Tutela e politiche ambientali
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LADIGE.IT (WEB)
Terreni inquinati ex Sloi, il Comune ordina alle societa’ private di fermare la contaminazione
SAFE GREEN
Tutela Penale dell’Ambientale-La nuova Direttiva Europea
La Direttiva dell’Unione Europea 2024/1203 sulla tutela Penale dell’Ambiente, in vigore dal 20 maggio scorso, introduce norme più severe sui reati ambientali e le relative sanzioni, abrogando le precedenti direttive del 2008 e 2009. Essa aumenta il numero di condotte criminali da nove a venti e prevede pene detentive e sanzioni pecuniarie più severe.
LATINATU.IT
MAXI INCENDIO AL DEPOSITO FARLA, LA SINDACA DI LATINA ORDINA: CHIUDETE LE FINESTRE PER 2 GIORNI
Un incendio devastante ha colpito lo stabilimento di medicinali “Farla” a Latina, causando una colonna di fumo nero che ha allarmato i cittadini. Il sindaco ha emesso un’ordinanza urgente, consigliando la chiusura delle finestre in un raggio di un kilometro dallo stabilimento per due giorni. L’Arpa Lazio ha installato una centralina per analizzare i fumi.
APPRODOCALABRIA.IT
IL DISASTRO. Incendio Poly2Oil a Palmi, ancora in fiamme lo stoccaggio di rifiuti, permane il perico
Un incendio nello stoccaggio di rifiuti della Poly2Oil a Palmi sta creando gravi criticità, con Vigili del Fuoco e Protezione Civile ancora impegnati nelle operazioni di spegnimento. La nube di fumo, contenente diossina, minaccia la Piana di Gioia Tauro. Il Comune consiglia di limitare i movimenti, usare mascherina FFP2, e chiudere porte e finestre.
DIRITTO.NET (WEB)
Le nuove normative europee per la tutela dell’Ambiente: cosa cambia in Italia
Numerose sono le novità normative relative alla protezione dell’ambiente che riguardano le imprese. Ad esempio il Decreto Legislativo 152/2006 ha recepito la Direttiva Quadro sull’Acqua e ha introdotto nuove disposizioni in materia di tutela delle acque, imponendo agli enti locali e alle imprese di adottare misure per prevenire l’inquinamento delle acque e per garantire il rispetto degli standard di qualità previsti dalla normativa europea.
LETTERAEMME.IT
Bonifica della ex Sanderson, oggi un incontro pubblico a Tremestieri
Eredità pesante quella che lascia un’impresa quando crea una contaminazione e poi fallisce. Quando questo accade – e non succede di rado – la bonifica e ripristino delle risorse naturali danneggiate vanno in capo alla Regione. L’attivazione della Regione e il reperimento delle risorse economiche necessarie non sono però cosa immediata e possono passare anni prima che si riesca a intervenire, eliminare la contaminazione, ripristinare le risorse danneggiate. A pagarne di più le spese, oltre all’ambiente, sono i cittadini, che non solo in qualità di contribuenti sono finanziatori di tali spese ma anche perchè per chi vive in tali aree la qualità della vita peggiora e il rischio di sviluppare gravi patologie cresce esponenzialmente.
Una maggiore diffusione delle coperture di responsabilità ambientale è senza dubbio uno strumento importante per garantire la riparazione in caso di danno e proteggere l’impresa e il suo patrimonio dal fallimento per danno ambientale.
RISKCOMPLIANCE.IT
L’assicurazione del rischio ambientale oggi
Una riflessione sul ruolo e i fondamenti giuridici delle polizze di Responsabilità Ambientale.
CORRIERE.IT
Le imprese tra sostenibilita’ e tutela dei cittadini. Una certificazione anche per i set dei film
Il Pool Ambiente è stato ospite del Festival 2030 del Corriere della Sera per parlare di sostenibilità delle imprese. il nostro contributo alla Carta del Corriere è la necessità di un impegno da parte delle imprese nella prevenzione dei danni all’ambiente e nella riparazione in caso di danno.
CAFETV24.IT
REPORT GREENPEACE SU DATI ISPRA: «PFAS TROVATI IN TUTTE LE REGIONI ITALIANE IN CUI SONO STATI CERCAT
Un’inchiesta, basata su dati ISPRA (2019-2022) rileva la presenza di contaminazione da PFAS in tutte le Regioni italiane Indagate. La situazione è grave e i dati parziali suggeriscono che la realtà potrebbe essere peggiore. E’ necessario un provvedimento nazionale per limitare l’uso e la produzione di queste sostanze a tutela dell’ambiente e della salute di tutte e tutti noi.
IL GIORNO - LEGNANO
Termovalorizzatore Le api sentinelle dell’inquinamento
Interessante sistema di biomonitoraggio dell’area circostante un termovalorizzatore mediante delle arnie
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Questo articolo mostra un esempio di “proprietario incolpevole” : Il Comune di Trento ordina alle società, proprietarie dell’area ex Sloi di Trento nord, sito inquinato di interesse nazionale, di intervenire per impedire che continui la contaminazione delle acque sotterranee dell’area a valle di proprietà della società .
“Le sei società proprietarie dovranno quindi attuare le necessarie misure di prevenzione e trasmettere entro 120 giorni dalla notifica del provvedimento la relativa documentazione al Comune di Trento”.
Accertato che la società Sloi, responsabile della contaminazione storica, è estinta ed è stata cancellata dal registro delle imprese di Roma, l’ordinanza richiama il principio secondo cui il proprietario, anche se non responsabile dell’inquinamento, è comunque tenuto a mettere in atto le necessarie misure di prevenzione.