Rassegna Stampa
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BUSINESSCOMMUNITY.IT (WEB)
Nuove regole ESG, microplastiche e suolo: cosa devono fare le imprese ora
Le nuove norme europee impongono alle imprese maggiori obblighi in materia di rendicontazione ESG, prevenzione della dispersione di microplastiche e monitoraggio del suolo, introducendo controlli più stringenti e verifiche ambientali in caso di trasformazione o cessione di siti produttivi. L’articolo evidenzia che le aziende dovrebbero adeguare tempestivamente i propri sistemi di gestione del rischio ambientale, anche perché le coperture assicurative per danno all’ambiente restano ancora poco diffuse nonostante l’aumento degli obblighi normativi e delle potenziali responsabilità.
MAGAZINEQUALITA.IT
Responsabilita’ ambientale: nuovi obblighi in arrivo per le imprese
Solo lo 0,89% delle imprese italiane dispone di una polizza per la responsabilità ambientale, nonostante l’aumento degli obblighi normativi in materia di ESG, microplastiche e monitoraggio del suolo. Il dato evidenzia una forte sottoassicurazione del rischio ambientale: in caso di contaminazione o danno all’ambiente, i costi di bonifica possono ricadere sulle aziende coinvolte e, nei casi più critici, sulla collettività, rafforzando la necessità di una maggiore cultura della prevenzione e della copertura assicurativa.
LAVOCEDILUCCA.IT (WEB
PFAS nelle acque e diritti
L’articolo evidenzia come la contaminazione da PFAS nelle acque non sia solo una questione ambientale, ma anche di diritti fondamentali, richiamando il diritto all’acqua sicura, alla salute e all’informazione dei cittadini sulle fonti di contaminazione e sulle misure adottate per contrastarla. L’attenzione è posta sulla necessità di prevenire l’inquinamento alla fonte, garantire trasparenza e accelerare bonifiche e controlli, considerati essenziali per tutelare salute pubblica, risorse idriche e responsabilità ambientale.
PAGINETESSILI.IT
PFAS e microplastiche: a Como presentati i primi risultati del progetto LIFE CASCADE
Il progetto europeo LIFE CASCADE, presentato a Como, sta sperimentando tecnologie innovative per rimuovere PFAS e microplastiche dalle acque reflue del distretto tessile, con risultati preliminari promettenti sia su scala di laboratorio sia presso impianti di depurazione. L’iniziativa punta a ridurre l’impatto ambientale di questi contaminanti emergenti, migliorare la qualità delle acque e dei fanghi di depurazione e favorire, in prospettiva, il riutilizzo della risorsa idrica trattata.
AMBIENTESICUREZZAWEB.IT
Bonifica e reimmissione delle acque di falda: i chiarimenti del Mase
Il MASE, rispondendo a un interpello del Comune di Asti, ha chiarito che le acque di falda estratte e trattate durante una bonifica possono essere reimmesse solo nello stesso acquifero da cui provengono e non direttamente nella zona insatura del sottosuolo, salvo limitate condizioni tecniche specifiche. Il chiarimento rafforza la tutela delle acque sotterranee, imponendo maggiore attenzione nella progettazione degli interventi di bonifica e nella prevenzione di possibili contaminazioni secondarie, con riflessi anche sulle responsabilità ambientali e sui costi di risanamento dei siti contaminati.
APPRODOCALABRIA.IT
Incendio discarica Pianopoli, Legambiente chiede accurate indagini sulle cause del rogo
Un incendio nella discarica di Carratello a Pianopoli ha generato preoccupazioni ambientali per le possibili contaminazioni di aria e suolo, spingendo Legambiente a chiedere indagini approfondite sulle cause del rogo e sulle eventuali responsabilità. L’episodio richiama le criticità strutturali del ciclo dei rifiuti in Calabria e la necessità di ridurre il ricorso alle discariche, rafforzando prevenzione, monitoraggio ambientale e modelli di economia circolare.
TICINONOTIZIE.IT (WEB2)
Sversamento nel Naviglio Grande, in Regione Lombardia il punto sull’emergenza
A oltre un mese dallo sversamento di idrocarburi nel Naviglio Grande, le prime attività di bonifica hanno consentito di contenere la contaminazione, ma permangono residui inquinanti nei sedimenti e in alcuni canali collegati, rendendo necessari ulteriori interventi e monitoraggi. L’episodio evidenzia i potenziali impatti ambientali degli sversamenti sulle acque superficiali, sugli ecosistemi e sul reticolo irriguo, con possibili implicazioni assicurative legate ai costi di bonifica, al danno ambientale e all’accertamento delle responsabilità dell’evento.
MICHELEBERTUCCO.IT
PFAS, L’INQUINAMENTO INVISIBILE HA UN INDIRIZZO: IL VENETO
L’articolo indica il Veneto come il principale caso italiano di contaminazione da PFAS, evidenziando come l’inquinamento originato dallo stabilimento Miteni di Trissino continui a interessare falde, acque potabili e filiere alimentari nonostante le condanne giudiziarie e gli interventi avviati. La vicenda conferma la persistenza e la complessità del rischio PFAS, con rilevanti impatti ambientali su risorse idriche ed ecosistemi e potenziali implicazioni assicurative legate a bonifiche, responsabilità ambientale e danni a lungo termine.
CORRIEREADRIATICO.IT (WEB)
Una colonna di fumo nero dall’Api: principio d’incendio alla raffineria di Falconara
Un guasto a una pompa in un impianto di thermal cracking ha provocato un principio d’incendio accompagnato da una densa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza. L’emergenza è stata gestita dalle squadre interne senza conseguenze per i lavoratori, mentre sono stati avviati accertamenti per ricostruire le cause dell’evento e le possibili conseguenze ambientali.
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Nell’ex discarica di Somma permane il rischio di dispersione di percolato, il liquido inquinante prodotto dai rifiuti, rendendo necessari interventi di messa in sicurezza stimati in circa 1 milione di euro. La vicenda evidenzia una potenziale criticità ambientale per suolo e falde acquifere e conferma l’importanza della gestione post-operativa delle discariche per prevenire contaminazioni e contenere futuri costi di bonifica e responsabilità ambientale.