Share this emailCopy the public link or share it on your favorite channel.
pool-ambiente

NEWSLETTER
SETTEMBRE 2026

Cari lettori, bentornati!

Con la speranza che abbiate trascorso delle vacanze serene e rigeneranti, siamo pronti a ripartire insieme.

L'estate che volge al termine ha fatto registrare le temperature più elevate degli ultimi decenni, con inevitabili conseguenze per le persone e per l'ambiente, in particolare per quanto riguarda l'aumento degli incendi e lo scioglimento dei ghiacciai.

Al caldo asfissiante sono seguiti, in molte parti del mondo, eventi meteorologici estremi, caratterizzati da tempeste violente, grandinate eccezionali e nubifragi.

Tutti questi eventi sottolineano la necessità sempre più urgente di intervenire con azioni concrete sul fronte della prevenzione e della mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e sull'aggravamento dei rischi di responsabilità ambientale connessi. Proprio a tali rischi e agli eventi più significativi dell'ultimo mese è dedicata la nostra Newsletter.

Buona lettura.

23.08.26

BLOG.IT

Cambiamenti climatici e nuovi rischi, 12 milioni per droni e satelliti

La Regione Sardegna ha stanziato 12 milioni di euro per rafforzare il monitoraggio dei rischi legati ai cambiamenti climatici e ambientali, investendo in droni (7 milioni) e servizi satellitari (5 milioni) per osservazione, analisi e prevenzione sul territorio. Dal punto di vista ambientale, le nuove tecnologie saranno utilizzate per il monitoraggio di incendi boschivi, rischio idrogeologico, risorse idriche, erosione costiera, inquinamento marino, patrimonio forestale e trasformazioni del territorio, consentendo interventi più tempestivi e mirati. L’iniziativa punta a creare un sistema integrato di dati provenienti da droni, satelliti e piattaforme informative per migliorare la capacità di previsione e gestione delle emergenze, aumentando la resilienza del territorio agli effetti dei cambiamenti climatici.

Scarica PDF


07.08.26

IL GIORNALE DI VICENZA

Esplode un sacco di fertilizzante. Il liquame si sversa nella roggia

Un evento apparentemente minore – un sacco di stoccaggio ceduto per il caldo – si è trasformato in uno sversamento di quasi 600 m³ lungo 4 km di roggia.

La lezione è triplice: in prevenzione, gli stoccaggi temporanei in campo vanno presidiati con più attenzione nei periodi di caldo estremo e collocati lontano dai corsi d’acqua; in gestione, la paratoia che ha fermato il liquame prima del Tesina dimostra quanto conti sapere in anticipo dove e come intervenire; sul fronte assicurativo, bonifica, smaltimento, monitoraggi e possibili pretese di terzi sono costi che una RC tradizionale di norma non copre e per i quali serve una polizza dedicata alla Responsabilità Ambientale.

Scarica PDF


23.08.26

ILGIORNALEDITALIA.IT

PFAS nell’acqua, nuovi limiti con la direttiva Ue in vigore

La direttiva UE 2020/2184, entrata pienamente in vigore in Italia da luglio 2026, introduce limiti più severi per i PFAS nelle acque potabili, fissando soglie di 100 ng/l per la somma dei PFAS e 20 ng/l per quattro composti prioritari, tra cui PFOA e PFOS. I primi controlli hanno però evidenziato superamenti dei nuovi limiti in diverse aree del Paese, tra cui Trentino, Friuli Venezia Giulia e Veneto, con alcuni pozzi che presentano concentrazioni fino a 20 volte superiori alle soglie previste. Dal punto di vista ambientale, la contaminazione è associata a fonti come schiume antincendio e percolati di discarica, confermando la persistenza dei PFAS nelle risorse idriche e negli ecosistemi

Scarica PDF


07.08.26

CORRIEREDELVENETO.CORRIERE.IT (WEB)

