Amianto
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LAPROVINCIAPAVESE.GELOCAL.IT (WEB)
Rifiuti e amianto lasciati nell’area dell’ex fonderia Il Comune ordina bonifica
Nell’area dell’ex fonderia Certosa a Pavia sono stati trovati rifiuti abbandonati e coperture in fibrocemento contenenti amianto in stato di degrado. Il sito presenta segni di contaminazione del suolo e rischi ambientali, con potenziale dispersione di fibre nocive nell’aria. La situazione è considerata preoccupante dalle autorità locali, che ne sottolineano la pericolosità per la salute pubblica.
LETTERAEMME.IT
Bonifica della ex Sanderson, oggi un incontro pubblico a Tremestieri
Eredità pesante quella che lascia un’impresa quando crea una contaminazione e poi fallisce. Quando questo accade – e non succede di rado – la bonifica e ripristino delle risorse naturali danneggiate vanno in capo alla Regione. L’attivazione della Regione e il reperimento delle risorse economiche necessarie non sono però cosa immediata e possono passare anni prima che si riesca a intervenire, eliminare la contaminazione, ripristinare le risorse danneggiate. A pagarne di più le spese, oltre all’ambiente, sono i cittadini, che non solo in qualità di contribuenti sono finanziatori di tali spese ma anche perchè per chi vive in tali aree la qualità della vita peggiora e il rischio di sviluppare gravi patologie cresce esponenzialmente.
Una maggiore diffusione delle coperture di responsabilità ambientale è senza dubbio uno strumento importante per garantire la riparazione in caso di danno e proteggere l’impresa e il suo patrimonio dal fallimento per danno ambientale.
APRILIANEWS.IT
Aprilia: Bonificati dai rifiuti bruciati i quattro capannoni andati a fuoco all’ex Freddindustria. F
Dopo 10 mesi dal rogo che ha distrutto la Freddindustria, per cause ancora ignote, si è conclusa una prima fase di bonifica che riguarda la rimozione dei rifiuti e delle lamiere bruciate, tuttavia le operazioni di bonifica non sono ancora terminate. L’incendio rimane lo scenario di danno ambientale più comune, perché può riguardare tutte le aziende, senza distinzione e nonostante la polizza incendio sia ampiamente diffusa una polizza per danni ambientali fatica ancora a trovare accoglimento da parte delle imprese italiane. E’ bene ricordare però che solo una polizza per danni all’ambiente copre le conseguenze ambientali di un incendio e talvolta i proprietari dei siti pur non essendo responsabili dell’incendio, devono comunque provvedere alla bonifica per evitare che la contaminazione si propaghi oltre i confini del proprio stabilimento.
LA NUOVA DEL SUD
Amianto regione spalle al muro. L’Anac attacca; stallo e anomalie
Lo stabilimento, presente nell’area industriale della Val Basento, risulta l’ultimo in Italia tra quelli che
producevano manufatti in amianto a non essere stato messo in sicurezza. “La responsabilità è addebitabile in buona parte alla Regione Basilicata che ha violato i principi di tempestività e non aggravamento dell’azione amministrativa richiesti dal codice appalti”. Inoltre, il ministero dell’Ambiente aveva rilevato la necessità della messa in sicurezza dell’area al fine di evitare l’inquinamento della falda acquifera.
GREENREPORT.IT (WEB)
Nel cantiere TAV di viale Verona a Vicenza è stata riscontrata la presenza di lastre in cemento-amianto (eternit) tra i materiali derivanti dalla demolizione di un edificio, con conseguente sequestro dell’area da parte di Arpav. Gli interventi di messa in sicurezza sono finalizzati a evitare la dispersione di polveri contenenti amianto, principale criticità ambientale e sanitaria segnalata dai residenti della zona. Arpav ha definito la situazione “non conforme”, attivando controlli con Ulss, Comune e altri enti competenti per monitorare gli eventuali rischi ambientali. L’inchiesta punta ad accertare responsabilità e modalità di gestione dei materiali contenenti amianto, mentre proseguono le attività di monitoraggio e prevenzione.