Scheda Rischio

Presso terzi

Settore

Attività

In base all'attività svolta, gli scenari di danno all'ambiente più rilevanti sono:

Danno all’ambiente da Incendio, scoppio o esplosione

In caso di incendio, le principali sorgenti di contaminazione sono:

  1. Le acque di spegnimento
    Le acque utilizzate dai vigili del fuoco per spegnere l’incendio sono spesso un veicolo con cui i contaminanti si diffondono nel terreno circostante, raggiungendo anche altri potenziali bersagli.
  2. Nube tossica
    La formazione di una nube di fumi e polveri a seconda del vento e delle condizioni meteo può diffondersi facilmente oltre i confini dello stabilimento causando ingenti danni.

Tra le cause più frequenti che determinano questo scenario vi sono:

  1. Errore umano
  2. Guasto o cortocircuito causato dalle attività svolte presso terzi
  3. Scintille o reazioni incontrollate prodotte dall’attività presso terzi

Le conseguenze di questo scenario possono tradursi in danni a:

  1. Risorse naturali come terreno, falda, corpi idrici superficiali, acque costiere, specie e habitat naturali protetti
  2. Danni a cose, persone e interruzione di attività del committente e/o delle aziende limitrofe

Tali danni si traducono in spese di Ripristino e Risarcimento ai terzi danneggiati che possono raggiungere importi rilevanti a seconda della gravità dell’evento.

scenario-2_Tavola disegno 2

Danno ambientale da Sversamento da serbatoi, vasche o condutture fuori terra

Serbatoi, vasche e/o tubazioni possono causare perdite di prodotto per rottura e/o avaria dei sistemi di regolazione e controllo, o ad esempio durante la fase di carico e scarico. Qualora tali impianti siano interrati la possibile magnitudo di tali eventi cresce considerevolmente in quanto diventa più difficile accorgersi subito della perdita e ad aumentano i volumi di sostanze rilasciate e la probabilità che la contaminazione raggiunga la falda, con conseguente incremento dei danni e dei costi.

Tra le cause più frequenti che determinano questo scenario vi sono:

  1. Errore umano,
  2. Eventi naturali eccezionali come terremoto, alluvione, frana,
  3. Fulmine,
  4. Corrosione,
  5. Cedimento strutturale per difetto di produzione o per usura
  6. Atto doloso di terzi

Le conseguenze di questo scenario possono tradursi in danni a:

  1. Risorse naturali come terreno, falda, corpi idrici superficiali, acque costiere, specie e habitat naturali protetti
  2. Danni a cose, persone e interruzione di attività del committente e/o delle aziende limitrofe

Tali danni si traducono in spese di Ripristino e Risarcimento ai terzi danneggiati che possono raggiungere importi rilevanti a seconda della gravità dell’evento.

scenario-4_Tavola disegno 1

Danno ambientale da Emissione fuori norma in atmosfera

Emissioni fuori limite per avaria o inefficienza sistemi trattamento aria con danno diretto a persone e beni propri e/o di terzi e/o con ricaduta al suolo e contaminazione delle matrici ambientali.

Tra le cause più frequenti che determinano questo scenario vi sono:

  1. Reazione incontrollata,
  2. Guasto o malfunzionamento filtri,
  3. Black out o cortocircuito
  4. Atto doloso di terzi
  5. Eventi naturali eccezionali

Le conseguenze di questo scenario possono tradursi in danni a:

  1. Risorse naturali come terreno, falda, corpi idrici superficiali, acque costiere, specie e habitat naturali protetti
  2. Danni a cose, persone e interruzione di attività del committente e/o delle aziende limitrofe

Tali danni si traducono in spese di Ripristino e Risarcimento ai terzi danneggiati che possono raggiungere importi rilevanti a seconda della gravità dell’evento.

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Danno ambientale da Sversamento in fase di carico e scarico, movimentazione prodotti/rifiuti o da aree di stoccaggio

Qualora l’area di movimentazione o stoccaggio non sia pavimentata e segregata e non si intervenga prontamente uno sversamento, anche di piccola entità, può raggiungere il terreno e successivamente anche la falda, in particolare se sono presenti pavimenti drenanti o pozzi. Qualora lo sversamento fosse di importante entità la sostanza sversata potrebbe raggiungere anche vie di comunicazione.

Tra le cause più frequenti che determinano questo scenario vi sono:

  1. Errore umano,
  2. Guasto meccanico,
  3. Collasso contenitore per difetto del prodotto o del contenitore stesso,
  4. Reazioni incontrollate,
  5. Atto dolosi di terzi
  6. Eventi naturali eccezionali come alluvione e terremoto

Le conseguenze di questo scenario possono tradursi in danni a:

  1. Risorse naturali come terreno, falda, corpi idrici superficiali, acque costiere, specie e habitat naturali protetti
  2. Danni a cose, persone e interruzione di attività del committente e/o delle aziende limitrofe

Tali danni si traducono in spese di Ripristino e Risarcimento ai terzi danneggiati che possono raggiungere importi rilevanti a seconda della gravità dell’evento.

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Polizza

Polizza di Tutela Ambientale

Garanzie
consigliate

Garanzia Base Danno all’Ambiente
Danni a terzi: Pubblica Amministrazione (Risarcimento in forma specifica a enti pubblici)
Danni a terzi: Cose, persone e interruzione di esercizio di terzi
Eventi Naturali eccezionali
Rischio appaltatori

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