Chimico

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05.01.24

LADIGE.IT (WEB)

Fidenza, bonificata un’area come la Sloi e ora lo stanno facendo con una fabbrica Carbochimica . Ma

Lo sviluppo dell’industria ha significato da sempre una pesante eredità per chi vive nei territori interessati, per le acque, il terreno, le specie e gli habitat. Il nostro governo continua incessantemente a stanziare fondi per finanziare la bonifica di stabilimenti chiusi, spesso falliti, dove nessuno si è fatto carico di bonificare e ripristinare le risorse naturali danneggiate. Certo per il passato non ci sono molte alternative ma senza dubbio per il presente e  futuro qualcosa di più si potrebbe fare per assicurarsi che ogni impresa italiana sia in grado di riparare eventuali danni causati alla salute delle persone e all’ambiente durante l’attività così come dopo la dismissione della stessa. La sottoscrizione di una Polizza di Responsabilità Ambientale è un importante strumento in tal senso di cui sarebbe importante ogni impresa si dotasse.

04.12.23

ILGIORNALEDIVICENZA.I T (WEB)

Tolto ogni dubbio sul Pfoa: «E’ cancerogeno»

Pubblicati i risultati su uno studio condotto dalla rivista scientifica “Lancet Oncology”, secondo la quale il Pfoa è sicuramente cancerogeno, mentre il Pfos è possibile cancerogeno.

30.11.23

IL T

Ex Filzi inquinanti fino a tre metri

Nel sito dove è stata operativa la ex carbochimica è stata trovata una grave contaminazione da idrocarburi che raggiunge una profondità di 15 metri. In caso di fallimento dell’impresa le spese di bonifica vengono sostenute dallo Stato e di conseguenza dalla collettività. Inoltre la mancata notifica della contaminazione agli enti preposti è costata al dirigente di Rfi Damiano Beschin l’iscrizione nel registro
degli indagati nell’inchiesta per inquinamento e disastro ambientale.

29.11.23

IL PICCOLO (AL)

Inchiesta Solvay Il Comune si costituira’ parte civile

29.11.23

IL TIRRENO

Oli, pompaggi contro la contaminazione

La bonifica di una falda acquifera da contaminanti può richiedere numerosi anni e ingenti spese. Questo caso di contaminazione da olii minerali ne è un tipico esempio. In assenza di una copertura completa per i danni all’ambiente, questi interventi, che possono durare anche più di 10 anni, sono interamente a carico dell’impresa.

29.11.23

LASVOLTA.IT

Lombardia: 900mila euro per mettere in sicurezza sito ex Chimica Bianchi di Rho

Sono centinaia di milioni spesi ogni anno dallo Stato per sostenere spese di bonifica e ripristino delle risorse naturali danneggiate da imprese. Uno dei motivi per cui queste spese vanno a carico dello Stato (e di conseguenza di tutti noi) è l’assenza, da parte dell’impresa, di una copertura assicurativa per i danni all’ambiente. In Italia infatti solo lo 0,45% delle imprese si è dotato di una copertura per i danni all’ambiente. Per tutte le altre (99,55%) c’è un concreto rischio che in caso di danno all’ambiente l’impresa fallisca e interventi e relative spese restino a carico dello Stato.

08.11.23

ECONOMIACIRCOLARE.COM

Caffaro, il podcast che racconta i veleni nel cuore di Brescia

“Chi inquina paga?” si chiedono gli autori di questo articolo, preludio ad un podcast sulla storia della Caffaro. Per chi non lo sapesse, era uno stabilimento che trattava PCB, una delle tante sostanze chimiche utilizzate dall’uomo per mille applicazioni, salvo poi scoprirne gli effetti nefasti sulla salute umana e sull’ambiente. Cosa successa nel recente passato, ma che purtroppo continua a succedere, in barba al Principio di Precauzione sancito dalla normativa, ma anche di ogni elementare regola di prudenza nell’esercizio di un’attività industriale

23.10.23

CORRIERE DI VITERBO E DELLA PROVINCIA

Arsenico, Chemical city sotto accusa

La causa dell’alta concentrazione di arsenico nelle acque della Tuscia è da sempre stato attribuito alla natura vulcanica del territorio viterbese, ma la causa potrebbe essere ricondotto ad un deposito di prodotti chimici dismesso da anni e ancora in parte da bonificare.

23.10.23

GRAVITA-ZERO.ORG

Quali sono i problemi ambientali legati alla chimica?

I problemi ambientali generati dall’industria chimica sono numerosi e complessi, la cosa importante è possibile mitigare significativamente questi impatti. Adottare tecnologie più verdi, migliorare la gestione dei rifiuti e implementare pratiche più sostenibili sono passi fondamentali verso una soluzione. L’obiettivo è un equilibrio tra sviluppo industriale e tutela ambientale.

12.10.23

ILGIORNALEDIVICENZA.I T (WEB)

Il geologo: «Pfas, ci vorranno 500 anni per far tornare la falda potabile»

I PFAS sono composti estremamente persistenti. Questo articolo fa il punto sui tempi e tecnologie per bonificare la falda acquifera da PFAS.