20.04.26

LALEGGEPERTUTTI.IT

Azienda imputata per legge 231: vale la tenuita’ del fatto?

Reati ambientali “tenui” ma sanzioni piene per l’azienda: serve un presidio doppio

L’articolo di Paolo Florio su La Legge per Tutti (17 aprile 2026) ricorda che, secondo la Cassazione, la tenuità del fatto non si applica agli enti: nei reati ambientali anche violazioni minime — errori sui formulari, sversamenti contenuti, stoccaggi irregolari — possono tradursi in sanzioni 231 rilevanti, pur quando il dipendente o il dirigente viene assolto. Per l’azienda il rischio è duplice: sanzione pecuniaria/interdittiva e, in parallelo, obblighi di bonifica e messa in sicurezza delle matrici ambientali coinvolte. Un presidio efficace richiede due leve integrate: un Modello 231 realmente operativo e una polizza di Responsabilità Ambientale che copra i costi di caratterizzazione, bonifica, difesa tecnica e richieste di terzi. Prevenzione organizzativa e tutela assicurativa non sono alternative, ma strumenti complementari per proteggere la continuità aziendale anche di fronte a contestazioni “lievi” sul piano penale ma pesanti sul piano patrimoniale.