Rogo di Marghera, diossine quattro volte oltre il limite

L’incendio al terminal Fhp di Porto Marghera ha generato una nube di fumo con concentrazioni di diossine, furani e benzo(a)pirene fino a 4-5 volte superiori alla soglia di attenzione, alimentando preoccupazioni per i possibili effetti su salute e ambiente.  L’evento è possibile che abbia comportato un impatto ambientale significativo e si denuncia la mancata esecuzione di analisi su suoli, acque e coltivazioni interessate dalla nube. Le prime indagini indicano che l’incendio potrebbe essere stato favorito dalla presenza anomala di oli minerali e altri combustibili nei rottami metallici sbarcati da una nave proveniente da Haifa; la Procura di Venezia ha aperto un’inchiesta per accertare cause e responsabilità.

Scarica PDF


13.08.26

MENCHIC.IT (WEB)

Il reato di inquinamento ambientale: quando l’amministratore risponde penalmente

La Legge 68/2015 ha introdotto il delitto di inquinamento ambientale, punendo chi provoca un deterioramento significativo di aria, acqua, suolo o ecosistemi, anche attraverso condotte colpose.
Gli amministratori possono rispondere penalmente se omettono controlli adeguati, non rispettano le autorizzazioni ambientali o non intervengono a fronte di criticità note. Particolare rilievo assume la prevenzione dei rischi ambientali mediante monitoraggi, procedure operative, formazione del personale e Modelli 231 efficaci. In caso di incidente ambientale, la tempestiva messa in sicurezza, bonifica e ripristino dei luoghi può ridurre sensibilmente le sanzioni penali e limitare gli impatti sull’ambiente.

Scarica PDF


La domanda del mese: "Cosa lega il caldo anomalo agli eventi meteorologici estremi?"


Il legame tra il caldo anomalo e l'aumento degli eventi meteorologici estremi è regolato da precise leggi fisiche e dinamiche atmosferiche: l'aumento delle temperature globali agisce infatti come un vero e proprio moltiplicatore di energia per l'atmosfera.

I principali meccanismi possono essere riassunti nei seguenti punti:
  • Maggiore umidità nell'aria - L'atmosfera più calda ha la capacità di trattenere più vapore acqueo. Quando si creano le condizioni per la pioggia, questa enorme massa di umidità si condensa rapidamente, scaricandosi in alluvioni lampo e piogge torrenziali di estrema intensità.
  • Più energia - Il calore accumulato sulla superficie terrestre e negli oceani costituisce una massiccia riserva di energia termica. Quando i sistemi temporaleschi transitano sopra acque e territori surriscaldati, assorbono questo surplus energetico, diventando molto più potenti e distruttivi.
  • Correnti ascendenti e grandine - Il forte calore al suolo spinge l'aria umida verso l'alto, a fortissima velocità, all'interno delle nubi temporalesche. Queste correnti sostengono i chicchi di ghiaccio che, continuando oscillare verticalemte nella nube, accumulano nuovi strati e crescono a dismisura prima di cadere.
Scriveteci i vostri dubbi e le vostre domande a info@poolambiente.it

News ed eventi


Vi segnaliamo i prossimi appuntamenti su responsabilità ambientale e transizione sostenibile:
  • 16 - 18 Settembre 2026 - Remtech Expo 2026 - Hub tecnologico ambientale dedicato a risanamento, bonifiche, rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile - Ferrara Fiere
  • 24 e 25 Novembre 2026 - Corso specialistico "Rischi di Responsabilità Ambientale" - in collaborazione con ICMQ. A breve indicheremo il programma definitivo e le modalità di iscrizione.
Scrivici a info@poolambiente.it: le tue indicazioni ci aiuteranno a costruire i prossimi appuntamenti formativi sulle esigenze concrete di chi lavora ogni giorno con questi temi.


Per restare aggiornato sulle attività del Pool Ambiente seguici anche su Linkedin.
Email Marketing Powered by MailPoet