Galvaniche
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BERGAMO.CORRIERE.IT
Verdellino, grosso incendio alla Termomarket. Al lavoro cinque squadre dei vigili del fuoco
BRESCIAOGGI
Cromo esavalente nella falda Finalmente puo’ partire la bonifica
Ex Cromoplast a Gardone Valtrompia: 35 anni per bonificare una falda
L’articolo di Bresciaoggi (19 aprile 2026) segnala l’avvio, dopo trentacinque anni, della bonifica della falda contaminata da cromo esavalente nell’ex sito di cromatura galvanica Cromoplast. Il caso ricorda quanto i ritardi nelle bonifiche incidano sulla salute pubblica e sulla tenuta di falde acquifere ormai sempre più vulnerabili per siccità e sovrasfruttamento. Le polizze di Responsabilità Civile Inquinamento svolgono qui un ruolo strutturale: coprire i costi di bonifica delle acque sotterranee, le contaminazioni graduali e storiche, le spese di caratterizzazione e monitoraggio e i danni a terzi significa accorciare i tempi di intervento e trasformare la tutela del territorio da emergenza a prassi ordinaria.
LA NAZIONE - CRONACA DI FIRENZE
Fiamme in una ditta di galvanica Sono partite per un cortocircuito
L’incendio in un’azienda di galvanica evidenzia come eventi apparentemente circoscritti possano generare impatti ambientali rilevanti, tra emissioni, contaminazione dei materiali e potenziali ricadute sul territorio circostante.
In contesti industriali a rischio chimico, anche un rogo può attivare obblighi di messa in sicurezza, ripristino e bonifica.
Questi episodi confermano l’importanza di una copertura assicurativa di responsabilità ambientale, in grado di tutelare l’impresa dagli oneri economici e legali derivanti da danni ambientali improvvisi e accidentali.
LANAZIONE.IT (WEB)
Signa, maxi incendio alla Frosini. Ordinanza del sindaco per i fumi
Un grave incendio ha colpito la Frosini di Signa, in provincia di Firenze, azienda specializzata in trattamenti galvanici su minuteria metallica per l’alta moda. Il sindaco ha emesso un’ordinanza per i fumi tossici, invitando i cittadini a tenere le finestre chiuse e a non raccogliere ortaggi. Nei prossimi giorni saranno eseguite ulteriori verifiche ambientali per capire se vi siano stati impatti sulla falda.
METEOWEB.EU (WEB)
Enorme incendio a Berlino: rischio sostanze tossiche nell’aria | FOTO e VIDEO
GIORNALELAVOCE.IT
Allarme cromo nell’aria: il sindaco chiude la scuola elementare
Allarme in un’azienda che si occupa di trattamento di metalli nel torinese, durante le fasi di movimentazione del cromo si è infatti liberata una nube di vapore nelle aree circostanti . Sono in corso i controlli di Arpa e precauzionalmente è stata chiusa una scuola nei pressi dello stabilimento.
BRESCIAOGGI.IT (WEB)
Acidi fuori norma, azienda sotto sequestro
Trascurare la manutenzione degli impianti e non attuare le misure necessarie per evitare la contaminazione delle risorse naturali può avere gravi conseguenze sia economiche che sul fronte civile e penale per i vertici dell’impresa come racconta questo caso di cronaca relativo a tre aziende galvaniche. Situazione resa ancora più grave dal sospetto traffico illecito di rifiuti.
LA TRIBUNA DI TREVISO
Portobuffole’, rogo alla Nicos Danni per milioni e paura
Grosso incendio stamattina a Portobuffolè, nella sede dell’azienda Nicos (arredobagno), specializzata nella produzione di arredo bagno. Le fiamme sono divampate all’interno dello stabilimento di via Bastie. E la colonna di denso fumo nero è visibile a decine di chilometri di distanza
Nel pomeriggio del 23 aprile un vasto incendio ha interessato la Termomarket di Verdellino (BG), azienda specializzata nella commercializzazione di prodotti per la termoidraulica e l’arredo bagno. Le fiamme sono divampate nel cortile posteriore del punto vendita, dove era stoccato ingente materiale, e si sono rapidamente propagate alimentate dalla plastica dei prodotti impilati, sprigionando una densa colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Le cause dell’innesco sono ancora in corso di accertamento. L’intervento di cinque squadre dei Vigili del Fuoco ha evitato il coinvolgimento del capannone, ma episodi di questo tipo non vanno sottovalutati sul piano ambientale: la combustione di materie plastiche libera in atmosfera sostanze tossiche e inquinanti, mentre le acque di spegnimento, se non adeguatamente contenute, possono veicolare residui chimici nel suolo, nelle falde e nei corpi idrici superficiali, con potenziali ricadute significative sulle risorse naturali circostanti.