24.04.26

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Consiglio di Stato: il soggetto che contribuisce alla contaminazione puo’ essere obbligato alla bonifica

Con la sentenza n. 02971/2026, il Consiglio di Stato (Sezione Quarta) ha affermato un principio di rilievo in materia di bonifiche ambientali: l’obbligo di messa in sicurezza e bonifica può gravare anche su chi abbia concorso causalmente alla contaminazione, senza che sia indispensabile la formale conclusione del procedimento di individuazione del responsabile ex art. 244 del d.lgs. 152/2006. In applicazione del principio “chi inquina paga”, i giudici hanno chiarito che l’intervento volontario ex art. 245 TUA non esclude l’imposizione di obblighi conseguenti, e che le valutazioni svolte in conferenza dei servizi possono fondare le prescrizioni ambientali anche in caso di contaminazione plurifattoriale, purché sussista un nesso causale non meramente ipotetico. Una pronuncia che rafforza gli strumenti a disposizione della PA nell’imputazione delle responsabilità ambientali.