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Siti orfani e PNRR: la rimodulazione conferma il peso delle contaminazioni “senza responsabile”
L’articolo di Juorno.it (20 aprile 2026) dà conto della rimodulazione del piano PNRR sui siti orfani — da 500 a 470 milioni, con obiettivo di bonifica certificata del 70% della superficie — e dei 60 milioni destinati alla Campania per 15 interventi, dalle ex discariche ai depositi di fitofarmaci. Il dato di fondo resta però la dimensione del fenomeno: decine di migliaia di aree contaminate in Italia per le quali, in assenza di un responsabile solvibile, gli oneri di bonifica ricadono sulla collettività. Proprio per questo le polizze di Responsabilità Ambientale rappresentano un presidio essenziale: internalizzano il costo ambientale in capo a chi svolge l’attività a rischio, riducono la platea dei futuri “siti orfani” e garantiscono risorse immediate per messa in sicurezza e bonifica, senza attendere i tempi e i vincoli della finanza pubblica.