Rifiuti - depuratori
Filtra
LE CRONACHE DEL SALERNITANO
Falle nel depuratore di Costa
A Mercato San Severino è stata segnalata una fuoriuscita di reflui dal depuratore di Costa, con immissione nel torrente Solofrana. L’evento ha aggravato la contaminazione già presente nei corsi d’acqua locali, con potenziali impatti su ambiente e salute pubblica. L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di criticità ambientali nel bacino del Sarno.
LA STAMPA - EDIZIONE NOVARA
Arona, batteri nel Vevera bagni vietati alle Rocchette
L’episodio di inquinamento ad Arona evidenzia i danni ambientali e collaterali causati da eventi come i troppo pieni fognari, sempre più frequenti con le piogge intense legate ai cambiamenti climatici. Oltre all’adeguamento degli impianti, è fondamentale che Comuni e gestori si dotino di coperture assicurative per i danni all’ambiente: oggi meno dell’1% ne è provvisto.
CRONACHEDELLACAMPANIA.IT
Disastro Ambientale a Sassinoro: veleno nel torrente, strage di trote
Un grave disastro ambientale ha colpito il comune di Sassinoro (BN), dove il torrente Sassinora è stato contaminato da sostanze tossiche non ancora identificate. L’inquinamento ha causato la morte di un intero allevamento di trote e ha compromesso le acque fino al fiume Tammaro e alla diga di Campolattaro. Le prime indagini indicano un malfunzionamento del depuratore comunale, probabilmente causato da scarichi industriali illegali. Si stanno analizzando le conseguenze del danno ambientale.
ILMATTINO.IT (WEB)
Sassinoro, sversamenti illeciti nel torrente: é caccia ai responsabili
A Sassinoro, in provincia di Benevento, si è verificato un grave episodio di sversamento illecito di liquami nel torrente Sassinora, a seguito del danneggiamento del depuratore comunale. L’impianto è stato sovraccaricato da sostanze non trattabili, causando il rilascio diretto di acque reflue nel corso d’acqua. L’incidente ha provocato la moria di un intero allevamento di trote e ha contaminato le acque che confluiscono nel fiume Tammaro, il quale alimenta la diga di Campolattaro. Un’ordinanza urgente è stata emessa per fermare gli sversamenti, avviare la bonifica e attivare un monitoraggio ambientale continuo. L’episodio rappresenta un potenziale disastro ambientale, con impatti su: biodiversità acquatica e qualità delle acque.
LATINATU.IT
SVERSAMENTO DI LIQUAMI NEL RIO SANTA CROCE
Il 12 luglio 2025 si è verificato uno sversamento di liquami fognari nel Rio Santa Croce, a Formia, causato dalla rottura di una condotta della pompa di sollevamento. Lo sversamento ha compromesso la qualità delle acque del torrente e potenzialmente del mare, con rischi per la biodiversità e la salute umana. È essenziale che le società di gestione idrica adottino misure preventive e strutturali per garantire la sicurezza ambientale. La polizza di tutela ambientale, oltre a fornire una copertura mirata per i danni all’ambiente, offre anche servizi fondamentali per supportare l’assicurato in tre fasi cruciali: la prevenzione, la gestione della crisi e la gestione del danno. Una volta che il danno si è verificato, infatti, è essenziale proteggere l’immagine aziendale e mantenere la fiducia del pubblico.
Stato Quotidiano
Manfredonia. Divieto di balneazione e danno ambientale.
A Manfredonia si è verificata la rottura del tronco fognario principale, che collega la città al depuratore, causando uno sversamento che ha portato al divieto di balneazione nella zona di Siponto. Le conseguenze sono gravi, soprattutto nel cuore della stagione estiva, con impatti ambientali e ricadute significative sull’economia locale e sull’afflusso turistico.
CITYNOW.IT
Liquami in mare: individuata una condotta fognaria gravemente compromessa
E’ stata individuata in una condotta fognaria gravemente compromessa, la causa dello sversamento fognario che ha interessato un torrente. e quindi il mare, nel catanzarese. L’accaduto è stato segnalato alle autorità competenti.
L' ALTRAVOCE - QUOTIDIA NO DI BASILICATA
IL TAR SCAGIONA L’ENI PER IL CLOROFORMIO TROVATO SOTTO IL CENTRO OLIO DI VIGGIANO
Il Tar ha scagionato un centro oli di Viggiano, in Basilicata, dall’accusa di aver contaminato le acque di falda con cloroformio (triclorometano), identificando in perdite lungo l’asta fognaria della zona industriale, esterna al sito, la sorgente della contaminazione.
ILMATTINO.IT (WEB)
Castel Volturno, scarichi urbani in mare: sequestrato l’impianto
A Castel Volturno, nel casertano, è stato sequestrato un impianto di sollevamento delle acque reflue che, a causa di difetti strutturali, ha provocato uno sversamento in mare con conseguente moria di pesci.
- 1
- 2
- 3
- …
- 8
- Successivo »
A Diano Marina si è verificato un grave episodio di inquinamento marino, causato dallo sversamento di liquami alla foce del torrente Varcavello e nella zona di Sant’Anna. L’Arpal ha imposto il divieto di balneazione su gran parte del litorale. È probabile che la causa sia riconducibile alla rottura di una pompa del sistema fognario, che ha provocato lo scarico in mare di acque nere contenenti colibatteri (Escherichia coli) oltre i limiti di legge.