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LIFEGATE.IT
Gli allevamenti ittici norvegesi inquinano quanto le acquee reflue non trattate di milioni di person
LA TRIBUNA DI TREVISO
Fiamme nella notte al pastificio Ferraro distrutti bancali di gnocchi e il deposito
PUPIA.TV (WEB)
Sessa Aurunca, incendio in azienda lavorazione pomodori
Un incendio ha colpito uno stabilimento per la lavorazione dei pomodori, in provincia di Caserta, con lo sviluppo di fumi e il potenziale rilascio di sostanze contaminanti nell’ambiente circostante. Il rischio incendio è un rischio tipicamente trasversale, dal quale nessuna azienda è realmente “immune”, e disporre di un’adeguata copertura assicurativa per i danni all’Ambiente, esclusi dalle polizze incendio tradizionali, risulta fondamentale per la tutela delle imprese e del territorio.
MESSAGGERO VENETO
Fiamme nel deposito del supermercato A causarle un probabile corto circuito
Episodi come l’incendio del deposito del supermercato Prix di Tolmezzo ricordano che un sinistro apparentemente circoscritto può avere conseguenze ambientali tutt’altro che trascurabili. Quando le fiamme coinvolgono un deposito commerciale, i materiali che bruciano — imballaggi plastici, detergenti, prodotti chimici per la pulizia, vernici, batterie — generano fumi tossici e residui di spegnimento che possono contaminare suolo e falde acquifere nell’area circostante.
L’alta colonna di fumo visibile a distanza non è solo un segnale visivo dell’emergenza in corso: è il vettore attraverso cui sostanze potenzialmente nocive si disperdono nell’aria e si depositano sul territorio. Le acque utilizzate per lo spegnimento, cariche di inquinanti, rappresentano a loro volta un rischio se non correttamente gestite e contenute.
È per questo che ogni incendio di natura industriale o commerciale dovrebbe essere seguito, nella fase post-emergenza, da un’attenta valutazione dell’impatto ambientale: campionamenti del suolo, monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee, analisi della qualità dell’aria. Interventi che spesso non vengono attivati automaticamente, ma che sono essenziali per escludere — o gestire tempestivamente — eventuali danni all’ecosistema locale. La prevenzione del rischio incendio e la gestione delle sue conseguenze ambientali dovrebbero andare di pari passo, anche per le attività commerciali.
IL PICCOLO
Ancora macchie oleose nel canale di Rava Faro acceso su Cromaris
L’articolo segnala il ripetersi di fenomeni di inquinamento marino nel canale di Rava, con la presenza di macchie oleose e sostanze mucillaginose potenzialmente legate alle attività di maricoltura.
Episodi di questo tipo evidenziano come gli allevamenti di pesce e crostacei in mare, se non correttamente gestiti, possano compromettere ecosistemi delicati come fondali, posidonia e fauna marina.
La tutela del mare e delle sue specie richiede quindi prevenzione, controlli adeguati e una gestione strutturata dei rischi ambientali, anche attraverso strumenti assicurativi specifici.
MILANO.CORRIERE.IT
Incendio a Lomagna, brucia lo stabilimento che produce pizze Roncalab. La colonna di fumo visibile a
L’incendio alla RoncaLab, azienda alimentare che produce pizze a Lomagna, ci ricorda che il rischio di responsabilità ambientale riguarda tutte le imprese, proprio come il rischio incendio: eventi apparentemente “ordinari” possono generare contaminazioni e danni ambientali. Prevenzione e coperture dedicate sono essenziali per tutelare attività e territorio.
IL GIORNO - ALTA LOMBARDIA
Divampa un rogo Paura in azienda Operai evacuati
L’incendio alla RoncaLab, azienda alimentare che produce pizze e pinse, ricorda che il rischio di responsabilità ambientale riguarda tutte le imprese, proprio come il rischio incendio: eventi apparentemente “ordinari” possono generare contaminazioni e danni ambientali. Prevenzione e coperture dedicate sono essenziali per tutelare attività e territorio.
L' ALTRAVOCE - QUOTIDIA NO DI BASILICATA
NEMOLI BRUCIA L’AZIENDA DELLE PIZZE, IN 50 RISCHIANO IL POSTO
Incendio in azienda alimentare: anche il food ha rischi ambientali
Il rogo che ha colpito la “Mediterranea Quality Food” dimostra come anche le aziende alimentari siano esposte a rischi ambientali rilevanti. Oltre ai danni economici e sociali, eventi come questo possono generare impatti sull’ambiente e sul territorio. È fondamentale che anche il settore agroalimentare investa in prevenzione e si tuteli con coperture assicurative per la responsabilità ambientale.
IL MESSAGGERO - EDIZIONE FROSINONE
Un incendio distrugge il magazzino del centro commerciale Panorama
Fumo denso e nero dall’area del vasto centro commerciale. In caso di incendio anche un’area commerciale può diventare una sorgente di danno all’ambiente per via dei fumi e delle acque di spegnimento che possono impattare su aria, terreno, acque, persone, cose e altre attività.
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Un report del Sunstone Institute denuncia che gli allevamenti ittici norvegesi rilasciano nei fiordi quantità di azoto, fosforo e carbonio organico equivalenti alle acque reflue non trattate di decine di milioni di persone. I fanghi ittici favoriscono eutrofizzazione e fioriture algali che riducono l’ossigeno, soprattutto d’estate.