15.05.25

NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA - LECCE

Il mare diventa “rosso” per via del fango sversato da un cantiere edile sul porto di Tricase

Anche un materiale inerte come il fango può arrecare gravi danni all’ambiente, in particolare se viene sversato in grandi quantità in mare, fiumi e laghi. La presenza del fango può infatti danneggiare gravemente specie e habitat portando alla moria di varie specie. Tale sversamento anche se non riguarda sostanze pericolose potrebbe quindi richiedere costi di ripristino che, a seconda dell’entità del danno, possono essere anche ingenti (anche superiori al milione di euro) e richiedere diversi anni di intervento per il completo ripristino delle risorse naturali danneggiate. Le polizze per i danni all’ambiente coprono anche questa tipologia di scenari e i relativi costi di ripristino, è auspicabile che in futuro sempre più aziende si dotino di questa copertura.