Rassegna Stampa

Filtra
Categoria
Tag
Cerca
08.07.26

Insurzine

INSURZINE – Disastri ambientali, in Italia oltre 7 su 10 sono causati da scarsa manutenzione ed errore umano

Con costi medi di ripristino e bonifica che oscillano tra i 200.000 e i 4.000.000 di euro, un incidente ambientale non protetto si trasforma quasi sempre in un passivo insostenibile per le imprese. L’articolo sfata i falsi miti sulle coperture assicurative tradizionali e illustra perché dotarsi di una soluzione specialistica sia ormai un passo indispensabile per evitare il rischio di dissesto finanziario.

08.07.26

IL SOLE 24 ORE

Sviluppo sostenibile, acqua risorsa chiave ma c’e’ gap di azioni e conoscenza

Focus sulla nuova Legge UE sul ripristino della natura (Nature Restoration Law), definita dagli esperti come la norma più importante degli ultimi 40 anni in materia di biodiversità. Entro la prima imminente scadenza del 1° settembre 2026, gli Stati membri (inclusa l’Italia, che gestisce il 25% dello spazio marittimo del Mediterraneo) dovranno inviare a Bruxelles la bozza del Piano nazionale per il ripristino. La norma impone un obbligo legale di restauro ecologico degli habitat degradati, introducendo il recupero della biodiversità marina anche come forma di compensazione obbligatoria nelle gare di appalto internazionali.

09.07.26

GLISCOMUNICATI.IT

50 anni da Seveso: in Italia oltre 7 disastri ambientali su 10 sono causati da scarsa manutenzione.

L’articolo elenca i 10 errori più frequenti commessi dalle imprese nella gestione del rischio di danno all’ambiente, dalla mancata mappatura proattiva degli scenari alla manutenzione inadeguata. La rassegna evidenzia come la mancanza di una strategia predittiva possa trasformare un banale incidente operativo in una crisi finanziaria irreversibile.

09.07.26

PAROLADIVITA.ORG

Osservatorio Pool Ambiente: in Italia 7/10 disastri ambientali per errore o negligenza umana

Il report del Pool Ambiente mette sotto la lente d’ingrandimento i serbatoi, le vasche e le tubazioni interrate, identificati come la sorgente del 40,5% dei sinistri a causa di un’età media di 23 anni, ma di un utilizzo che spesso si protrae per numerosi decenni. Un focus essenziale che dimostra come un piccolo investimento preventivo (come la vetrificazione o meglio ancora la trasformazione in doppia parete con controllo in continuo) sia infinitamente inferiore alle passività generate da una perdita occulta

07.07.26

CORRIEREADRIATICO.IT (WEB)

Metauro, nuovo inquinamento: macchia scura lunga un chilometro.

Una scura e densa macchia di liquido caldo e maleodorante ha contaminato il fiume Metauro per oltre un chilometro, causata presumibilmente dal malfunzionamento dei filtri di un impianto tessile locale. Il caso dimostra come i guasti tecnici agli impianti di depurazione aziendali possano causare danni biologici immediati ai corsi d’acqua, un rischio che rende indispensabile una copertura assicurativa ecologica per far fronte alle richieste di risarcimento del danno ambientale.

08.07.26

CN24TV.IT (WEB)

Regione Calabria, approvata legge per ridurre l’inquinamento da Pfas

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la “legge Laghi”, che introduce limiti molto stringenti per le emissioni di PFAS nelle acque superficiali e istituisce un apposito Comitato Tecnico Scientifico. Il progressivo inasprimento normativo locale sugli inquinanti eterni espone le aziende a nuove responsabilità civili e penali: disporre di una solida polizza ambientale garantisce la copertura di un rischio finora trascurato dalla maggior parte delle aziende e degli Enti di controllo

03.07.26

ILGAZZETTINO.IT (WEB)

Piave, fiume di fango e moria di pesci: «Colpa delle dighe. Questo e’ danno ambientale»

Da circa un mese il fiume Piave presenta acque torbide e una significativa moria di pesci, fenomeni attribuiti agli sversamenti di sedimenti provenienti dalle operazioni di manutenzione delle dighe a monte. L’architetto Luca De Moliner denuncia un possibile danno ambientale e chiede maggiori controlli, trasparenza sui dati e responsabilità dei gestori degli impianti idroelettrici, evidenziando anche le ricadute economiche sulla pesca e sul turismo locale.
03.07.26

beemagazine.it

Assoreca: bonifiche ambientali, unmercato da 43 miliardi

Assoreca ha evidenziato il potenziale strategico del settore delle bonifiche ambientali, stimato in 43 miliardi di euro, a fronte di un fatturato attuale di 3,5 miliardi e 25.000 occupati. L’associazione chiede una riforma del Testo Unico Ambientale, procedure autorizzative più rapide e incentivi agli investimenti, per accelerare il recupero di oltre 36.800 siti contaminati e favorire la rigenerazione dei territori.
Pool Ambiente sostiene questa iniziativa di Assoreca e le proposte presentate alla Camera tra cui il rafforzamento del principio “Chi inquina paga”. 
01.07.26

ABITAREAROMA.IT

Incendio a Fidene, scatta il monitoraggio dell’aria: Arpa Lazio posiziona le centraline

Un vasto incendio è divampato il 30 giugno 2026 nel quartiere Fidene a Roma, generando una densa nube di fumo visibile a chilometri di distanza. Le fiamme, alimentate da vegetazione secca e rifiuti, hanno minacciato abitazioni e ferrovia. Massiccio intervento dei soccorsi, cause in accertamento
01.07.26

FANPAGE.IT (WEB)

Migliaia di granchi blu morti al lago di Fogliano, foto e video. L’esperto: Seguiranno i pesci, se n

 

Al lago di Fogliano è in corso una vasta moria di granchi blu, con migliaia di esemplari morti lungo le sponde. Il fenomeno è legato all’insabbiamento dei canali e alla scarsa ossigenazione dell’acqua, che sta causando anossia ed eutrofizzazione. Gli esperti avvertono: senza interventi urgenti, il fenomeno potrebbe coinvolgere anche pesci e altre specie