Rassegna Stampa
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EDIZIONECASERTA.NET
Rogo nell’azienda, a fuoco deposito per pannelli solari. Arrivano pompieri e carabinieri
AUTOMAZIONE OGGI
INCENDI: LA TERMOGRAFIA FA LA DIFFERENZA
L’articolo riprende un dato di Pool Ambiente: in un incendio industriale di medie dimensioni, la sola bonifica delle acque di spegnimento può costare oltre 5 milioni di euro. Rilevare in anticipo i surriscaldamenti aiuta a prevenire l’evento e a contenere le conseguenze ambientali ed economiche.
ITALIAOGGI.IT (WEB)
Ecomafie, meno reati ma affari in crescita: Legambiente chiede un piano nazionale
Il rapporto Ecomafia 2026 segnala un calo dei reati ambientali accertati, ma gli illeciti amministrativi e gli incendi agli impianti di gestione dei rifiuti sono in aumento. Tra le richieste di Legambiente c’è il completamento del recepimento della direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente.
ARPALOMBARDIA.IT
Incendio a Paderno Dugnano: posizionato campionatore ad alto volume
Dopo l’incendio di un deposito per il recupero di batterie, Arpa ha installato un campionatore d’aria per verificare le ricadute. Gli impianti che trattano batterie hanno un profilo di rischio specifico. Monitorare subito permette di valutare rapidamente l’eventuale impatto sull’ambiente.
FANPAGE.IT (WEB)
Incendio a Ottaviano in un vivaio, scuole chiuse. Il sindaco: Restate in casa
L’incendio di un’azienda florovivaistica ha costretto il sindaco a chiudere le scuole e a raccomandare le mascherine. Anche attività ritenute a basso rischio possono generare emergenze ambientali che coinvolgono un intero territorio.
IL MESSAGGERO - EDIZIONE LATINA
Allarme dei residenti “Nei pozzi ancora idrocarburi otto anni dopo lo sversamento”
Ad Aprilia alcune analisi private hanno trovato idrocarburi nei pozzi otto anni dopo la rottura dell’oleodotto, ma Eni ritiene che la contaminazione abbia un’altra origine. Il caso mostra quanto possano durare gli effetti di uno sversamento e quanto sia complesso ricostruire il nesso causale.
AZIENDABANCA.IT (WEB)
Le imprese sottovalutano il rischio ambientale
Solo lo 0,89% delle imprese italiane ha una copertura per la responsabilità ambientale. Nell’intervista Lisa Casali, Manager di Pool Ambiente, spiega perché il freno principale è culturale e non economico. Indica anche il ruolo che compagnie e banche possono avere, attraverso la bancassurance, per far crescere la consapevolezza delle PMI.
BRESCIA.CORRIERE.IT
Finchimica, la Procura chiede il rinvio a giudizio per i vertici aziendali
Perdite dagli impianti protratte dal 2007 avrebbero compromesso la falda sotto lo stabilimento di Manerbio, con una contaminazione estesa fino a 500 metri all’esterno. Una manutenzione insufficiente può generare nel tempo un danno ambientale grave, con responsabilità sia per l’azienda sia per i suoi dirigenti.
GIORNALEDIBRESCIA.IT (WEB)
In Europa «chi inquina paga»: il principio funziona, ma solo a meta’
Secondo il fitness check della Commissione europea, il principio “chi inquina paga” viene applicato solo in parte. In nessun settore esaminato chi inquina copre per intero il costo del danno ambientale, che resta in buona parte a carico della collettività. Il confronto tra i casi Caffaro, 3M e Legré-Mante mostra quanto sia difficile passare dal principio al pagamento effettivo, e quanto conti avere strumenti finanziari che garantiscano la riparazione del danno.
LA TRIBUNA DI TREVISO
Acqua di scarico inquinata. Tremila euro di sanzione
Un’anomalia o un malfunzionamento possono sempre verificarsi, anche negli impianti gestiti con attenzione e secondo le migliori procedure operative. Nel caso in esame, la pianificazione di controlli periodici ha consentito di dimostrare il carattere circoscritto dell’episodio, contribuendo così alla limitazione della sanzione applicata.
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Un incendio in un deposito di pannelli fotovoltaici ad Alife ha prodotto una densa nube di fumo. Lo stoccaggio di componenti per le rinnovabili porta con sé rischi propri, da considerare nella valutazione e nella prevenzione.