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Allevamenti intensivi in Lombardia: un sistema oltre i limiti sostenibili
Il rapporto ripreso da Settimana (17 aprile 2026) evidenzia come la Lombardia concentri oltre 5,2 milioni di bovini e suini, con densità pari a 4-6 volte la media nazionale: in 402 comuni della Pianura Padana il carico di azoto da reflui zootecnici eccede il fabbisogno delle colture, con impatti su aria e acque, rischio di sanzioni per violazione della Direttiva Nitrati ed emissioni di ammoniaca che alimentano il PM2.5. Per le aziende del comparto diventano quindi essenziali due tasselli complementari: una migliore gestione dei rischi — stoccaggi e spandimenti a norma, piani di utilizzo agronomico, monitoraggio di scarichi e falda — e un’adeguata polizza di Responsabilità Ambientale, a copertura di contaminazioni accidentali e graduali, costi di bonifica e richieste di terzi. Prevenzione e tutela assicurativa sono oggi strumenti imprescindibili per una convivenza sostenibile tra allevamenti e territorio.