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02.03.26 INTERMEDIACHANNEL.IT (WEB) Assicurazioni e finanza sostenibile, ISPRA lancia la nuova piattaforma per calcolare rischi ambientaliISPRA lancia la piattaforma per la sostenibilità di imprese e finanza
ISPRA ha presentato alla Camera una nuova piattaforma digitale gratuita che, operativa dopo l’estate 2026, consentirà a imprese, operatori finanziari e assicurativi di calcolare emissioni, inquinanti e rischi fisici attraverso indicatori scientificamente validati. Lo strumento genererà report interoperabili con l’ESAP europeo, facilitando l’accesso al credito e alle coperture assicurative. Per il settore assicurativo, la piattaforma si affianca a strumenti già operativi come IdroGEO per il rischio idrogeologico e MER per il monitoraggio costiero, offrendo un supporto concreto alla valutazione dei rischi climatici e alla costruzione di modelli di underwriting più accurati e trasparenti.
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24.03.26 ILFAROONLINE.IT (WEB) Fiumicino, allarme Arpa sulle acque sotterranee: falde inquinate e siti da bonificare – IlFaroOnlineIl report Ambiente Lazio 2025 di Arpa Lazio segnala uno stato chimico “non buono” delle acque sotterranee di Fiumicino, con superamenti per boro, cloruri, ammonio e nitrati. La forte presenza di distributori di carburante incide sui 910 procedimenti di bonifica provinciali.
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17.03.26 ILGIORNO.IT (WEB) Colico, incendio in uno stabilimento di rifiuti elettronici: paura per l’aria e l’ambienteUn incendio è divampato nello stabilimento Seval di Colico, specializzato nel recupero di rifiuti elettronici, probabilmente innescato dalla rottura di una batteria al litio presente nei materiali da riciclare. Sette squadre dei vigili del fuoco sono intervenute con mezzi speciali per circoscrivere e spegnere le fiamme, lavorando fino a notte fonda e avviando successivamente le operazioni di bonifica dell’area. Tecnici di ARPA Lombardia hanno effettuato verifiche sull’aria e sull’ambiente e al momento si riscontra l’assenza di particolari risvolti ambientali ulteriori rispetto a quelli già monitorati.
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05.03.26 GREENANDBLUE.IT A 50 anni da Seveso: Qualita’ dell’aria e acque tossiche, i motivi di allarme sono ancora tanti50 anni dopo l’incidente di Seveso c’è ancora molta strada da fare per la prevenzione dei danni all’ambiente e per rendere applicato il principio Chi inquina paga.
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02.03.26 NONSOLOAMBIENTE.IT (WEB2) Pronto intervento ambientale: tra innovazione e vuoti normativi. Il report dalla Camera dei DeputatiPronto intervento ambientale: innovazione e normativa ancora distanti
Al convegno “Pronto intervento ambientale: innovazione è futuro nella protezione dell’ambiente”, tenutosi alla Sala della Lupa a Montecitorio, è emerso con chiarezza il paradosso che caratterizza il sistema italiano: la tecnologia corre, ma la legislazione fatica a tenere il passo. IoT, AI e Smart Grid sono ormai indispensabili per passare da un approccio reattivo a uno predittivo, in un Paese dove il 94% del territorio è a rischio idrogeologico.
In questo contesto, Lisa Casali di Pool Ambiente ha portato all’attenzione dei presenti una criticità spesso sottovalutata: il tasso di assicurazione contro i danni ambientali nelle imprese italiane non raggiunge l’1%, a fronte di circa 1.000 casi accertati ogni anno. Un dato che fotografa un’esposizione al rischio ancora largamente scoperta. Casali ha tuttavia indicato una strada concreta: dove la PdR UNI 107:2021 viene implementata, il rischio di impatto ambientale può essere ridotto fino al 73% attraverso opere mirate di prevenzione, spesso a basso costo. Un messaggio chiaro rivolto a imprese e istituzioni: investire in prevenzione non è solo una scelta responsabile, ma una leva economica e competitiva determinante.
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