Pool Ambiente: il Consorzio per un Ambiente più protetto
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Il nuovo testo rappresenta la risposta concreta per la copertura dei rischi di danno all’ambiente di ogni impresa
rassegna stampa
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Pfas nelle acque potabili: da gennaio interventi per risolvere le criticita’ – AlessandriaNews
Milano Post
Milano Post – Disastri ambientali: in Italia oltre 7 su 10 sono causati da scarsa manutenzione ed errore umano
Oltre il 70% dei sinistri ambientali nel nostro Paese è legato a cause gestionali prevedibili, eppure nel 99% dei casi manca una copertura specifica per le bonifiche. L’articolo evidenzia come i costi di ripristino erodano le finanze aziendali e spiega perché la classica polizza di RC Generale lasci l’impresa totalmente scoperta di fronte all’inquinamento graduale e alla bonifica del sito. Una lettura d’impatto per comprendere il reale valore della prevenzione e del trasferimento del rischio.
Assinews
Ambiente: oltre 7 disastri su 10 causati da manutenzione carente e fattore umano
Questo focus mette a nudo il forte disallineamento tra i rischi più temuti dai manager e gli incidenti che si verificano realmente sul campo, guidati dalla senescenza di serbatoi e condotte interrate. Di fronte a un vuoto assicurativo che interessa il 99% dei sinistri, l’analisi dimostra come una polizza ambientale dedicata sia l’unico strumento in grado di blindare la continuità operativa dell’azienda e tutelare il territorio e le comunità locali
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A seguito dell’entrata in vigore a gennaio 2026 della nuova normativa nazionale stringente sui PFAS, che introduce il parametro vincolante “somma 4 PFAS”, le amministrazioni e i gestori idrici del Tortonese hanno avviato tavoli tecnici urgenti. Per Castelnuovo Scrivia si rendono necessari immediati interventi strutturali di correzione sulla rete idrica a causa del superamento dei nuovi limiti. L’interpretazione applicativa sul territorio ha già prodotto ordinanze sindacali restrittive che vietano tassativamente l’accumulo e lo spandimento di concimi chimici, fertilizzanti e prodotti fitosanitari nelle aree di salvaguardia e captazione idrica, al fine di prevenire la contaminazione della falda profonda. In vista obblighi più stringenti per questa famiglia di contaminanti