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CORRIERE.IT
Giornata Mondiale del Suolo: la risorsa dimenticata (intervista a Pool Ambiente)
MALPENSA24.IT
Vasto incendio a Laveno, negozio a fuoco. Nube di fumo e palazzina evacuata
L’incendio di Laveno Mombello, probabilmente causato da un corto circuito legato alle luci natalizie, ha richiesto l’evacuazione di una palazzina e l’intervento di decine di vigili del fuoco. Oltre ai danni materiali, eventi di questo tipo possono generare contaminazioni da fumi, residui chimici e acque di spegnimento, con impatti significativi su suolo e falde. Per questo è fondamentale una corretta prevenzione e una copertura assicurativa adeguata per la responsabilità ambientale, che tuteli imprese e territorio in caso di emergenze.
CORRIERE DEL VENETO Ed. Treviso e Belluno
Ex Salsa, inquinata anche la falda “Trovata un’alta presenza di Ipa”
Il caso dell’ex caserma Salsa a Treviso evidenzia quanto la gestione del rischio ambientale sia centrale nei progetti di rigenerazione urbana. La presenza diffusa di IPA nei terreni e nella falda ha imposto il fermo dei lavori e l’avvio di interventi di messa in sicurezza d’emergenza, a tutela di futuri utenti e comunità locali. La bonifica finanziata dalla Regione rappresenta un passo necessario, ma ricorda anche l’importanza di valutazioni ambientali accurate sin dalle prime fasi progettuali. Solo una gestione responsabile del rischio può garantire che nuovi spazi pubblici – scuole, impianti sportivi, parchi – nascano sicuri e realmente sostenibili.
AVVENIRE
Dallo spazio il “certificato” dei danni ambientali
Il nuovo progetto europeo da 2,5 milioni di euro rappresenta un passo decisivo verso una quantificazione sempre più rigorosa dei danni ambientali e dei rischi legati al cambiamento climatico. Grazie alla “attribution science” e ai dati satellitari Copernicus, sarà possibile attribuire con maggiore precisione gli eventi estremi alla crisi climatica, supportando governi e assicurazioni nella prevenzione e nella gestione del rischio. Questa evoluzione scientifica avrà ricadute cruciali anche sul piano legale, dove la capacità di dimostrare il nesso tra emissioni e danni ambientali diventerà sempre più determinante. Una conferma del ruolo chiave della scienza nel guidare politiche e responsabilità.
LEGANERD.COM
Salinita’ e rischio ecologico: cosa ci dicono le falde acquifere delle zone semiaride
GENOVAQUOTIDIANA.COM
Waterfront di Levante, possibili contaminazioni nel sottosuolo: il Comune affida nuovi controlli ad
Il Comune di Genova rafforza i controlli ambientali sul Waterfront di Levante dopo le prime evidenze di potenziale contaminazione di suoli e acque sotterranee. Il nuovo incarico ad ARPAL, supportato da ulteriori risorse economiche, conferma l’importanza del monitoraggio continuo previsto dall’art. 242 del TUA. Le verifiche finora indicano un’evoluzione positiva, ma richiedono conferme nel tempo. Il caso evidenzia come la riqualificazione urbana debba procedere in parallelo a un’attenta gestione del rischio ambientale. Una buona pratica che ribadisce il valore della prevenzione, del controllo e della trasparenza verso il territorio.
GREENME.IT (WEB)
Per la prima volta si parla di riparazioni climatiche: la Russia chiamata a pagare 37 mld di euro al
Anche l’ambiente risulta essere una vittima di guerra.
ILGAZZETTINO.IT (WEB)
Schiuma bianca nel canale Vigenzone, verifiche in corso per il rischio inquinamento
INSURANCE DAILY
Quando il danno ambientale e’ difficile da valutare
Le aziende dovrebbero considerare attentamente i rischi di responsabilità ambientale e valutare l’opportunità di dotarsi di coperture assicurative che possano tutelare, oltre che le aziende stesse, anche le amministrazioni locali, i cittadini e l’ambiente in generale.
GDC.ANCITEL.IT
Proprietario incolpevole e responsabilità da inquinamento
La sentenza n. 6885/2025 del Consiglio di Stato stabilisce che il proprietario incolpevole di un sito inquinato, cioè colui che non ha causato l’inquinamento, non è obbligato a bonificare l’area né a mettere in sicurezza il sito, salvo che venga dimostrato un suo contributo causale. È tenuto solo a segnalare il superamento delle soglie di contaminazione e ad adottare misure di prevenzione del danno ambientale. Tuttavia, se le autorità intervengono d’ufficio, il proprietario può essere soggetto a oneri reali e privilegi speciali sul fondo, nei limiti del suo valore.
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Nell’intervista, Lisa Casali, Manager del Pool Ambiente, richiama l’attenzione su un rischio spesso sottovalutato: i danni all’ambiente e al suolo come conseguenza di eventi estremi e attività industriali. Un approfondimento che evidenzia il valore della prevenzione, della corretta gestione del rischio e di coperture assicurative dedicate, capaci di tutelare imprese, territori e comunità di fronte a impatti ambientali sempre più frequenti e costosi.