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A Capo d’Orlando un nuovo guasto alla rete fognaria ha provocato lo sversamento di liquami direttamente sulla spiaggia del lungomare Andrea Doria: il blocco della pompa di sollevamento n. 8, già privata del motore di riserva, ha aperto la bocca di sfogo delle acque nere, con evidenti ricadute sull’ambiente e sull’immagine turistica della città in vista della stagione estiva. Il problema, come evidenziato da un ex funzionario comunale, è strutturale e deriva dalla promiscuità tra rete fognaria e acque bianche, che causa frequenti intasamenti delle pompe. Episodi di questo tipo confermano quanto sia strategica, per i gestori delle reti fognarie, una copertura assicurativa ambientale adeguata: gli sversamenti accidentali possono infatti generare danni rilevanti a matrici naturali (suolo, acque costiere, ecosistemi marini), oneri di bonifica, richieste risarcitorie da parte di operatori economici danneggiati e contestazioni amministrative, voci di costo difficilmente sostenibili senza un’idonea protezione assicurativa a tutela del gestore e della collettività.