Edile
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WESUD.IT
Maxi incendio a Malo, fiamme in una fabbrica di laterizi: Mantenere chiuse porte e finestre
VITA TRENTINA
RISCHIO PFAS NEGLI SCAVI
PFAS e scavi del bypass ferroviario di Trento: il Circolo Legambiente di Trento lancia l’allarme sul possibile rischio di contaminazione da PFAS legato ai futuri lavori della circonvallazione ferroviaria. Campionamenti effettuati nell’area di Mattarello hanno evidenziato valori superiori ai limiti in alcuni corsi d’acqua. L’associazione chiede maggiore trasparenza sui materiali che saranno utilizzati nel cantiere e misure preventive per tutelare ambiente e salute pubblica.
IL GIORNALE DI VICENZA
Amianto nel cantiere Tav
Nel cantiere TAV di viale Verona a Vicenza è stata riscontrata la presenza di lastre in cemento-amianto (eternit) tra i materiali derivanti dalla demolizione di un edificio, con conseguente sequestro dell’area da parte di Arpav. Gli interventi di messa in sicurezza sono finalizzati a evitare la dispersione di polveri contenenti amianto, principale criticità ambientale e sanitaria segnalata dai residenti della zona. Arpav ha definito la situazione “non conforme”, attivando controlli con Ulss, Comune e altri enti competenti per monitorare gli eventuali rischi ambientali. L’inchiesta punta ad accertare responsabilità e modalità di gestione dei materiali contenenti amianto, mentre proseguono le attività di monitoraggio e prevenzione.
ILGAZZETTINO.IT (WEB)
Scia bianca nella Roggia Mussa a Casarsa, scatta l’allarme: il mistero porta a un cantiere
Una lunga scia biancastra è stata segnalata all’interno di una roggia in provincia di Udine. Lo sversamento è riconducibile a un cantiere edile, da cui sarebbe stato immesso nel corso d’acqua materiale derivante da attività di perforazione. L’episodio, pur non avendo apparentemente causato danni ambientali rilevanti, ha reso necessari interventi di pulizia e ripristino.
GIORNALE DI SICILIA - EDIZIONE AGRIGENTO/CALT
Controlli sull’acqua inquinata. II Comune invia le autobotti
A Trapani il sindaco ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua per usi potabili in diverse vie della città, dopo che i campionamenti hanno evidenziato parametri non conformi e la possibile correlazione con lavori stradali che potrebbero aver compromesso la rete idrica. Il Comune ha attivato autobotti e avviato interventi di bonifica e verifiche tecniche, mentre proseguono gli accertamenti per individuare il tratto della rete eventualmente danneggiato. Al momento non si registrano ulteriori ricadute ambientali oltre alla contaminazione già rilevata e in fase di monitoraggio, e sono in corso approfondimenti per accertarne origine ed estensione.
GIORNALEDIPUGLIA.COM (WEB)
Brindisi, incendio nella zona industriale: fiamme alla “Tmm Srl Demolizioni”
ILFATTOQUOTIDIANO.IT (WEB)
PFAS trovati nelle acque di scolo della Pedemontana Veneta. Rischio di “imminente impatto ambientale
Le agenzie ambientali ISPRA e ARPAV hanno rilevato la presenza di PFAS nelle acque di drenaggio delle gallerie della Pedemontana Veneta, con rischio di “imminente impatto ambientale”. Il composto chimico PFBA, utilizzato nei lavori di costruzione, ha contaminato le falde acquifere, sollevando preoccupazioni per la salute pubblica. Questo caso sottolinea l’importanza di una valutazione preventiva dei materiali utilizzati nelle infrastrutture e della responsabilità ambientale connessa. Le imprese coinvolte in grandi opere devono considerare coperture assicurative che includano i danni ambientali, compresi quelli da tecniche costruttive non adeguatamente controllate.
LA NUOVA DI VENEZIA E MESTRE
Rogo scatenato da un fulmine. Il fuoco distrugge tre aziende
È stato un fulmine, che ha colpito i pannelli fotovoltaici sul tetto di uno degli stabilimenti, la causa dell’incendio che ha portato alla distruzione di tre aziende a Cordignano, in provincia di Treviso, sollevando preoccupazioni per i possibili danni ambientali. Il rogo ha infatti generato una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza. ARPA Veneto ha già effettuato campionamenti dell’aria, per valutare l’impatto ambientale, e si è in attesa dei risultati. È stata esclusa la presenza di amianto, ma l’attenzione resta alta per la possibile dispersione di sostanze nocive. Il Comune che ha emesso un’ordinanza invitando i residenti a tenere chiuse porte e finestre.
TUTTOGGI.INFO (WEB)
Operaio danneggia cisterna di gasolio, sversamento sul canale
Una contaminazione da gasolio si è originata durante lo svolgimento di attività edili presso terzi a causa di un errore da parte di un operaio che stava lavorando. Stimato uno sversamento di circa 100 litri di gasolio da una cisterna, denunciato l’operaio ed il titolare. Sono in corso gli accertamenti per verificare l’impatto dell’evento sulle matrici ambientali. Una delle cause più frequenti di danno all’ambiente è l’errore umano, spesso non si tengono in considerazione le possibile conseguenze, che non sono trascurabili.
NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA - LECCE
Il mare diventa “rosso” per via del fango sversato da un cantiere edile sul porto di Tricase
Anche un materiale inerte come il fango può arrecare gravi danni all’ambiente, in particolare se viene sversato in grandi quantità in mare, fiumi e laghi. La presenza del fango può infatti danneggiare gravemente specie e habitat portando alla moria di varie specie. Tale sversamento anche se non riguarda sostanze pericolose potrebbe quindi richiedere costi di ripristino che, a seconda dell’entità del danno, possono essere anche ingenti (anche superiori al milione di euro) e richiedere diversi anni di intervento per il completo ripristino delle risorse naturali danneggiate. Le polizze per i danni all’ambiente coprono anche questa tipologia di scenari e i relativi costi di ripristino, è auspicabile che in futuro sempre più aziende si dotino di questa copertura.
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Un incendio in un magazzino di materiali plastici ha generato una nube che ha coinvolto oltre 20 Comuni. Sono scattati ordinanze per rischio ambientale, verifiche sugli allevamenti e monitoraggi della qualità dell’aria. Il caso mostra quanto possano estendersi le conseguenze ambientali di un incendio industriale ben oltre il perimetro dello stabilimento.