evento naturale eccezionale
Filtra
ITALIA OGGI SETTE (ITALIA OGGI)
Climate change, piu’ polizze contro i disastri ambientali
Le Scienze
Le regioni centrali tirreniche un hot-spot per i tornado
Da un recente lavoro del CNR risulta che in Italia negli ultimi 30 anni sono avvenuti oltre 15 tornado di elevata intensità all’anno, con un graduale incremento della frequenza a causa dei cambiamenti climatici in atto. Le osservazioni, suffragate da analisi statistiche e da modelli matematici, rilevano una elevata frequenza di tali fenomeni in aree economicamente sviluppate, quali la Pianura Padana ed il Lazio, nelle quali operano numerose aziende che possono esserne impattate, e di conseguenza possono a loro volta causare un danno all’ambiente (ad es. per il danneggiamento di serbatoi e tubazioni fuori terra)
Gli tsunami nel Mediterraneo
Negli ultimi 3500 anni si sono verificati almeno 290 maremoti nel Mar Mediterraneo, in alcuni casi con onde fino a 50 metri, ma anche nei maremoti con onde di poco superiori al metro si è verificata l’inondazione dell’entroterra anche per centinaia di metri. Prevenzione significa non soltanto esaminare il proprio stabilimento e ciclo produttivo, ma anche l’ambiente circostante e le possibili interazioni
GIORNALEDIBRESCIA.IT (WEB)
Allarme Ispra: un terzo dei bresciani e’ a rischio alluvioni
In una situazione in cui gli eventi climatici estremi diventano di anno in anno più frequenti, una breve e interessante panoramica dei siti industriali a rischio alluvioni nella provincia di Brescia
ANALIZEBASILICATA.ALT ERVISTA.ORG/BLOG
IL TORNADO IDA DANNEGGIA L’OLEODOTTO A LARGO DELLA LOUISIANA MA C’E’ DELL’ALTRO
VARESENEWS.IT
Gli eventi meteorologici eccezionali stanno diventando sempre più frequenti e nel mondo si sta ampliando la richiesta di coperture assicurative ad hoc che includano anche il rischio di causare un danno all’ambiente in conseguenza di un evento naturale eccezionale. Questo è naturalmente fondamentale per la protezione diretta dell’azienda dalle eventuali richieste di risarcimento, ma diventa sempre più importante anche in un’ottica di rating ESG.
Analogamente sono in continua crescita, per ora soprattutto all’estero, le azioni contro gli stessi manager per non aver prevenuto e gestito correttamente il rischio conseguente al cambiamento climatico. Ma non solo: cominciano ormai ad arrivare in tribunale i primi casi per aver contribuito a causare il cambiamento climatico stesso.
Evidenziamo per completezza che i più recenti testi assicurativi permettono, oltre alla tradizionale copertura dell’eventuale danno all’ambiente innescato da un evento meteorologico eccezionale, anche la copertura dell’eventuale contributo involontario al cambiamento climatico.