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22.01.26 CORRIERE DELLA SERA Onde di 16 metri In Sicilia danni per 500 milioniIl ciclone Harry ha colpito le coste di Sicilia, Calabria e Sardegna, generando onde fino a 16 metri, mareggiate eccezionali, piogge intense e venti estremi, provocando danni stimati che superano i 500 milioni di euro solo in Sicilia. Gli eventi naturali eccezionali stanno diventando sempre più frequenti e intensi, con un rischio di contaminazione ambientale estremamente elevato soprattutto nelle aree industriali. Solo l’1% delle aziende dispone di una polizza assicurativa ambientale dedicata e la polizza obbligatoria entrata in vigore nel 2025, contro le calamità naturali, non copre i danni conseguenti a inquinamento.
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03.01.26 LEGANERD.COM Inquinamento invisibile: gli incendi rilasciano molti piu’ composti tossici di quanto stimatoGli incendi boschivi, rilasciano nell’atmosfera enormi quantità di composti organici inquinanti, pari al 21% delle emissioni globali, un valore simile a quello delle attività industriali. Dal 1997 al 2023 sono stati immessi 143 milioni di tonnellate di sostanze nocive, con effetti gravi sulla salute, sul riscaldamento globale e sullo strato di ozono. Le praterie secche risultano le più inquinanti, mentre gli hotspot principali sono in Africa meridionale, Australia, Nuova Zelanda, Nord America e Asia.
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24.01.26 ILRESTODELCARLINO.IT (WEB) Falde dell’acqua contaminate. Respinto il ricorso del calzaturificioIl Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del calzaturificio Ipr, confermando la sua responsabilità nella contaminazione della falda del Basso Bacino del Chienti. Le indagini hanno rilevato la corrispondenza tra le sostanze inquinanti presenti nel terreno e quelle utilizzate nell’attività produttiva, sufficiente a individuare l’azienda come fonte plausibile di inquinamento. L’impresa resta quindi obbligata a mettere in sicurezza l’area e procedere alla bonifica ambientale.
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19.01.26 IL RESTO DEL CARLINO - EDIZIONE RAVENNA/FAENZA Oltre duecento siti industriali contaminatiSecondo il rapporto di Ispra, nella sola Provincia di Ravenna sono oltre duecento i siti contaminati, ereditati da svariate attività industriali, coinvolti nei procedimenti ambientali. Una maggiore diffusione delle Polizze per i Danni all’Ambiente favorirebbe una più efficace applicazione del principio “Chi Inquina Paga”, garantendo che le imprese dispongano delle risorse necessarie per far fronte agli interventi di bonifica.
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07.01.26 TELEAMBIENTE.IT Allarme PFAS in Toscana: Bloccate l’acqua potabileIn Toscana è stata segnalata una possibile contaminazione da PFAS nella falda di San Filippo, da cui proviene acqua potabile. Le analisi hanno rilevato concentrazioni complessive di sei sostanze PFAS pari a 107,7 ng/l, oltre ai limiti europei, e la presenza di composti non normati come PFMS e TFA. Bisogna avviare interventi urgenti per garantire la sicurezza idrica, in linea con le nuove regole europee che fissano un limite massimo di 100 ng/l per il totale dei PFAS e 20 ng/l per quattro sostanze specifiche.
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