Tutela e politiche ambientali
Filtra
IL SOLE 24 ORE LOMBARDIA
Disastro della diossina, il riscatto di Seveso sono le aziende locali
TELEAMBIENTE.TV
PFAS nell’acqua potabile, dal 13 luglio in vigore nuovi limiti: cosa cambia
DIETROLANOTIZIA.EU (WEB)
Attualita’, 50 anni da Seveso, in Italia oltre 7 disastri ambientali su 10 dipendono dall’uomo
A 50 anni da Seveso, oltre il 70% dei sinistri ambientali in Italia è causato da errori umani e scarsa manutenzione. La prevenzione, attraverso controlli, formazione e gestione del rischio, resta lo strumento più efficace per ridurre i danni ambientali.
Assinews
Ambiente: oltre 7 disastri su 10 causati da manutenzione carente e fattore umano
Questo focus mette a nudo il forte disallineamento tra i rischi più temuti dai manager e gli incidenti che si verificano realmente sul campo, guidati dalla senescenza di serbatoi e condotte interrate. Di fronte a un vuoto assicurativo che interessa il 99% dei sinistri, l’analisi dimostra come una polizza ambientale dedicata sia l’unico strumento in grado di blindare la continuità operativa dell’azienda e tutelare il territorio e le comunità locali
Milano Post
Milano Post – Disastri ambientali: in Italia oltre 7 su 10 sono causati da scarsa manutenzione ed errore umano
Oltre il 70% dei sinistri ambientali nel nostro Paese è legato a cause gestionali prevedibili, eppure nel 99% dei casi manca una copertura specifica per le bonifiche. L’articolo evidenzia come i costi di ripristino erodano le finanze aziendali e spiega perché la classica polizza di RC Generale lasci l’impresa totalmente scoperta di fronte all’inquinamento graduale e alla bonifica del sito. Una lettura d’impatto per comprendere il reale valore della prevenzione e del trasferimento del rischio.
IL SOLE 24 ORE
Sviluppo sostenibile, acqua risorsa chiave ma c’e’ gap di azioni e conoscenza
Focus sulla nuova Legge UE sul ripristino della natura (Nature Restoration Law), definita dagli esperti come la norma più importante degli ultimi 40 anni in materia di biodiversità. Entro la prima imminente scadenza del 1° settembre 2026, gli Stati membri (inclusa l’Italia, che gestisce il 25% dello spazio marittimo del Mediterraneo) dovranno inviare a Bruxelles la bozza del Piano nazionale per il ripristino. La norma impone un obbligo legale di restauro ecologico degli habitat degradati, introducendo il recupero della biodiversità marina anche come forma di compensazione obbligatoria nelle gare di appalto internazionali.
Insurzine
INSURZINE – Disastri ambientali, in Italia oltre 7 su 10 sono causati da scarsa manutenzione ed errore umano
Con costi medi di ripristino e bonifica che oscillano tra i 200.000 e i 4.000.000 di euro, un incidente ambientale non protetto si trasforma quasi sempre in un passivo insostenibile per le imprese. L’articolo sfata i falsi miti sulle coperture assicurative tradizionali e illustra perché dotarsi di una soluzione specialistica sia ormai un passo indispensabile per evitare il rischio di dissesto finanziario.
beemagazine.it
Assoreca: bonifiche ambientali, unmercato da 43 miliardi
MONETAWEB.IT
Danni all’ambiente, in Italia nemmeno un’impresa su cento si e’ fatta la polizza
Moneta dedica un ampio approfondimento ai dati del nostro Osservatorio, evidenziando il divario tra l’entità del rischio ambientale — circa 20mila imprese fallite tra il 2006 e il 2023 per costi di bonifica — e una penetrazione assicurativa ferma allo 0,89%. L’articolo valorizza il segnale positivo del +32,6% di polizze sottoscritte nel 2023 e riprende sia il commento ANIA sia la dichiarazione del Presidente Ceccon sull’efficacia del modello veneto, replicabile a livello nazionale. Una copertura di qualità, che colloca correttamente il tema nel quadro della sottoassicurazione del Paese e del Green Deal europeo.
Friuli oggi.it
Assicurazioni contro i danni ambientali, le aziende friulane tra le piu’ virtuose d’Italia
- 1
- 2
- 3
- …
- 29
- Successivo »