Rassegna Stampa

Filtra
Categoria
Tag
Cerca
18.03.26

GREENPLANNER.IT

Il Si’ al referendum e le possibili ricadute, catastrofiche, sulle cause ambientali

Il magistrato Flavio Cusani avverte che la riforma costituzionale oggetto di referendum rischia di indebolire profondamente l’azione dei pubblici ministeri nella lotta ai reati ambientali, rendendoli più esposti al controllo politico e meno liberi di indagare sui potentati economici. Ricorda come molte delle più importanti inchieste su disastri ambientali – dall’Eternit all’Ilva, dal polo petrolchimico di Augusta-Priolo alla Terra dei Fuochi – siano state possibili solo grazie a una magistratura autonoma e non sottoposta a pressioni governative. Sono in corso valutazioni sull’impatto della riforma, e si riscontra il rischio concreto di un indebolimento degli strumenti di tutela ambientale, con possibili ripercussioni sulle future indagini in materia.

 

13.03.26

IL GAZZETTINO - EDIZIONE BELLUNO/AGORDI

Incendio di Rasai: impegnati fino alle 2 ben 32 pompieri per 7 ore di intervento

10.03.26

QUOTIDIANO DI SICILIA

Pfas, firmato in Senato un Manifesto per eliminare gli “inquinanti eterni”

Il Manifesto “Verso l’eliminazione dei PFAS”, firmato al Senato, punta a contrastare gli “inquinanti eterni” attraverso norme più stringenti e una collaborazione rafforzata tra istituzioni e imprese. Propone l’eliminazione progressiva dei PFAS, l’adozione di alternative più sicure e l’applicazione del principio “chi inquina paga” per evitare costi ai cittadini. Il documento chiede inoltre maggiori investimenti tecnologici e un’armonizzazione europea delle regole per garantire la tutela della salute e dell’ambiente.

09.03.26

IL SOLE 24 ORE

Clima, Italia piu’ calda: +1,8° in 15 anni

Negli ultimi quindici anni l’Italia ha registrato un aumento medio delle temperature di 1,8°C, con incrementi ancora più marcati nelle città del Nord, dove in alcuni casi si superano i +3°C.
Questo riscaldamento sta intensificando i fenomeni estremi: le ondate di calore diventano più frequenti e prolungate, mentre le piogge si concentrano in episodi brevi ma molto violenti, segnando un clima sempre più instabile e radicalizzato.
Tali dinamiche non solo mettono sotto pressione infrastrutture e territori, ma possono provocare anche danni all’ambiente significativi.

13.03.26

CRONACHEDI.IT

Veneto: allarme inquinamento nelle fragole locali

Le analisi dell’ARPAV hanno rilevato la presenza di un pesticida di origine industriale nelle fragole coltivate lungo il bacino dell’Adige. La contaminazione sarebbe avvenuta attraverso l’acqua di irrigazione, probabilmente inquinata da scarichi industriali o da un malfunzionamento degli impianti di depurazione. Le autorità hanno raccomandato di sospendere il consumo dei prodotti delle aree coinvolte per possibili rischi sanitari, mentre i produttori locali affrontano gravi ripercussioni economiche e sono in corso indagini del NOE per risalire alla fonte dell’inquinamento.

09.03.26

ROBOREPORTER.IT

Incendio nella raffineria Isab Nord a Siracusa: fiamme domate, situazione sotto controllo

09.03.26

ECASERTA.COM

Fumo e fiamme sul litorale, scoppia incendio nel deposito del fieno.

Un incendio è divampato in un deposito di fieno all’interno di un’azienda agricola a Castel Volturno, nel Casertano, generando una vasta colonna di fumo visibile a chilometri di distanza.
Le fiamme, probabilmente originate da un corto circuito, sono state domate dopo ore di intervento dei vigili del fuoco; al momento non sono ancora note le eventuali conseguenze ambientali dell’episodio.

06.03.26

TVIWEB.IT

Processi ambientali: la vera battaglia si combatte anche nell’opinione pubblica

Un articolo che coglie con precisione una delle sfide più complesse per le imprese coinvolte in procedimenti ambientali: la gestione della reputazione nel “tribunale dell’opinione pubblica”, spesso più severo e immediato di quello ordinario.

L’autore sottolinea come tempestività e trasparenza siano condizioni minime per conservare credibilità, e come il silenzio iniziale venga quasi sempre interpretato come reticenza. È esattamente in questa fase critica che si misura la differenza tra un’azienda preparata e una che si trova a improvvisare.

Su questo fronte, le polizze di responsabilità ambientale di Pool Ambiente offrono un supporto concreto e spesso sottovalutato: tra i servizi inclusi, le aziende assicurate possono infatti contare su un ufficio stampa specializzato in comunicazione di crisi ambientale, attivabile tempestivamente in caso di emergenza. Un presidio professionale dedicato a gestire il racconto pubblico con competenza tecnica e sensibilità istituzionale, affiancando la difesa legale senza sovrapporsi ad essa.

Perché, come ricorda l’articolo, la comunicazione non può essere solo difensiva: deve essere credibile, coerente e — soprattutto — pronta.

05.03.26

GREENANDBLUE.IT

A 50 anni da Seveso: Qualita’ dell’aria e acque tossiche, i motivi di allarme sono ancora tanti

50 anni dopo l’incidente di Seveso c’è ancora molta strada da fare per la prevenzione dei danni all’ambiente e per rendere applicato il principio Chi inquina paga.

09.03.26

GIORNALELAVOCE.IT

Allarme alla Mandria: pesci morti nel rio Valsoglia, il sospetto di uno sversamento tossico

Nel rio Valsoglia, all’interno del Parco della Mandria, in provincia di Torino, sono stati rinvenuti decine di pesci morti, con acqua torbida e scura, facendo ipotizzare ad uno sversamento fuori norma.
L’Arpa Piemonte ha avviato campionamenti e analisi per verificare la presenza di sostanze contaminanti; in attesa dei risultati e dell’individuazione dei responsabili, resta aperta l’ipotesi di un episodio di inquinamento ambientale e di un possibile obbligo di ripristino dell’ecosistema danneggiato.