Energia

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03.05.24

LA REPUBBLICA

Il G7 Clima “spegne” le centrali a carbone Stop entro il 2035

16.04.24

ILRESTODELCARLINO.IT (WEB)

Qualita’ dell’acqua a Bologna: le analisi a Suviana, test e risultati

L’incidente nella centrale idroelettrica a Suviana ha determinato anche un potenziale rischio di contaminazione di acque ad uso idropotabile che riforniscono l’area metropolitana di Bologna.

Spesso di tende a pensare che i rischi di danno all’ambiente siano prerogativa solo di alcuni tipi di attività come ad esempio raffinerie ed acciaierie trascurando invece i rischi che qualunque tipologia di attività, compresa una centrale che produce energia green da fonti rinnovabili ha.

Nel caso di Suviana, l’esplosione che si è verificata nella centrale ha causato la fuoriuscita di oli e combustibili e determinando una contaminazione da idrocarburi che è ancora in corso di accertamento e che potrebbe avere gravi conseguenze sull’approvvigionamento idrico di un’importante città come Bologna.

Proprio perchè ogni attività ha rischi ambientali è importante che ognuna si doti di una copertura assicurativa di responsabilità ambientale a tutela delle risorse naturali, dei cittadini così come degli enti pubblici.

05.12.23

PRIMO PIANO MOLISE

Violento incendio alla centrale a Biomasse

Si è sviluppato un incendio in una centrale a biomasse nel termolese, fortunatamente le fiamme, immediatamente contenute, hanno impattato solo una cabina elettrica senza arrivare ai materiali stoccati e limitando, quindi, le conseguenze ambientali.

04.07.23

NICOLAPORRO.IT

Donbass, il disastro ambientale in atto di cui nessuno ne parla

Oltre ai danni alle città e alla perdita di vite umane, la guerra ha conseguenze ambientali di cui non si parla. Oggi la situazione relativa alle miniere non sotto il controllo governativo nel Donbass non è verificata poiché non è consentito l’accesso agli impianti stessi, la continua estrazione di carbone non regolamentata ed illegale, rappresenta una minaccia significativa per l’ambiente. Il bacino carbonifero di Donetsk è storicamente una zona ad alto rischio ecologico ma con l’inizio delle ostilità, il rischio di inquinamento incontrollato e su larga scala è aumentato drasticamente e potrebbe avere dimensioni catastrofiche.

13.06.23

IL SOLE 24 ORE

Clima e acqua, l’idroelettrico crolla del 38% nel 2022

Uno studio di Cassa Depositi e Prestiti analizza le conseguenze che la crisi idrica in atto ha sulla produzione di energia elettrica e sulla transizione energetica, quantificando in circa 20 miliardi di euro i danni prodotti nel triennio 2020-2022.

In Italia l’idroelettrico rappresenta la prima fonte di elettricità rinnovabile ma, se nel 2021 costituiva il 39,4%, nel 2022 è sceso al 28,4 %.

Le cause, oltre al deficit delle precipitazioni, vengono imputate anche all’aumento della richiesta di energia elettrica, la limitata capacità di stoccaggio, l’invecchiamento e la mancata manutenzione degli impianti.

 

08.05.23

METEOWEB.EU (WEB)

Incendio Vado Ligure, Arpal: Non ci sono variazioni dei livelli inquinanti

Incendio e colonna di fumo nero nelle aree dismesse di una ex centrale elettrica nel Savonese, sembra causate da del materiale plastico durante le fasi di demolizione di alcune strutture. Sono in corso i monitoraggi da parte di Arpa, al momento non sono state riscontrate anomalie nei parametri monitorati.

17.03.23

RAINEWS.IT (WEB)

La centrale nucleare perde acqua radioattiva, lo rivela quattro mesi dopo

30.01.23

QUIBRESCIA.IT (WEB)

Gottolengo, schiuma nel canale: intervengono Arpa e Ats

La rottura di una parete di un impianto di biogas ha provocato, a Gottolengo nel bresciano, uno sversamento di digestato che si è riversato in un canale adiacente. Sono in corso i rilievi dei tecnici di Arpa ed Ats per valutare eventuali danni ambientali.

15.11.22

NIGRIZIA.IT (WEB)

La grande bufala della transizione energetica

Nei Paesi Occidentali la transizione ecologica sembra stia pian piano entrando delle agende di tutti i governi e nei CdA delle società, nonchè nelle valutazioni dei rating ESG e in borsa … ma  allo stesso tempo nell’altra parte del mondo in realtà si moltiplicano gli investimenti in ricerca, nello sfruttamento e nelle infrastrutture per la distribuzione degli idrocarburi fossili al mondo occidentale, con un risultato finale decisamente poco in linea con i proclami.

15.09.21

SICILIAOGGINOTIZIE.IT

INQUINAMENTO AMBIENTALE: OGGI PRIMA UDIENZA A CARICO DELLA SEA S.P.A., LA POSIZIONE DI LEGAMBIENTE