Rifiuti - depuratori

Filtra
Categoria
Tag
Cerca
25.08.26

SIKILYNEWS.IT

Fogna in tilt a Santa Teresa: sversamento nel torrente Agro’ e poi in mare

A Santa Teresa di Riva si è verificato uno sversamento di reflui fognari dal collettore del lungomare nel torrente Agrò, con successivo riversamento in mare, probabilmente dovuto a un malfunzionamento del sistema fognario o delle stazioni di sollevamento. Dal punto di vista ambientale, l’evento ha causato contaminazione delle acque superficiali, formazione di accumuli di liquami maleodoranti alla foce e potenziale impatto sugli ecosistemi marini costieri, in un’area già soggetta a divieto precauzionale di balneazione. L’articolo evidenzia inoltre la necessità di interventi urgenti per fermare lo sversamento e propone controlli ambientali più estesi, con campionamenti anche nell’area della foce e maggiore trasparenza sui dati del depuratore.

03.08.26

CRONACHEDELSANNIO.IT

Fiume Calore, grave danno ambientale: sequestrato depuratore Ponte Valentino

Il sequestro di un impianto di depurazione in provincia di Benevento è scattato a seguito del rinvenimento nel fiume Calore di schiume persistenti, reflui maleodoranti e numerosi pesci morti, elementi che hanno portato la Procura a ipotizzare un caso di inquinamento ambientale. Un episodio che evidenzia come il malfunzionamento o la gestione non corretta degli impianti di depurazione possano determinare danni ambientali significativi, con obblighi di ripristino e responsabilità nei confronti dei soggetti danneggiati.

 

24.04.26

GAZZETTA DEL SUD

Altro guasto alla rete fognaria. I liquami finiscono in spiaggia

A Capo d’Orlando un nuovo guasto alla rete fognaria ha provocato lo sversamento di liquami direttamente sulla spiaggia del lungomare Andrea Doria: il blocco della pompa di sollevamento n. 8, già privata del motore di riserva, ha aperto la bocca di sfogo delle acque nere, con evidenti ricadute sull’ambiente e sull’immagine turistica della città in vista della stagione estiva. Il problema, come evidenziato da un ex funzionario comunale, è strutturale e deriva dalla promiscuità tra rete fognaria e acque bianche, che causa frequenti intasamenti delle pompe. Episodi di questo tipo confermano quanto sia strategica, per i gestori delle reti fognarie, una copertura assicurativa ambientale adeguata: gli sversamenti accidentali possono infatti generare danni rilevanti a matrici naturali (suolo, acque costiere, ecosistemi marini), oneri di bonifica, richieste risarcitorie da parte di operatori economici danneggiati e contestazioni amministrative, voci di costo difficilmente sostenibili senza un’idonea protezione assicurativa a tutela del gestore e della collettività.

18.03.26

NTACALABRIA.IT (WEB)

Sversamento depuratori: indagati sindaco e ex nel Crotonese

Nel Crotonese il sindaco, l’ex sindaco e due funzionari di Belvedere Spinello risultano indagati per uno sversamento illecito di reflui, dovuto alla cattiva gestione di due depuratori comunali nelle località Chiusa del Pozzo e Chiatrette. Secondo l’accusa, i liquami non trattati avrebbero raggiunto il fiume Neto, causando impaludamenti e un significativo danno ambientale in un ecosistema già fragile. Sono in corso accertamenti da parte della Procura e si riscontra un potenziale impatto ambientale rilevante, attualmente oggetto di valutazione da parte degli inquirenti.

 

28.01.26

LANUOVAFERRARA.IT (WEB)

Migliaia di dischetti neri in spiaggia ai Lidi: cosa sono e da dove arrivano

Migliaia di piccoli dischetti di plastica provenienti da impianti di depurazione stanno invadendo le spiagge dei Lidi ferraresi, trasportati dalle mareggiate. Si tratta di carrier Mbbr, indicatori di un possibile problema di dispersione sistemica di materiali plastici nei corsi d’acqua e nel mare. Il fenomeno, in costante aumento, desta forte preoccupazione ambientale e ha già mobilitato volontari e autorità per indagini e interventi urgenti.

02.11.25

HI-TECH AMBIENTE

I sistemi ZLD Zero Liquid Discharge

Verso l’industria a scarico zero: i sistemi ZLD (Zero Liquid Discharge) si affermano come soluzione strategica per la gestione sostenibile delle acque reflue industriali. Queste tecnologie mirano a eliminare lo scarico di qualsiasi effluente liquido, consentendo il recupero e il riutilizzo dell’acqua e di materiali preziosi. Sebbene comportino costi elevati di investimento e gestione, i sistemi ZLD offrono notevoli vantaggi in termini di sostenibilità ambientale e reputazione aziendale, soprattutto in un contesto regolatorio incerto e tardivo (es. PFAS) nel quale l’ente pubblico tarda a fissare dei limiti, ma l’impresa deve comunque fare riferimento al principio di precauzione

22.10.25

VERATV.IT

Filottrano – Depuratore, tre indagati per inquinamento: chiuse le indagini dopo gli sversamenti

La mancata manutenzione del depuratore ha trasformato un presidio ambientale in una fonte di contaminazione: sversamenti ripetuti che hanno compromesso l’ecosistema.

29.08.25

IMPERIANEWS.IT

Liquami in mare a Diano Marina, Parrella: Disastro senza precedenti.

Un grave episodio di inquinamento marino ha colpito Diano Marina, dove i liquami sversati alla foce del torrente Varcavello hanno superato i limiti di legge, portando al divieto di balneazione su gran parte del litorale. L’opposizione locale ha denunciato un “disastro ambientale senza precedenti” e chiesto le dimissioni della giunta. Questo evento evidenzia come la problemi al depuratore delle acque reflue possa avere conseguenze dirette sulla salute pubblica, sull’ambiente e sull’economia turistica. Le imprese che operano nel settore idrico e fognario devono essere consapevoli dei rischi di responsabilità ambientale e dotarsi di strumenti assicurativi adeguati per affrontare eventuali danni.

28.08.25

LE CRONACHE DEL SALERNITANO

Falle nel depuratore di Costa

A Mercato San Severino è stata segnalata una fuoriuscita di reflui dal depuratore di Costa, con immissione nel torrente Solofrana. L’evento ha aggravato la contaminazione già presente nei corsi d’acqua locali, con potenziali impatti su ambiente e salute pubblica. L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di criticità ambientali nel bacino del Sarno.

08.08.25

LA STAMPA - EDIZIONE NOVARA

Arona, batteri nel Vevera bagni vietati alle Rocchette

L’episodio di inquinamento ad Arona evidenzia i danni ambientali e collaterali causati da eventi come i troppo pieni fognari, sempre più frequenti con le piogge intense legate ai cambiamenti climatici. Oltre all’adeguamento degli impianti, è fondamentale che Comuni e gestori si dotino di coperture assicurative per i danni all’ambiente: oggi meno dell’1% ne è provvisto.