Rassegna Stampa

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25.08.26

GIORNALELAVOCE.IT

Data center, bonifiche e crediti di carbonio: il Piemonte prepara tre nuove leggi

Il Piemonte sta preparando tre nuove leggi ambientali dedicate a data center, bonifiche dei siti contaminati e crediti di carbonio, con l’obiettivo di gestire in modo più efficace la transizione ecologica e gli impatti sul territorio. Per i data center sono previsti vincoli su consumi energetici e idrici, utilizzo di fonti rinnovabili, recupero del calore e limitazioni nelle aree ambientalmente sensibili, per ridurre gli effetti su ambiente e risorse naturali. Sul fronte delle bonifiche, la Regione valuta la creazione di un centro unico per accelerare il recupero dei siti contaminati e favorire la rigenerazione di aree industriali dismesse. La proposta sui crediti di carbonio consentirebbe ai Comuni di valorizzare interventi di riforestazione e tutela del verde, purché i benefici climatici siano misurabili, verificabili e realmente aggiuntivi.

25.08.26

FROSINONETODAY.IT

Esplosione alla KNDS di Colleferro, la Procura indaga per disastro colposo

A Colleferro, il 13 agosto 2026, un incendio seguito da un’esplosione ha interessato lo stabilimento KNDS Ammo Italy (ex Simmel Difesa), nel reparto di “Pressatura Polveri”, generando una vasta colonna di fumo visibile a distanza ma senza causare feriti o dispersi. C’è stata una significativa emissione di fumo conseguente alla combustione di materiali impiegati nella produzione di munizioni e combustibili solidi, ma non riporta al momento dati su contaminazioni, dispersioni inquinanti o esiti di monitoraggi ambientali. Sono state avviate indagini per accertare le cause dell’evento e verificare eventuali conseguenze sull’area industriale; l’episodio riaccende inoltre l’attenzione sui rischi ambientali e di sicurezza associati agli impianti che trattano materiali esplosivi.

25.08.26

SIKILYNEWS.IT

Fogna in tilt a Santa Teresa: sversamento nel torrente Agro’ e poi in mare

A Santa Teresa di Riva si è verificato uno sversamento di reflui fognari dal collettore del lungomare nel torrente Agrò, con successivo riversamento in mare, probabilmente dovuto a un malfunzionamento del sistema fognario o delle stazioni di sollevamento. Dal punto di vista ambientale, l’evento ha causato contaminazione delle acque superficiali, formazione di accumuli di liquami maleodoranti alla foce e potenziale impatto sugli ecosistemi marini costieri, in un’area già soggetta a divieto precauzionale di balneazione. L’articolo evidenzia inoltre la necessità di interventi urgenti per fermare lo sversamento e propone controlli ambientali più estesi, con campionamenti anche nell’area della foce e maggiore trasparenza sui dati del depuratore.

25.08.26

MENCHIC.IT (WEB)

Il reato di inquinamento ambientale: quando l’amministratore risponde penalmente

La Legge 68/2015 ha introdotto il delitto di inquinamento ambientale, punendo chi provoca un deterioramento significativo di aria, acqua, suolo o ecosistemi, anche attraverso condotte colpose.
Gli amministratori possono rispondere penalmente se omettono controlli adeguati, non rispettano le autorizzazioni ambientali o non intervengono a fronte di criticità note. Particolare rilievo assume la prevenzione dei rischi ambientali mediante monitoraggi, procedure operative, formazione del personale e Modelli 231 efficaci. In caso di incidente ambientale, la tempestiva messa in sicurezza, bonifica e ripristino dei luoghi può ridurre sensibilmente le sanzioni penali e limitare gli impatti sull’ambiente.

25.08.26

MILANOTODAY.IT (WEB)

Incendio in un’azienda di smaltimento rifiuti nel Milanese

A Cornaredo, l’8 agosto 2026, un vasto incendio è divampato in un impianto di smaltimento rifiuti, generando una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza e suscitando forte preoccupazione tra i residenti.  Sul piano ambientale, non sono stati segnalati feriti o intossicazioni, ma l’evento presenta potenziali criticità per la qualità dell’aria tipiche degli incendi che coinvolgono rifiuti; per questo ARPA ha programmato accertamenti specifici una volta messa in sicurezza l’area. L’episodio si inserisce in una serie di recenti incendi in impianti di gestione rifiuti nell’area milanese, elemento che richiama l’attenzione sui rischi ambientali connessi allo stoccaggio e trattamento dei materiali e sulla necessità di monitoraggi accurati post-evento.

07.08.26

IL GIORNALE DI VICENZA

Esplode un sacco di fertilizzante. Il liquame si sversa nella roggia

Un evento apparentemente minore – un sacco di stoccaggio ceduto per il caldo – si è trasformato in uno sversamento di quasi 600 m³ lungo 4 km di roggia.

La lezione è triplice: in prevenzione, gli stoccaggi temporanei in campo vanno presidiati con più attenzione nei periodi di caldo estremo e collocati lontano dai corsi d’acqua; in gestione, la paratoia che ha fermato il liquame prima del Tesina dimostra quanto conti sapere in anticipo dove e come intervenire; sul fronte assicurativo, bonifica, smaltimento, monitoraggi e possibili pretese di terzi sono costi che una RC tradizionale di norma non copre e per i quali serve una polizza dedicata alla Responsabilità Ambientale.

07.08.26

LAPRESSA.IT

Finale Emilia: devastante incendio in azienda di lavorazione rifiuti

Incendio di vaste proporzioni presso un impianto di trattamento e recupero di rifiuti speciali non pericolosi in provincia di Modena. Sono in corso accertamenti sulle cause del rogo e monitoraggi ambientali da parte di Arpae per verificare eventuali impatti sulla qualità dell’aria; a scopo precauzionale è stato raccomandato ai residenti di tenere chiuse le finestre.

25.08.26

CORRIEREDELVENETO.CORRIERE.IT (WEB)

Rogo di Marghera, diossine quattro volte oltre il limite

L’incendio al terminal Fhp di Porto Marghera ha generato una nube di fumo con concentrazioni di diossine, furani e benzo(a)pirene fino a 4-5 volte superiori alla soglia di attenzione, alimentando preoccupazioni per i possibili effetti su salute e ambiente.  L’evento è possibile che abbia comportato un impatto ambientale significativo e si denuncia la mancata esecuzione di analisi su suoli, acque e coltivazioni interessate dalla nube. Le prime indagini indicano che l’incendio potrebbe essere stato favorito dalla presenza anomala di oli minerali e altri combustibili nei rottami metallici sbarcati da una nave proveniente da Haifa; la Procura di Venezia ha aperto un’inchiesta per accertare cause e responsabilità.

06.08.26

LA STAMPA

Climaflation cosi’ la crisi climatica spinge i prezzi

I cambiamenti climatici si manifestano con sempre maggiore frequenza, sia attraverso fenomeni che riducono la produttività agricola e la disponibilità di risorse naturali, contribuendo all’aumento dei prezzi di alimenti e materie prime (il fenomeno della climaflation), sia attraverso danni sempre più rilevanti all’ambiente, con perdita di biodiversità e degrado degli ecosistemi.

07.08.26

ILGIORNO.IT (WEB)

Incendio alla piattaforma ecologica di Montebellino: a fuoco tonnellate di rifiuti

Incendio presso una piattaforma ecologica adibita allo stoccaggio di rifiuti riciclabili in provincia di Pavia, con coinvolgimento di diverse tonnellate di rifiuti. Sono in corso accertamenti sulle cause del rogo e verifiche da parte di Arpa per valutare eventuali impatti sull’ambiente.