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Il Rapporto PFAS 2025 di ARPA Lombardia evidenzia come l’inquinamento da PFAS continui a interessare anche la Brianza, in particolare i corsi d’acqua, pur in assenza di criticità immediate per l’acqua potabile.
Il dato più rilevante riguarda il peggioramento dello stato ecologico dei fiumi, con pesci risultati “non conformi” per bioaccumulo di PFOS nel Lambro (Lesmo), nella Molgoretta (Usmate Velate), nel Molgora e nel Seveso.
I pesci diventano così vere e proprie “spie” dell’inquinamento, mostrando concentrazioni elevate anche quando i valori nell’acqua appaiono contenuti.
Persistono inoltre picchi di PFAS nell’acqua del Seveso e della Molgora, mentre nelle falde sotterranee il PFOS è diffuso ma raramente supera i valori soglia.
Nel complesso, il rapporto segnala un rischio ambientale cronico che richiede monitoraggi continui e interventi di prevenzione, soprattutto per la tutela degli ecosistemi fluviali.