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Il report Greenpeace “Padania avvelenata” evidenzia come gli allevamenti intensivi in Pianura Padana generino emissioni rilevanti e stabili (162,7 kt di ammoniaca e 12,7 Mt di gas serra l’anno), contribuendo a inquinamento diffuso di aria, acqua e suolo. La concentrazione di capi (fino all’80% dei suini italiani) e il peso prevalente dei bovini (65% ammoniaca, 84% gas serra) determinano hotspot emissivi in Lombardia ed Emilia‑Romagna, con impatti anche sanitari rilevanti legati al particolato fine. Emergono criticità regolatorie (esclusione di alcuni allevamenti dalla Direttiva emissioni) e la necessità di riduzione/riconversione del sistema: sul piano ambientale e assicurativo ciò implica maggiore esposizione a rischi di inquinamento, responsabilità civile e possibili strette normative sui grandi allevamenti.