze ambientali che coinvolgono un intero territorio.
IL MESSAGGERO - EDIZIONE LATINA
Allarme dei residenti “Nei pozzi ancora idrocarburi otto anni dopo lo sversamento”
Ad Aprilia alcune analisi private hanno trovato idrocarburi nei pozzi otto anni dopo la rottura dell’oleodotto, ma Eni ritiene che la contaminazione abbia un’altra origine. Il caso mostra quanto possano durare gli effetti di uno sversamento e quanto sia complesso ricostruire il nesso causale.
AZIENDABANCA.IT (WEB)
Le imprese sottovalutano il rischio ambientale
Solo lo 0,89% delle imprese italiane ha una copertura per la responsabilità ambientale. Nell’intervista Lisa Casali, Manager di Pool Ambiente, spiega perché il freno principale è culturale e non economico. Indica anche il ruolo che compagnie e banche possono avere, attraverso la bancassurance, per far crescere la consapevolezza delle PMI.
BRESCIA.CORRIERE.IT
Finchimica, la Procura chiede il rinvio a giudizio per i vertici aziendali
Perdite dagli impianti protratte dal 2007 avrebbero compromesso la falda sotto lo stabilimento di Manerbio, con una contaminazione estesa fino a 500 metri all’esterno. Una manutenzione insufficiente può generare nel tempo un danno ambientale grave, con responsabilità sia per l’azienda sia per i suoi dirigenti.
GIORNALEDIBRESCIA.IT (WEB)
In Europa «chi inquina paga»: il principio funziona, ma solo a meta’
Secondo il fitness check della Commissione europea, il principio “chi inquina paga” viene applicato solo in parte. In nessun settore esaminato chi inquina copre per intero il costo del danno ambientale, che resta in buona parte a carico della collettività. Il confronto tra i casi Caffaro, 3M e Legré-Mante mostra quanto sia difficile passare dal principio al pagamento effettivo, e quanto conti avere strumenti finanziari che garantiscano la riparazione del danno.
LA TRIBUNA DI TREVISO
Acqua di scarico inquinata. Tremila euro di sanzione
Un’anomalia o un malfunzionamento possono sempre verificarsi, anche negli impianti gestiti con attenzione e secondo le migliori procedure operative. Nel caso in esame, la pianificazione di controlli periodici ha consentito di dimostrare il carattere circoscritto dell’episodio, contribuendo così alla limitazione della sanzione applicata.
- « Precedente
- 1
- …
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- …
- 247
- Successivo »
Dopo l’incendio di un deposito per il recupero di batterie, Arpa ha installato un campionatore d’aria per verificare le ricadute. Gli impianti che trattano batterie hanno un profilo di rischio specifico. Monitorare subito permette di valutare rapidamente l’eventuale impatto sull’ambiente.