Nube tossica

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08.05.23

LANAZIONE.IT (WEB)

Incendio alla Green Asm, Ordinanza del sindaco

Un incendio in un impianto di compostaggio in provincia di Terni, con conseguente nube “biancastra”, ha fatto scattare l’ordinanza del sindaco per il divieto di raccolta di prodotti coltivati e per il pascolo degli animali. Le fiamme sembrerebbero aver interessato solo il materiale verde, senza interessamento del capannone industriale, sono ad ogni modo in corso gli accertamenti da parte di Arpa.

10.04.23

Sky24

Germania: maxi incendio ad Amburgo, allarme nube tossica

Maxi incendio nella notte in due depositi ad Amburgo, evacuate 140 persone e diramato allarme di “pericolo estremo” in quanto nella nube si teme possa esserci idrogeno solforato; fermi anche i treni a lunga percorrenza fra Amburgo e Berlino.

Questo tipo di conseguenze causate dai fumi di un incendio, sia alle persone che per l’interruzione dell’attività di terzi e delle vie di comunicazione, non è normalmente coperto da una polizza incendio ma richiede coperture specifiche.

23.03.23

IL TIRRENO - EDIZIONE GROSSETO

Fiamme dentro alla fabbrica Colonna di fumo nero sulle case

Un incendio, con un’alta colonna di fumo nero, si è sviluppata durante le fasi di demolizione di una ex acciaieria nel livornese. Le fiamme sono state domate in breve tempo con danni che al momento sembrerebbero limitati.

03.02.23

IL MESSAGGERO - EDIZIONE LATINA

Incendio all’ex Freddindustria “Enorme disastro ambientale”

Un grande incendio ha colpito un’area dismessa della provincia di Latina, distruggendo completamente quattro capannoni. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per ore, con l’impiego di numerose unità dei vigili del fuoco, e vi è grande timore per la densa colonna di fumo che si è sprigionata. Sono in corso le verifiche degli enti di controllo per capire l’entità dei danni all’ambiente.

31.01.23

IL GAZZETTINO - EDIZIONE TREVISO/MOGLIA

Azienda orafa in fiamme: distrutto un deposito

Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incendio che ha colpito un’azienda orafa di Liedolo di San Zenone, nel trevigiano, ma per fortuna il rapido ed efficace intervento dei vigili del fuoco ha evitato che le fiamme si propagassero alla struttura principale, limitando i danni. Sono in corso le verifiche, ma sembrerebbe che non vi siano conseguenze per l’Ambiente.

30.01.23

ILGIORNO.IT (WEB)

Incendio Cassina de Pecchi: bruciano rifiuti plastici

A Cassina de Pecchi, nel milanese, sono andati a fuoco i rifiuti stoccati nel piazzale di una società specializzata nel riciclo di materie plastiche. L’intervento di numerose squadre dei vigili del fuoco ha permesso di domare le fiamme in tempi rapidi, senza che scattasse alcun allarme ambientale. Ancora ignote le cause.

25.10.22

LATINA EDITORIALE OGGI

Incendio nell’autorimessa, oltre 20 mezzi andati a fuoco

Incendi, incendi ed ancora incendi! Questa volta è bruciata un’autorimessa in provincia di Latina  dove si trovavano numerosi grandi mezzi in attesa di riparazione. Sono in corso le indagini per la determinazione delle cause e delle relative conseguenze ambientali.

24.10.22

LA STAMPA - EDIZIONE CUNEO E PROVIN

Incendio distrugge un magazzino-frigorifero di nocciole

Un incendio, di cui non sono note le cause, ha distrutto il magazzino-frigorifero di un’azienda specializzata nella lavorazione delle nocciole, nel cuneese. Non si hanno, per ora, informazioni su eventuali danni all’ambiente.

24.10.22

CORRIERE DI TORINO (CORRIERE DELLA SERA)

Brucia un deposito di bottiglie di plastica

Ennesimo incendio, questa volta nel deposito di bottiglie di plastica di un’azienda di acque minerali nel torinese. L’alta colonna di fumo nero ha portato il Comune ad emettere un’ordinanza per il possibile inquinamento ambientale. Non sono ancora note le cause, mentre ARPA tiene monitorata la situazione ambientale.

09.09.22

CORRIERE ADRIATICO - EDIZIONE MACERATA

Deposito di monopattini a fuoco

Incendio in un deposito di monopattini in provincia di Ascoli Piceno, che ha provocato una evidente nube nerastra nella zona. Gli esami effettuati da Arpam sembrerebbero incoraggianti e non ci sarebbero conseguenze ambientali. Restano ancora da accertare le cause.