18.03.26

GREENPLANNER.IT

Il Si’ al referendum e le possibili ricadute, catastrofiche, sulle cause ambientali

Il magistrato Flavio Cusani avverte che la riforma costituzionale oggetto di referendum rischia di indebolire profondamente l’azione dei pubblici ministeri nella lotta ai reati ambientali, rendendoli più esposti al controllo politico e meno liberi di indagare sui potentati economici. Ricorda come molte delle più importanti inchieste su disastri ambientali – dall’Eternit all’Ilva, dal polo petrolchimico di Augusta-Priolo alla Terra dei Fuochi – siano state possibili solo grazie a una magistratura autonoma e non sottoposta a pressioni governative. Sono in corso valutazioni sull’impatto della riforma, e si riscontra il rischio concreto di un indebolimento degli strumenti di tutela ambientale, con possibili ripercussioni sulle future indagini in materia.