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È stato un fulmine, che ha colpito i pannelli fotovoltaici sul tetto di uno degli stabilimenti, la causa dell’incendio che ha portato alla distruzione di tre aziende a Cordignano, in provincia di Treviso, sollevando preoccupazioni per i possibili danni ambientali. Il rogo ha infatti generato una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza. ARPA Veneto ha già effettuato campionamenti dell’aria, per valutare l’impatto ambientale, e si è in attesa dei risultati. È stata esclusa la presenza di amianto, ma l’attenzione resta alta per la possibile dispersione di sostanze nocive. Il Comune che ha emesso un’ordinanza invitando i residenti a tenere chiuse porte e finestre.