Incendio
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TELEONE.IT
Incendio nell’area industriale di Termini Imerese, traffico in tilt sull’A19: autostrada bloccata ve
Incendio nell’area industriale di Termini Imerese: il rogo sviluppatosi nell’ex stabilimento Blutec ha generato una densa colonna di fumo nero che ha invaso la carreggiata dell’A19, costringendo al blocco del traffico verso Catania per ore. Un caso emblematico di come i fumi da incendio possano avere ripercussioni ben oltre i confini dello stabilimento, causando interruzioni alla viabilità e potenziali richieste di risarcimento da parte di terzi (automobilisti, gestore autostradale, attività coinvolte) — costi che restano estranei alla polizza Incendio e trovano risposta solo in un’adeguata copertura di responsabilità ambientale.
PRIMADITUTTOMANTOVA.IT
Fiamme nel magazzino dei mangimi a Castiglione, evitato il coinvolgimento del vicino impianto di bio
ncendio in un magazzino mangimi a Castiglione delle Stiviere: il pronto intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato che il rogo, di cause ancora da accertare, raggiungesse il vicino impianto di biogas con i suoi sei silos di stoccaggio. Un caso che mostra bene come nelle aziende agricole il rischio ambientale sia spesso amplificato dalla vicinanza a impianti sensibili — a conferma dell’importanza di una copertura di responsabilità ambientale dedicata, capace di intervenire dove la polizza Incendio si ferma.
CONTRORADIO.IT (WEB)
Incendio in ditta pellami all’Osmannoro, Arpat ricadute polveri solo nelle immediate vicinanze’
MILANOTODAY.IT (WEB)
Incendio alla stazione Garibaldi: colonna di fumo nero, malori per due pompieri. Tutte le modifiche
Incendio stazione Garibaldi, Milano: un rogo ai cavi elettrici ha causato l’evacuazione precauzionale della torre Tecnimont. Un caso che ricorda come fumi e acque di spegnimento possano generare danni ambientali e pesanti richieste di risarcimento da parte di terzi — conseguenze non coperte dalla polizza Incendio, ma da un’ad hoc copertura di responsabilità ambientale.
LASICILIA.IT (WEB)
Incendio in contrada Resine’ (Vittoria), rifiuti plastici in fiamme – La Sicilia
Le fiamme, alimentate da vento e sterpaglie secche, hanno investito un’area rurale diffondendosi a cumuli di materie plastiche abbandonate nelle campagne. Il transitorio ha sprigionato una densa nube inquinante: un monito per le aziende agricole del territorio sull’importanza di proteggere i propri terreni e le falde acquifere con una polizza ambientale contro i danni da inquinamento propagato.
IL GAZZETTINO - EDIZIONE VENEZIA
Rogo all’azienda di logistica Rf L’operaio: “Salvo per miracolo”
Le fiamme, scaturite accidentalmente dalle batterie di un muletto, hanno distrutto un intero stabilimento a Concordia Sagittaria, attivando i monitoraggi Arpav per la ricaduta dei fumi. Un classico esempio di “rischio zero” inesistente, dove solo una polizza ambientale garantisce la copertura delle spese di bonifica del terreno esterno, spesso ingenti.
CORRIERE DELLA SERA - EDIZIONE MILANO
Bartolini, incendio al deposito Bovisa Colonna di fumo sopra tutta la citta’
Un impressionante rogo accidentale ha devastato 8.000 mq del deposito BRT, sprigionando una nube tossica che ha imposto il blocco precauzionale di frutta e verdura a livello locale. L’evento rimarca come i costi di gestione dei fumi di combustione e i danni da indagine e bonifica conseguenti possano travolgere un’azienda logistica priva di una polizza ambientale dedicata.
ANSA.IT
Incendio alla Giba di Camerano, le fiamme partite dall’impianto fotovoltaico
Un surriscaldamento dei pannelli fotovoltaici ha innescato un incendio sul tetto di un magazzino agricolo, sprigionando una densa colonna di fumo scuro. L’episodio conferma che anche le tecnologie “green”, e anche un’azienda agricola, sono soggette a sinistri con potenziale impatto ambientale, ribadendo l’importanza di affiancare alle classiche coperture incendio e RCT anche una tutela specifica per i danni all’ambiente.
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Incendio alla Gilardoni Cilindri, Mandello del Lario: il rogo divampato nel reparto fonderia ha fortunatamente interessato solo una porzione della copertura, senza registrare emissioni tossiche né rischi per la salute pubblica, come confermato dai controlli ambientali. Un caso che, pur risolto senza conseguenze gravi, ricorda quanto le attività di fonderia — per la natura dei processi e delle alte temperature coinvolte — restino strutturalmente esposte al rischio incendio e alle sue potenziali ricadute ambientali, a conferma dell’utilità di una copertura di responsabilità ambientale anche a fronte di eventi che, come in questo caso, si risolvono senza danni.