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17.09.26

INNOVATION HUB - Bancassicurazione Danni

Le imprese sottovalutano il rischio ambientale

Solo lo 0,89% delle imprese italiane dispone di una copertura per la responsabilità ambientale, nonostante i potenziali costi di un danno possano essere molto elevati. Oltre alle spese di bonifica, le aziende possono affrontare sanzioni, contenziosi, interruzioni dell’attività e danni reputazionali. Per ridurre questo gap di protezione sono fondamentali una maggiore cultura del rischio, la prevenzione e il supporto di assicurazioni e istituti bancari.

17.09.26

POLESINE24.IT

Sversamento nel canale e strage di pesci

A Stienta, un presunto sversamento di melassa da un’azienda di Ficarolo avrebbe causato l’annerimento del Cavo Bentivoglio, con una grave moria di pesci e forti cattivi odori. Avviate verifiche per accertare responsabilità e valutare gli interventi di bonifica necessari.
17.09.26

NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA - LECCE

Rogo all’ecocentro, nuova stretta Ortaggi a mensa: stop entro 2 km

Dopo l’incendio dell’Ecocentro di Lequile, la ASL ha adottato misure precauzionali sugli ortaggi provenienti dalle aree vicine. I primi controlli su aria e terreni sono generalmente rassicuranti, ma gli accertamenti sono ancora in corso per valutare l’eventuale ricaduta degli inquinanti.
20.07.26

AMBIENTENONSOLO.COM

Pioggia e citta’: uno studio europeo rivela gli inquinanti nascosti nelle acque di ruscellamento urbano

Un recente studio europeo pubblicato su Water Research evidenzia come le acque di ruscellamento urbano possano trasportare numerosi contaminanti, tra cui metalli pesanti, residui del traffico e sostanze emergenti, con potenziali impatti sugli ecosistemi acquatici.

17.07.26

IL SOLE 24 ORE LOMBARDIA

Disastro della diossina, il riscatto di Seveso sono le aziende locali

A 50 anni dal disastro di Seveso, causato dalla fuoriuscita di diossina dall’Icmesa, il territorio rappresenta oggi un esempio di recupero e rinascita. L’evento portò all’introduzione delle Direttive Seveso, che hanno rafforzato la sicurezza industriale in Europa.
17.07.26

TELEAMBIENTE.TV

PFAS nell’acqua potabile, dal 13 luglio in vigore nuovi limiti: cosa cambia

I nuovi limiti sui PFAS nell’acqua potabile hanno fatto emergere casi di contaminazione in diverse aree d’Italia, evidenziando la presenza di questi inquinanti nelle falde e nei pozzi. La normativa punta a rafforzare controlli e misure di prevenzione per tutelare la salute pubblica.
14.07.26

DIETROLANOTIZIA.EU (WEB)

Attualita’, 50 anni da Seveso, in Italia oltre 7 disastri ambientali su 10 dipendono dall’uomo

A 50 anni da Seveso, oltre il 70% dei sinistri ambientali in Italia è causato da errori umani e scarsa manutenzione. La prevenzione, attraverso controlli, formazione e gestione del rischio, resta lo strumento più efficace per ridurre i danni ambientali.

28.05.26

Assinews.it

Responsabilità ambientale: solo lo 0,89% delle aziende italiane è coperto

La diffusione delle polizze di responsabilità ambientale in Italia è bassissima (0,89% delle imprese), nonostante i rischi elevati. Quando le aziende non sono assicurate, i costi di bonifica (fino a milioni di euro) ricadono su di loro o, in caso di insolvenza, sulla collettività.

27.05.26

LA VOCE

PFAS nell’acqua, l’Italia scopre il disastro troppo tardi: il Piemonte tenta la svolta contro gli “inquinanti eterni”

I Pfas, sostanze chimiche persistenti e difficili da eliminare, rappresentano un grave problema ambientale e sanitario ormai diffuso in acqua, suolo e alimenti; in Piemonte si sta sperimentando una tecnologia innovativa per ridurli nelle acque reflue prima che si disperdano, ma il nodo principale resta la prevenzione, gli elevati costi di bonifica e la mancanza di una chiara responsabilità su chi debba sostenere i costi dell’inquinamento.
26.05.26

CORRIERE.IT

Disastri ambientali, l’allarme degli esperti: solo lo 0,89% delle aziende italiane e’ coperto

I disastri ambientali sono eventi, naturali o causati dall’uomo, che provocano gravi danni agli ecosistemi e alla salute umana. Tra i principali esempi ci sono inquinamenti industriali, fuoriuscite di petrolio, incidenti nucleari e deforestazione. Le conseguenze includono distruzione della biodiversità, contaminazione di aria, acqua e suolo e impatti economici e sociali. La prevenzione passa attraverso normative, controllo delle attività industriali e maggiore sostenibilità.