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AGOSTO 2025

Gentili lettori,

prima della pausa estiva, vi proponiamo una selezione di articoli e approfondimenti che riflettono alcune delle principali criticità ambientali emerse nelle ultime settimane.

Dall'aumento degli incendi legati alle alte temperature, alle nuove sentenze sui cambiamenti climatici, fino alla crescente attenzione verso i PFAS e la loro diffusione, i temi trattati sottolineano quanto la gestione del rischio ambientale sia oggi più che mai centrale per le imprese.

Chiudiamo con un focus sul nostro Decalogo per una gestione virtuosa dei rischi ambientali, accompagnato da un’analisi aggiornata sulla diffusione delle coperture assicurative per la responsabilità ambientale.

Vi auguriamo una serena pausa estiva e, come sempre, buona lettura!

14.07.25

COSENZATOMORROW.IT

Incendio nell’impianto rifiuti di Lamezia: aria irrespirabile e rischio inquinamento

Un vasto incendio ha colpito un impianto di trattamento rifiuti a Lamezia Terme, generando una densa colonna di fumo e un allarme ambientale. In corso i monitoraggi su Diossine e IPA. Un evento che evidenzia l’importanza di una copertura assicurativa ambientale.

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16.07.25

la Repubblica

Contaminazioni ambientali, in Italia più del 70% è causato dalle imprese

Ogni anno si registrano tra 1.000 e 1.500 nuovi casi di contaminazione ambientale. Solo lo 0,64% delle imprese è assicurato. Il Pool Ambiente propone un decalogo per una gestione più consapevole dei rischi.

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25.07.25

ILFATTOQUOTIDIANO.IT (WEB)

PFAS trovati nelle acque di scolo della Pedemontana Veneta. Rischio di “imminente impatto ambientale

Le agenzie ambientali ISPRA e ARPAV hanno rilevato la presenza di PFAS nelle acque di drenaggio delle gallerie della Pedemontana Veneta, con rischio di “imminente impatto ambientale”. Il composto chimico PFBA, utilizzato nei lavori di costruzione, ha contaminato le falde acquifere, sollevando preoccupazioni per la salute pubblica. Questo caso sottolinea l’importanza di una valutazione preventiva dei materiali utilizzati nelle infrastrutture e della responsabilità ambientale connessa. Le imprese coinvolte in grandi opere devono considerare coperture assicurative che includano i danni ambientali, compresi quelli da tecniche costruttive non adeguatamente controllate.

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13.07.25

SANMARINORTV.SM (WEB2)

Pesaro, devastante incendio alla Cartfer

Secondo incendio in due anni nello stabilimento per il recupero di carta e metalli. Rischi ambientali e danni a terzi, come l’interruzione del traffico autostradale. Le polizze ambientali possono offrire copertura anche per questi scenari.

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25.07.25

IL SOLE 24 ORE

Cambiamenti climatici, la Cassazione legittima il processo a Eni, Mef e Cdp

La Corte apre alla possibilità di contenziosi civili per danni climatici. Un precedente rilevante anche per le imprese italiane.

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La domanda del mese: "Caldo estremo e responsabilità ambientale: un rischio sottovalutato?"

Le ondate di calore sempre più frequenti e intense rappresentano una sfida crescente anche per la gestione del rischio di responsabilità ambientale. Il caldo estremo può infatti aumentare in modo significativo la probabilità che un’azienda causi, direttamente o indirettamente, un danno all'ambiente.

Tra i principali fattori di rischio:

  • Aumento del rischio di incendi, favorito da condizioni di siccità e temperature elevate;
  • Fuoriuscita di sostanze pericolose dovuta al surriscaldamento di impianti e macchinari, con conseguente aumento delle pressioni di esercizio;
  • Compromissione delle risorse idriche, legata a prelievi eccessivi o a rilasci di acque a temperature non compatibili con l’ambiente ricevente;
  • Emissioni fuori norma, causate dall’evaporazione di composti volatili o dal sovraccarico degli impianti di trattamento;
  • Interruzioni o malfunzionamenti degli impianti di depurazione e gestione ambientale;
  • Errore umano, favorito da affaticamento e cali di attenzione dovuti al caldo.


Come prevenire e mitigare questi rischi?
  • Monitorare costantemente le condizioni meteorologiche e ambientali;
  • Verificare l’efficienza dei sistemi di raffreddamento e ventilazione;
  • Aggiornare i piani di monitoraggio e di emergenza in funzione dei nuovi scenari climatici;
  • Formare il personale sulla gestione dei rischi legati al cambiamento climatico.
Scriveteci i vostri dubbi e le vostre domande a info@poolambiente.it


News ed eventi



Vi segnaliamo i prossimi appuntamenti su responsabilità ambientale e transizione sostenibile:
  • 09 Ottobre 2025 - Training su “Rischi di responsabilità ambientale: la consulenza tecnica e assicurativa”. - Edizione speciale per intermediari assicurativi in collaborazione con CINEAS. Programma e iscrizioni disponibili a breve.
  • La segreteria di Pool Ambiente rimarrà chiusa nel periodo 11-22 Agosto.


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