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15.01.26

IL GAZZETTINO - EDIZIONE VENEZIA

Aria irrespirabile da mesi, i cittadini allertano Arpav

Il Comune di Noale e Arpav hanno attivato controlli sulla qualità dell’aria installando un laboratorio mobile per rilevare composti organici volatili. L’obiettivo è individuare l’origine di un odore chimico persistente che rende l’aria sgradevole, soprattutto nella zona nord‑ovest del territorio.

14.01.26

GREENME.IT (WEB)

Dai PFAS dell’ex Solvay alla Colmata di Bagnoli: lo scandalo delle bonifiche fantasma in Italia

Solo il 6% dei terreni più contaminati in Italia è stato bonificato, accumulando ritardi enormi che superano i 900 anni complessivi. Tra i casi più gravi, l’inquinamento da PFAS in Veneto ha colpito circa 300.000 persone e causato migliaia di decessi senza interventi strutturati. Molti siti continuano a rappresentare un rischio per la salute e l’ambiente, con falde e suoli gravemente contaminati.

12.01.26

IL RESTO DEL CARLINO - EDIZIONE MODENA/PROVIN

“Discarica di Finale, l’inquinamento delle falde peggiora”

La discarica di Finale mostra un grave peggioramento dell’inquinamento delle falde, con 124 superamenti delle soglie di contaminazione in 20 mesi. Sono state rilevate sostanze pericolose come benzene, cloruro di vinile, cianuri e metalli pesanti, provenienti dal percolato della discarica.

La situazione, continua a deteriorarsi nonostante le indagini e i procedimenti in corso.
12.01.26

DOMANI

Estrarre il nichel inquina e avvelena ma serve al green

L’Indonesia, leader mondiale nell’estrazione di nichel, è cruciale per la transizione energetica ma l’espansione dell’industria sta causando gravi contaminazioni ambientali e trasformazioni sociali. Le normative esistono ma sono applicate debolmente, mentre le multinazionali continuano a operare senza assumersi i costi dei danni.

08.01.26

TELEAMBIENTE.IT

Allarme PFAS in Toscana: Bloccate l’acqua potabile

In Toscana è stata segnalata una possibile contaminazione da PFAS nella falda di San Filippo, da cui proviene acqua potabile. Le analisi hanno rilevato concentrazioni complessive di sei sostanze PFAS pari a 107,7 ng/l, oltre ai limiti europei, e la presenza di composti non normati come PFMS e TFA. Bisogna avviare interventi urgenti per garantire la sicurezza idrica, in linea con le nuove regole europee che fissano un limite massimo di 100 ng/l per il totale dei PFAS e 20 ng/l per quattro sostanze specifiche.
22.12.25

INSURZINE.COM

Cat Nat vs. Responsabilità Ambientale: perchè (e quando) una polizza non basta

Nell’articolo pubblicato su InsurZine, Lisa Casali, Manager di Pool Ambiente, evidenzia come la polizza Cat Nat, pur tutelando i danni materiali da eventi naturali, non copra gli obblighi di bonifica e ripristino ambientale. Un richiamo chiaro all’esigenza di affiancare coperture di responsabilità ambientale, oggi più che mai centrali per la tutela dell’ambiente e della continuità aziendale.

13.11.25

AVVENIRE

L’estrazione del fosfato avvelena Gabe’s Il grido della gente: “Fateci respirare”

L’estrazione e lavorazione del fosfato a Gabès (Tunisia) da parte del Gruppo Chimico Tunisino provoca gravi danni ambientali e sanitari: inquinamento dell’aria e del mare con sostanze tossiche e cancerogene, assenza di controlli e sicurezza. Crescono proteste e ricorsi per fermare gli impianti, mentre si invoca una rete globale contro il modello estrattivo.

12.11.25

LANUOVAECOLOGIA.IT (WEB)

Metano, in Italia il 63% delle emissioni deriva dalla filiera agroalimentare

In Italia il 63% delle emissioni di metano è legato alla filiera agroalimentare, soprattutto agli allevamenti intensivi concentrati in Pianura Padana. Il settore alimentare contribuisce al 32% delle emissioni climalteranti nazionali, più della media globale. Mancano obiettivi concreti per ridurre queste emissioni, nonostante gli impegni internazionali.

10.11.25

LA NAZIONE - EDIZIONE GROSSETO/LIVOR

“Biossido di azoto, si vede dallo spazio”. Allarme dell’Associazione Porto Pulito

Il biossido di azoto emesso dalle navi nel porto di Livorno è talmente elevato da essere rilevabile dai satelliti. Secondo i dati Arpat, queste emissioni superano di tre volte quelle di tutti gli autoveicoli cittadini e causano circa 22 decessi l’anno. Si propone l’installazione di centraline per monitorare la qualità dell’aria vicino al porto.

25.09.25

HELPCONSUMATORI.IT (WEB)

PFAS e bisfenolo A, in Ue accordo contro l’inquinamento delle acque

Il Parlamento europeo e il Consiglio UE hanno raggiunto un accordo per aggiornare la lista delle sostanze inquinanti nelle acque, includendo 25 PFAS, il TFA, il bisfenolo A, pesticidi e farmaci. L’obiettivo è migliorare la qualità delle acque superficiali e sotterranee. Tuttavia, gli Stati membri avranno tempo fino al 2039 (con possibile proroga al 2045) per adeguarsi ai nuovi standard, suscitando critiche da parte di associazioni ambientaliste per la lentezza e le deroghe previste.