Rassegna Stampa
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ILSECOLOXIX.IT (WEB)
Pfas, nel Savonese 4 Comuni gia’ a secco. Le discariche dismesse nel mirino
PROFESSIONE ALLEVATORE
Agrofarmaci e nuovo reato ambientale cosa cambia per le aziende agricole
Il D.Lgs. 81/2026, che recepisce la direttiva UE 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, rende più severe le conseguenze anche per il settore agricolo. Un trattamento fitosanitario eseguito male o una cattiva gestione dei reflui possono avere rilievo penale. Procedure interne, formazione e controllo documentale diventano gli strumenti principali per prevenire il rischio.
L' EXTRATERRESTRE (IL MANIFESTO)
SEVESO E LE ALTRE
A 50 anni dal disastro di Seveso, l’articolo richiama l’attenzione sui principali casi italiani di contaminazione industriale, dalla Miteni di Vicenza alla Caffaro di Brescia fino all’Ilva di Taranto, evidenziando come il tema della prevenzione e delle bonifiche resti ancora attuale. La riflessione mette in luce i persistenti rischi per ambiente e salute derivanti da attività industriali ad alto impatto e la necessità di rafforzare controlli, bonifiche e strumenti di gestione del rischio ambientale per evitare nuovi casi di contaminazione diffusa.
IL RISVEGLIO
Data Center – tra i rischi: consumo di risorse e danni ambientali
I data center sono infrastrutture sempre più strategiche per cloud e intelligenza artificiale, ma la loro presenza sul territorio comporta elevati consumi di energia, acqua e suolo, con possibili impatti sugli ecosistemi e sulle risorse locali. L’articolo evidenzia la necessità di bilanciare sviluppo digitale e sostenibilità ambientale, valutando attentamente consumo di risorse, emissioni e ricadute sulle comunità che ospitano queste strutture, anche attraverso adeguate misure di prevenzione e gestione del rischio ambientale.
LAZIOTV.IT
Sversamento oleoso in via Val Camonica
Ad Aprilia, in via Val Camonica, le piogge hanno fatto riaffiorare pozze con presunti idrocarburi in un’area già interessata da uno sversamento di benzina, causando preoccupazioni ambientali e il malore di due persone. Aprilia Libera chiede verifiche urgenti di ASL e ARPA per accertare l’eventuale contaminazione di suolo, acque e aria e individuare le responsabilità.
MALPENSA24.IT
«Rischio percolato» alla ex discarica di Somma. Serve un milione di euro
Nell’ex discarica di Somma permane il rischio di dispersione di percolato, il liquido inquinante prodotto dai rifiuti, rendendo necessari interventi di messa in sicurezza stimati in circa 1 milione di euro. La vicenda evidenzia una potenziale criticità ambientale per suolo e falde acquifere e conferma l’importanza della gestione post-operativa delle discariche per prevenire contaminazioni e contenere futuri costi di bonifica e responsabilità ambientale.
BUSINESSCOMMUNITY.IT (WEB)
Nuove regole ESG, microplastiche e suolo: cosa devono fare le imprese ora
Le nuove norme europee impongono alle imprese maggiori obblighi in materia di rendicontazione ESG, prevenzione della dispersione di microplastiche e monitoraggio del suolo, introducendo controlli più stringenti e verifiche ambientali in caso di trasformazione o cessione di siti produttivi. L’articolo evidenzia che le aziende dovrebbero adeguare tempestivamente i propri sistemi di gestione del rischio ambientale, anche perché le coperture assicurative per danno all’ambiente restano ancora poco diffuse nonostante l’aumento degli obblighi normativi e delle potenziali responsabilità.
MAGAZINEQUALITA.IT
Responsabilita’ ambientale: nuovi obblighi in arrivo per le imprese
Solo lo 0,89% delle imprese italiane dispone di una polizza per la responsabilità ambientale, nonostante l’aumento degli obblighi normativi in materia di ESG, microplastiche e monitoraggio del suolo. Il dato evidenzia una forte sottoassicurazione del rischio ambientale: in caso di contaminazione o danno all’ambiente, i costi di bonifica possono ricadere sulle aziende coinvolte e, nei casi più critici, sulla collettività, rafforzando la necessità di una maggiore cultura della prevenzione e della copertura assicurativa.
PAGINETESSILI.IT
PFAS e microplastiche: a Como presentati i primi risultati del progetto LIFE CASCADE
Il progetto europeo LIFE CASCADE, presentato a Como, sta sperimentando tecnologie innovative per rimuovere PFAS e microplastiche dalle acque reflue del distretto tessile, con risultati preliminari promettenti sia su scala di laboratorio sia presso impianti di depurazione. L’iniziativa punta a ridurre l’impatto ambientale di questi contaminanti emergenti, migliorare la qualità delle acque e dei fanghi di depurazione e favorire, in prospettiva, il riutilizzo della risorsa idrica trattata.
AMBIENTESICUREZZAWEB.IT
Bonifica e reimmissione delle acque di falda: i chiarimenti del Mase
Il MASE, rispondendo a un interpello del Comune di Asti, ha chiarito che le acque di falda estratte e trattate durante una bonifica possono essere reimmesse solo nello stesso acquifero da cui provengono e non direttamente nella zona insatura del sottosuolo, salvo limitate condizioni tecniche specifiche. Il chiarimento rafforza la tutela delle acque sotterranee, imponendo maggiore attenzione nella progettazione degli interventi di bonifica e nella prevenzione di possibili contaminazioni secondarie, con riflessi anche sulle responsabilità ambientali e sui costi di risanamento dei siti contaminati.
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Nel Savonese la contaminazione da PFAS ha reso non potabile l’acqua in quattro Comuni, spingendo le autorità a indagare le possibili fonti dell’inquinamento, tra cui discariche dismesse, siti industriali e schiume antincendio. L’emergenza evidenzia il rischio ambientale legato alla contaminazione delle falde e delle reti idriche, con possibili ricadute in termini di bonifica, approvvigionamento idrico alternativo e responsabilità ambientale per i soggetti eventualmente coinvolti.