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NOVEMBRE 2025

Cari lettori,

gli articoli più significativi dell'ultimo mese che vi proponiamo ancora una volta confermano che il rischio ambientale è trasversale e presente in tutte le tipologie di attività svolte dalle aziende, le quali devono adoperarsi per prevenire i danni all'ambiente e strutturarsi per sostenere la loro riparazione.

Vi segnaliamo inoltre che, nelle scorse settimane, è stata approvata dal Parlamento Europeo la legge sul monitoraggio e resilienza del suolo.

Obiettivo di questo documento è promuovere azioni finalizzati ad avere, nel 2050, suoli sani attraverso monitoraggi, riduzione della contaminazione e prevenzione del degrado.

Nella domanda del mese riportiamo un approfondimento sulle modalità di applicazione del normativa e sulle possibili ricadute sulle aziende.

Buona lettura!

13.10.25

SESTOPOTERE.COM (WEB2)

Allarme danni ambientali, in Italia piu’ del 70% sono causati dalle imprese

In Italia oltre il 70% dei danni ambientali è causato da imprese, ma solo lo 0,64% di queste è assicurato contro tali rischi. Ogni anno si registrano tra 1.000 e 1.500 casi di contaminazione, di cui la maggior parte attribuibile ad aziende regolari. I costi di bonifica, spesso non previsti a budget, possono portare a fallimenti aziendali e ricadute economiche sul territorio. Il Pool Ambiente propone un decalogo per migliorare la gestione del rischio ambientale e promuovere una maggiore cultura assicurativa.

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28.10.25

RAGUSAOGGI.IT (WEB)

Ragusa: 2,8 milioni per la messa in sicurezza della discarica di Cava dei Modicani

Stanziati a Ragusa 2,8 milioni di euro nel 2025 per la messa in sicurezza della discarica di Cava dei Modicani. Nonostante le prescrizioni urgenti (dal 2019) e una diffida regionale (2021), gli interventi necessari per ridurre l’impatto inquinante non sono stati ancora eseguiti.

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06.10.25

ILMATTINO.IT (WEB)

Incendio ad Arienzo, sito rifiuti in fiamme: incubo veleni in corso gli accertamenti dell’Arpac

Un vasto incendio ha colpito un’azienda di stoccaggio rifiuti a Forchia, al confine con Arienzo, sprigionando una nube tossica visibile a chilometri. Le cause del rogo non sono ancora note. L’Arpac ha avviato il monitoraggio di diossine e altri inquinanti atmosferici. Il sindaco ha disposto misure urgenti, tra cui la chiusura delle scuole e il divieto di consumo di prodotti agricoli.

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17.10.25

VERATV.IT

Filottrano – Depuratore, tre indagati per inquinamento: chiuse le indagini dopo gli sversamenti

La mancata manutenzione del depuratore ha trasformato un presidio ambientale in una fonte di contaminazione: sversamenti ripetuti che hanno compromesso l’ecosistema.

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20.10.25

IL SOLE 24 ORE

Decreto 231, norme piu’ severe sui reati ambientali

La sentenza del 7 ottobre 2025 ha ampliato i reati ambientali rilevanti ai fini della responsabilità 231, imponendo alle imprese un aggiornamento urgente dei Modelli Organizzativi per includere nuovi rischi legati alla gestione dei rifiuti e alla bonifica.

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La domanda del mese: "Cosa prevede la norma comunitaria sul monitoraggio e la resilienza del suolo?"


Gli Stati Membri devono definire i criteri comuni per la realizzazione delle indagini e gli indicatori da utilizzare per la valutazione dei dati ottenuti oltre ad implementare un portale digitale dei dati sul suolo.

Le valutazioni verteranno sulla degradazione fisica, la contaminazione e la salute del suolo, in particolare, uno degli intenti è di identificate tutti i suoli contaminati entro 10 anni.

Per quanto riguarda le sostanze contaminanti, tra gli indicatori obbligatori sono previsti: metalli pesanti, pesticidi e PFAS.

I monitoraggi saranno a carico delle autorità pubbliche per cui il nuovo testo normativo non introduce direttamente obblighi o oneri per le aziende che, tuttavia, sono tenute a:
  • fornire dati e consentire gli accessi per le verifiche
  • collaborare per l'esecuzione di indagini in siti contaminati
  • realizzare interventi di bonifica qualora riconosciute quale soggetto responsabile di situazioni di contaminazione
Scriveteci i vostri dubbi e le vostre domande a info@poolambiente.it

News ed eventi



Vi segnaliamo i prossimi appuntamenti su responsabilità ambientale e transizione sostenibile:
  • 28 Gennaio 2026 - Webinar per le imprese “Contaminanti emergenti e responsabilità ambientale: cosa devono sapere le imprese” - in collaborazione con CINEAS. Programma e iscrizioni disponibili a questo link.


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