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NEWSLETTER
GENNAIO 2023

Cari lettori,
Buon 2023!

L’anno che si è appena concluso ha visto grande fermento da parte della Commissione Europea nel varare nuove norme per condurre le imprese verso una sempre crescente sostenibilità ambientale e per mettere più strumenti in mano ai cittadini e ai consumatori per verificare tale impegno.
Una politica di sostenibilità completa ed efficace non può prescindere dall’impegno alla prevenzione e alla riparazione dei danni all’ambiente e perché questi aspetti siano sempre più integrati e valorizzati, occorre una maggiore cultura dei rischi ambientali da parte di tutti i soggetti coinvolti, dal legislatore, al consumatore, fino all’impresa stessa. Per questo motivo siamo certi che questa Newsletter, nel suo piccolo, possa essere utile per contribuire a una maggiore consapevolezza dei rischi e danni all’ambiente e di conseguenza anche alla protezione delle risorse naturali.
Con l'augurio di un anno ricco di soddisfazioni, in questo numero vi riportiamo gli articoli più interessanti della nostra rassegna stampa di questo ultimo mese.

Buona lettura.

24.01.23

IL GAZZETTINO - EDIZIONE TREVISO/MOGLIA

Guasto all’Electrolux: la cisterna perde sei tonnellate di inquinante

Sei tonnellate di una sostanza tossica e inquinante sono fuoriuscite da una cisterna ammalorata e si sono sversate su un piazzale. La presenza in azienda di una unità addetta alle emergenze ha permesso di avviare le attività di messa in sicurezza e condurre le operazioni di ripristino.

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18.01.23

AGI

Global Risk Report 2023. Le minacce dei prossimi due anni

Secondo il Global Risk Report 2023 del World Economic Forum, gli oltre 1.200 esperti interpellati, nel panorama globale dei rischi nei prossimi 2 anni hanno indicato al secondo posto  i disastri naturali e gli eventi atmosferici estremi. Nei prossimi 10 anni invece, nei primi tre posti, hanno indicato il fallimento della mitigazione dei cambiamenti climatici, il fallimento dell’adattamento ai cambiamenti climatici e i disastri naturali.

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17.01.23

Today Mondo

Esplode un impianto chimico in Cina. Due morti e decine di feriti.

Una terribile esplosione in un impianto chimico in Cina ha provocato la morte di due persone e decine di feriti. 12 persone risultano ancora dispersi. L’incendio scaturito ha richiesto l’impiego di oltre 330 Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza. Solo al termine dell’emergenza sarà possibile quantificare i danni per la popolazione e alle matrici ambientali.

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03.01.23

GREEN.IT

Cambiamenti climatici: la differenza tra mitigazione e adattamento

Interessante approfondimento sulla differenza fra due diffusi concetti nel dibattito sul cambiamento climatico

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23.01.23

L' ARENA

Incendio distrugge 2mila metri quadri in un’azienda. Indagini sul rogo.

Sono notevoli danni causati alle strutture ed ai macchinari di una ditta di semilavorati in legno. Sono in corso le indagini per ricostruirne le cause.

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La domanda del mese: Cos'è il Ripristino Complementare?

In caso di danno ambientale, il D.Lgs. 152/06, nella Parte VI, definisce il Ripristino Complementare o Riparazione Complementare qualsiasi misura da effettuare quando la Riparazione Primaria sia in tutto o in parte impossibile.
Questo tipo di misure sono tese a ottenere, rispetto alle risorse naturali danneggiate, un livello di risorse naturali, o di servizi, analogo a quello che sarebbe ottenibile se il sito danneggiato fosse tornato alle condizioni originarie.
Se opportuno, le attività di Riparazione Complementare possono anche essere realizzate in un sito alternativo al sito danneggiato.

Un Esempio:
  • Evento - Realizzazione di una pista da sci in modo difforme rispetto al progetto autorizzato all’interno di un’area soggetta a vincolo paesaggistico, con interessamento delle matrici ambientali.
  • Danno ambientale - Impatti paesaggistici dovuti ad artificializzazione dei luoghi e spianamento delle conformazioni rocciose; distruzione di componente biologica vegetale di pregio; alterazione delle caratteristiche idrogeologiche dell’area.
  • Riparazione complementare - Esecuzione, presso altri siti, di interventi dello stesso tipo e entità di quelli della riparazione primaria risultata non possibile (come: escavazioni e riporti di materiali, reimpianto di arbusteti e di formazioni forestali, interventi di manutenzione su una torbiera).
Scriveteci i vostri dubbi e le vostre domande a info@poolambiente.it

News ed eventi

Vi segnaliamo i prossimi appuntamenti organizzati dal Pool Ambiente:

25/01/23 - Training su “Rischi Ambientali e prevenzione dei danni all’ambiente” dedicato alle imprese assicurate con le compagnie aderenti al Pool Ambiente. Partecipazione gratuita previa iscrizione al seguente link


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