Rifiuti - discariche

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16.10.26

MALPENSA24.IT

«Rischio percolato» alla ex discarica di Somma. Serve un milione di euro

Nell’ex discarica di Somma permane il rischio di dispersione di percolato, il liquido inquinante prodotto dai rifiuti, rendendo necessari interventi di messa in sicurezza stimati in circa 1 milione di euro. La vicenda evidenzia una potenziale criticità ambientale per suolo e falde acquifere e conferma l’importanza della gestione post-operativa delle discariche per prevenire contaminazioni e contenere futuri costi di bonifica e responsabilità ambientale.

16.10.26

ILSECOLOXIX.IT (WEB)

Pfas, nel Savonese 4 Comuni gia’ a secco. Le discariche dismesse nel mirino

Nel Savonese la contaminazione da PFAS ha reso non potabile l’acqua in quattro Comuni, spingendo le autorità a indagare le possibili fonti dell’inquinamento, tra cui discariche dismesse, siti industriali e schiume antincendio. L’emergenza evidenzia il rischio ambientale legato alla contaminazione delle falde e delle reti idriche, con possibili ricadute in termini di bonifica, approvvigionamento idrico alternativo e responsabilità ambientale per i soggetti eventualmente coinvolti.

14.10.26

APPRODOCALABRIA.IT

Incendio discarica Pianopoli, Legambiente chiede accurate indagini sulle cause del rogo

Un incendio nella discarica di Carratello a Pianopoli ha generato preoccupazioni ambientali per le possibili contaminazioni di aria e suolo, spingendo Legambiente a chiedere indagini approfondite sulle cause del rogo e sulle eventuali responsabilità. L’episodio richiama le criticità strutturali del ciclo dei rifiuti in Calabria e la necessità di ridurre il ricorso alle discariche, rafforzando prevenzione, monitoraggio ambientale e modelli di economia circolare.

09.10.26

GAZZETTADELSUD.IT (WEB)

Pianopoli, domato l’incendio nella discarica di Carratello

Un incendio sviluppatosi all’interno di una discarica in provincia di Catanzaro ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per il contenimento dell’emergenza. A seguito del rogo sono stati avviati monitoraggi della qualità dell’aria e verifiche ambientali per accertare eventuali impatti sull’ambiente.

02.10.26

ALTAMURALIFE.IT

Incendio nella vecchia discarica Le Lamie

Un incendio ha danneggiato il telo di copertura di un lotto di stoccaggio rifiuti nella vecchia discarica. L’intervento rapido ha evitato conseguenze ambientali gravi. Anche le discariche dismesse vanno presidiate e manutenute nel tempo.

31.07.26

ILCAFFE.TV

Aprilia, ex discarica Sant’Apollonia, la Regione Lazio annuncia la bonifica: stanziati 7 milioni di

Ex discarica di Sant’Apollonia, Aprilia: dopo la rinuncia del Comune, la Regione Lazio interviene con un piano da 7 milioni di euro per mettere in sicurezza 21 ettari di rifiuti sotterrati da oltre trent’anni — primo passo di un investimento stimato fino a 15 milioni. Un caso emblematico di come, quando il responsabile non ottempera agli obblighi di bonifica o viene a mancare, i costi finiscano per ricadere sugli enti pubblici, spesso per cifre milionarie. Una maggiore diffusione delle polizze di responsabilità ambientale rappresenterebbe una tutela concreta non solo per le imprese, ma anche per lo Stato, gli enti locali e, soprattutto, per la salute dei cittadini.

04.05.26

INFOCILENTO.IT

Incendio alla discarica di Macchia Soprana a Serre: distrutti sedici silos di percolato

24.04.26

IL GAZZETTINO - EDIZIONE PADOVA/ABANO/

Discarica, avviata la sperimentazione per il trattamento dei Pfas nel percolato

Un segnale positivo arriva dalla discarica di Sant’Urbano (PD), gestita da Gea (gruppo Greenthesis), visitata da Cisambiente Confindustria nell’ambito del Grand Tour Impianti tra i poli più avanzati del Veneto nella gestione ambientale. Il cuore dell’impianto è un sistema di trattamento del percolato basato su osmosi inversa a triplice effetto, capace di abbattere oltre il 90% del concentrato liquido e di restituire acqua depurata nel rispetto dei limiti di legge, riutilizzata per i fabbisogni operativi del sito. Di particolare rilievo la sperimentazione avviata per il trattamento dei Pfas presenti nel percolato, una delle sfide ambientali più complesse degli ultimi anni. Un modello virtuoso che può rappresentare un riferimento concreto per tutte le discariche chiamate ad attrezzarsi nella gestione del rischio Pfas, evitandone il rilascio nell’ambiente e dimostrando come innovazione tecnologica e tutela delle matrici naturali possano rafforzarsi reciprocamente.

20.04.26

MESSINATODAY.IT

Disastro ambientale TirrenoAmbiente, il processo riaccende i riflettori sulla bomba ecologica di Maz

La vicenda della discarica di contrada Zuppà conferma la gravità di una situazione che, a oltre dieci anni dalla cessazione dei conferimenti, continua a produrre effetti pregiudizievoli sulle matrici ambientali, con contaminazione della falda, mancata messa in sicurezza del corpo rifiuti e focolai dell’incendio del 2024 tuttora attivi. La sola risposta giudiziaria, pur necessaria, non può esaurire l’azione dovuta: occorre un intervento coordinato tra Regione Siciliana, enti locali, ARPA e organi di controllo per la bonifica del sito e il contenimento del percolato. La prossimità al promontorio di Tindari e la storica esposizione dell’area a infiltrazioni criminali impongono inoltre un presidio di legalità ambientale rafforzato. Alla tutela giurisdizionale deve accompagnarsi, finalmente, una concreta tutela ambientale attesa dalla comunità.
20.02.26

Reteambiente

Rifiuti abbandonati: chi movimenta è responsabile

Secondo una recente pronuncia della Cassazione, il proprietario di un terreno che movimenta o gestisce rifiuti abbandonati da terzi ne assume la piena responsabilità e il conseguente obbligo di ripristino. Al contrario, la semplice inerzia o la mancata rimozione dei rifiuti non configurano alcun illecito a suo carico, a condizione che non vi sia stato alcun concorso con gli autori materiali dell’abbandono