Rassegna Stampa
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LA PREALPINA
La frana svela un fiume di veleno nella fogna e nel torrente
Questo caso di cronaca ci porta a riflettere, al di là del reato di inquinamento ambientale commesso dai titolari dell’impresa che:
- Anche il settore della cosmetica può rendersi responsabile di gravi danni all’ambiente, anche ad esempio a seguito di incidenti o rotture;
- Che gli eventi naturali estremi, sempre più frequenti possono diventare causa di danno all’ambiente ma essere anche, come in questo causo, la causa che porta alla scoperta di una contaminazione in essere;
- Che trascurare il MOG e l’impegno alla prevenzione dei danni all’ambiente può avere conseguenze anche sul fronte penale.
L' ARENA
Incendio distrugge 2mila metri quadri in un’azienda. Indagini sul rogo.
Sono rilevanti i danni causati alle strutture ed ai macchinari di una ditta di semilavorati in legno. Sono in corso le indagini per ricostruirne le cause e valutare le conseguenze per l’ambiente.
ANMVIOGGI.IT (WEB)
Nascono i Lepta: Livelli essenziali di prestazioni ambientali
In fase di studio presso il Ministero dell’Ambiente la definizione di LEPTA, valori minimi di prestazione ambientale per le imprese. Tra gli obiettivi anche rendere più efficace la prevenzione dei danni all’ambiente.
BRESCIAOGGI.IT (WEB)
Acidi fuori norma, azienda sotto sequestro
Trascurare la manutenzione degli impianti e non attuare le misure necessarie per evitare la contaminazione delle risorse naturali può avere gravi conseguenze sia economiche che sul fronte civile e penale per i vertici dell’impresa come racconta questo caso di cronaca relativo a tre aziende galvaniche. Situazione resa ancora più grave dal sospetto traffico illecito di rifiuti.
VERONASERA.IT (WEB)
Processo Pfas: «Da Miteni nessuna azione volta all’interdizione del rischio ambientale»
PUNTOSICURO.IT (WEB2)
Gli aspetti ambientali ISO 14001 e la valutazione di significativita’
AGI
Global Risk Report 2023. Le minacce dei prossimi due anni
Secondo il Global Risk Report 2023 del World Economic Forum, gli oltre 1.200 esperti interpellati, nel panorama globale dei rischi nei prossimi 2 anni hanno indicato al secondo posto i disastri naturali e gli eventi atmosferici estremi. Nei prossimi 10 anni invece, nei primi tre posti, hanno indicato il fallimento della mitigazione dei cambiamenti climatici, il fallimento dell’adattamento ai cambiamenti climatici e i disastri naturali.
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Sei tonnellate di una sostanza tossica e inquinante sono fuoriuscite da una cisterna ammalorata e si sono sversate su un piazzale. La presenza in azienda di una unità addetta alle emergenze ha permesso di avviare le attività di messa in sicurezza e condurre le operazioni di ripristino.