Tutela e politiche ambientali
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CHIOGGIANOTIZIE.IT
Pfas, la Regione del Veneto va in appello
La Regione Veneto ha deciso di ricorrere in appello per ottenere anche il riconoscimento del danno d’immagine legato all’inquinamento da PFAS. In primo grado sono stati condannati ex amministratori e dirigenti Miteni per gravi reati ambientali, con un risarcimento riconosciuto solo per i danni patrimoniali. La Regione sostiene che l’impatto della vicenda abbia compromesso la reputazione dell’istituzione e richiede un risarcimento completo.
IL RESTO DEL CARLINO - EDIZIONE RAVENNA/FAENZA
Oltre duecento siti industriali contaminati
Secondo il rapporto di Ispra, nella sola Provincia di Ravenna sono oltre duecento i siti contaminati, ereditati da svariate attività industriali, coinvolti nei procedimenti ambientali. Una maggiore diffusione delle Polizze per i Danni all’Ambiente favorirebbe una più efficace applicazione del principio “Chi Inquina Paga”, garantendo che le imprese dispongano delle risorse necessarie per far fronte agli interventi di bonifica.
IL GAZZETTINO - EDIZIONE VENEZIA
Aria irrespirabile da mesi, i cittadini allertano Arpav
Il Comune di Noale e Arpav hanno attivato controlli sulla qualità dell’aria installando un laboratorio mobile per rilevare composti organici volatili. L’obiettivo è individuare l’origine di un odore chimico persistente che rende l’aria sgradevole, soprattutto nella zona nord‑ovest del territorio.
GIORNALELAVOCE.IT
Incendio nello stabilimento rifiuti di Casal Cermelli, l’Arpa monitora l’aria dopo il rogo della pla
Un incendio ha interessato lo stabilimento Bioland di Casal Cermelli, coinvolgendo un ampio stoccaggio di plastica e sollevando timori per l’impatto ambientale. Arpa Piemonte ha effettuato monitoraggi e analisi, rilevando valori rassicuranti per diossine e furani, con solo un picco temporaneo di acroleina. Le verifiche hanno confermato livelli molto bassi di idrocarburi policiclici aromatici e un quadro complessivamente sotto le soglie di rischio.
TRASPORTOEUROPA.IT
Un incendio ha colpito il polo logistico Casoria Arzano
LEGANERD.COM
Inquinamento invisibile: gli incendi rilasciano molti piu’ composti tossici di quanto stimato
TELEAMBIENTE.IT
Allarme PFAS in Toscana: Bloccate l’acqua potabile
IL BROKER
Ecoreati e responsabilità ambientale: cosa cambia per le imprese e perché la polizza oggi è indispensabile
L’articolo evidenzia come il rafforzamento della disciplina sugli ecoreati renda il rischio ambientale un tema centrale per le imprese, non più rinviabile. In questo contesto, la polizza di responsabilità ambientale è uno strumento indispensabile per gestire obblighi di bonifica, ripristino e responsabilità verso terzi. Il Pool Ambiente supporta le imprese con soluzioni dedicate e competenze specialistiche, promuovendo una cultura della prevenzione e della corretta gestione del rischio ambientale.
ILQUOTIDIANODITALIA.IT
I siti contaminati in attesa di bonifica sono 39? Dove si trovano e quali danni causano all’ambiente
In Italia si parla spesso di 39 Siti di Interesse Nazionale (SIN), ma questo numero racconta solo una parte del problema. Secondo i dati ISPRA/SNPA aggiornati al 2025, i siti potenzialmente contaminati censiti a livello nazionale sono oltre 42.000, distribuiti su tutto il territorio e in gran parte ancora in attesa di caratterizzazione o bonifica. La contaminazione di un sito non è mai un fenomeno isolato: compromette suolo, acque e aria, incide sulla salute delle persone (con aumenti documentati di patologie croniche e oncologiche), riduce la qualità della vita, svaluta i territori e genera costi economici e sociali elevatissimi per comunità e imprese. È per questo che prevenzione, gestione del rischio e strumenti di tutela adeguati restano elementi centrali per affrontare una delle emergenze ambientali più rilevanti del Paese.
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La sentenza Miteni ha riconosciuto per la prima volta in Italia il legame tra esposizione ai PFAS e la morte di un lavoratore, segnando una svolta nelle responsabilità ambientali. L’inquinamento provocato dallo stabilimento di Trissino ha contaminato un’area vastissima, coinvolgendo oltre 300.000 persone e una delle falde acquifere più grandi d’Europa.