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IL GAZZETTINO - EDIZIONE VENEZIA
Aria irrespirabile da mesi, i cittadini allertano Arpav
GREENME.IT (WEB)
Dai PFAS dell’ex Solvay alla Colmata di Bagnoli: lo scandalo delle bonifiche fantasma in Italia
Solo il 6% dei terreni più contaminati in Italia è stato bonificato, accumulando ritardi enormi che superano i 900 anni complessivi. Tra i casi più gravi, l’inquinamento da PFAS in Veneto ha colpito circa 300.000 persone e causato migliaia di decessi senza interventi strutturati. Molti siti continuano a rappresentare un rischio per la salute e l’ambiente, con falde e suoli gravemente contaminati.
IL RESTO DEL CARLINO - EDIZIONE MODENA/PROVIN
“Discarica di Finale, l’inquinamento delle falde peggiora”
DOMANI
Estrarre il nichel inquina e avvelena ma serve al green
L’Indonesia, leader mondiale nell’estrazione di nichel, è cruciale per la transizione energetica ma l’espansione dell’industria sta causando gravi contaminazioni ambientali e trasformazioni sociali. Le normative esistono ma sono applicate debolmente, mentre le multinazionali continuano a operare senza assumersi i costi dei danni.
TELEAMBIENTE.IT
Allarme PFAS in Toscana: Bloccate l’acqua potabile
INSURZINE.COM
Cat Nat vs. Responsabilità Ambientale: perchè (e quando) una polizza non basta
Nell’articolo pubblicato su InsurZine, Lisa Casali, Manager di Pool Ambiente, evidenzia come la polizza Cat Nat, pur tutelando i danni materiali da eventi naturali, non copra gli obblighi di bonifica e ripristino ambientale. Un richiamo chiaro all’esigenza di affiancare coperture di responsabilità ambientale, oggi più che mai centrali per la tutela dell’ambiente e della continuità aziendale.
AVVENIRE
L’estrazione del fosfato avvelena Gabe’s Il grido della gente: “Fateci respirare”
L’estrazione e lavorazione del fosfato a Gabès (Tunisia) da parte del Gruppo Chimico Tunisino provoca gravi danni ambientali e sanitari: inquinamento dell’aria e del mare con sostanze tossiche e cancerogene, assenza di controlli e sicurezza. Crescono proteste e ricorsi per fermare gli impianti, mentre si invoca una rete globale contro il modello estrattivo.
LANUOVAECOLOGIA.IT (WEB)
Metano, in Italia il 63% delle emissioni deriva dalla filiera agroalimentare
In Italia il 63% delle emissioni di metano è legato alla filiera agroalimentare, soprattutto agli allevamenti intensivi concentrati in Pianura Padana. Il settore alimentare contribuisce al 32% delle emissioni climalteranti nazionali, più della media globale. Mancano obiettivi concreti per ridurre queste emissioni, nonostante gli impegni internazionali.
LA NAZIONE - EDIZIONE GROSSETO/LIVOR
“Biossido di azoto, si vede dallo spazio”. Allarme dell’Associazione Porto Pulito
Il biossido di azoto emesso dalle navi nel porto di Livorno è talmente elevato da essere rilevabile dai satelliti. Secondo i dati Arpat, queste emissioni superano di tre volte quelle di tutti gli autoveicoli cittadini e causano circa 22 decessi l’anno. Si propone l’installazione di centraline per monitorare la qualità dell’aria vicino al porto.
HELPCONSUMATORI.IT (WEB)
PFAS e bisfenolo A, in Ue accordo contro l’inquinamento delle acque
Il Parlamento europeo e il Consiglio UE hanno raggiunto un accordo per aggiornare la lista delle sostanze inquinanti nelle acque, includendo 25 PFAS, il TFA, il bisfenolo A, pesticidi e farmaci. L’obiettivo è migliorare la qualità delle acque superficiali e sotterranee. Tuttavia, gli Stati membri avranno tempo fino al 2039 (con possibile proroga al 2045) per adeguarsi ai nuovi standard, suscitando critiche da parte di associazioni ambientaliste per la lentezza e le deroghe previste.
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Il Comune di Noale e Arpav hanno attivato controlli sulla qualità dell’aria installando un laboratorio mobile per rilevare composti organici volatili. L’obiettivo è individuare l’origine di un odore chimico persistente che rende l’aria sgradevole, soprattutto nella zona nord‑ovest del territorio.