Tutela e politiche ambientali

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12.02.26

ALTERNATIVASOSTENIBILE.IT (WEB)

Nasce SIM, la piattaforma nazionale per il monitoraggio dei rischi ambientali

La piattaforma nazionale SIM, finanziata dal PNRR, usa cloud e intelligenza artificiale per prevedere e monitorare i rischi ambientali. Lo fa integrando le banche dati pubbliche e analizzando continuamente i segnali dal territorio con modelli predittivi avanzati.

11.02.26

NORDEST24.IT

Vasto incendio a Fiaschetti di Caneva, alta colonna di fumo visibile da chilometri | FOTO

Un vasto incendio è scoppiato in un’azienda agricola a Fiaschetti di Caneva, con fiamme e fumo visibili a chilometri. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei Vigili del fuoco, con rinforzi arrivati anche dal Veneto. Le cause del rogo sono ancora sconosciute.
11.02.26

INSURANCE DAILY

Caso Miteni, cosa imparare da questa sentenza storica

La sentenza Miteni ha riconosciuto per la prima volta in Italia il legame tra esposizione ai PFAS e la morte di un lavoratore, segnando una svolta nelle responsabilità ambientali. L’inquinamento provocato dallo stabilimento di Trissino ha contaminato un’area vastissima, coinvolgendo oltre 300.000 persone e una delle falde acquifere più grandi d’Europa.

09.02.26

CHIOGGIANOTIZIE.IT

Pfas, la Regione del Veneto va in appello

La Regione Veneto ha deciso di ricorrere in appello per ottenere anche il riconoscimento del danno d’immagine legato all’inquinamento da PFAS. In primo grado sono stati condannati ex amministratori e dirigenti Miteni per gravi reati ambientali, con un risarcimento riconosciuto solo per i danni patrimoniali. La Regione sostiene che l’impatto della vicenda abbia compromesso la reputazione dell’istituzione e richiede un risarcimento completo.

 

19.01.26

IL RESTO DEL CARLINO - EDIZIONE RAVENNA/FAENZA

Oltre duecento siti industriali contaminati

Secondo il rapporto di Ispra, nella sola Provincia di Ravenna sono oltre duecento i siti contaminati, ereditati da svariate attività industriali, coinvolti nei procedimenti ambientali. Una maggiore diffusione delle Polizze per i Danni all’Ambiente favorirebbe una più efficace applicazione del principio “Chi Inquina Paga”, garantendo che le imprese dispongano delle risorse necessarie per far fronte agli interventi di bonifica.

15.01.26

IL GAZZETTINO - EDIZIONE VENEZIA

Aria irrespirabile da mesi, i cittadini allertano Arpav

Il Comune di Noale e Arpav hanno attivato controlli sulla qualità dell’aria installando un laboratorio mobile per rilevare composti organici volatili. L’obiettivo è individuare l’origine di un odore chimico persistente che rende l’aria sgradevole, soprattutto nella zona nord‑ovest del territorio.

13.01.26

GIORNALELAVOCE.IT

Incendio nello stabilimento rifiuti di Casal Cermelli, l’Arpa monitora l’aria dopo il rogo della pla

Un incendio ha interessato lo stabilimento Bioland di Casal Cermelli, coinvolgendo un ampio stoccaggio di plastica e sollevando timori per l’impatto ambientale. Arpa Piemonte ha effettuato monitoraggi e analisi, rilevando valori rassicuranti per diossine e furani, con solo un picco temporaneo di acroleina. Le verifiche hanno confermato livelli molto bassi di idrocarburi policiclici aromatici e un quadro complessivamente sotto le soglie di rischio.

08.01.26

TRASPORTOEUROPA.IT

Un incendio ha colpito il polo logistico Casoria Arzano

Un vasto incendio ha distrutto un capannone logistico tra Casoria e Arzano, generando una nube di fumo nero visibile a chilometri. Non ci sono feriti, ma la struttura è quasi completamente compromessa e si registrano danni a veicoli e immobili vicini. Arpac Campania ha avviato controlli sulla qualità dell’aria per verificare la presenza di diossine e furani, mentre le autorità indagano sulle possibili cause.
08.01.26

LEGANERD.COM

Inquinamento invisibile: gli incendi rilasciano molti piu’ composti tossici di quanto stimato

Gli incendi boschivi, rilasciano nell’atmosfera enormi quantità di composti organici inquinanti, pari al 21% delle emissioni globali, un valore simile a quello delle attività industriali. Dal 1997 al 2023 sono stati immessi 143 milioni di tonnellate di sostanze nocive, con effetti gravi sulla salute, sul riscaldamento globale e sullo strato di ozono. Le praterie secche risultano le più inquinanti, mentre gli hotspot principali sono in Africa meridionale, Australia, Nuova Zelanda, Nord America e Asia.
08.01.26

TELEAMBIENTE.IT

Allarme PFAS in Toscana: Bloccate l’acqua potabile

In Toscana è stata segnalata una possibile contaminazione da PFAS nella falda di San Filippo, da cui proviene acqua potabile. Le analisi hanno rilevato concentrazioni complessive di sei sostanze PFAS pari a 107,7 ng/l, oltre ai limiti europei, e la presenza di composti non normati come PFMS e TFA. Bisogna avviare interventi urgenti per garantire la sicurezza idrica, in linea con le nuove regole europee che fissano un limite massimo di 100 ng/l per il totale dei PFAS e 20 ng/l per quattro sostanze specifiche.