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MARZO 2025

Cari lettori,

gli articoli selezionati questo mese dalla nostra rassegna stampa riportano esempi di quanto possano essere rilevanti gli impatti e le conseguenze degli eventi di danno all'ambiente.

I danni, infatti, oltre che sulle matrici ambientali, hanno ripercussioni anche sulla salute umana e sulla vita delle comunità.

Nell'approfondimento riportato nella domanda del mese illustriamo le ragioni per cui i costi di riparazione dei danni ambientali provocati dai PFAS (sostanze per- e poli-fluoroalchiliche) risultano essere elevati.

Buona lettura.

21.02.25

IL GIORNALE DI VICENZA

“Pfas, risarcimenti per 92 milioni”

92 milioni di Euro è la cifra richiesta per la riparazione dei danni ambientali provocati dalla dispersione dei PFAS in Veneto da Miteni.

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12.02.25

LANAZIONE.IT (WEB)

Esplosione Calenzano, incubo sversamenti. La Procura indaga per inquinamento ambientale

Dopo la terribile esplosione avvenuta nello scorso dicembre, la procura di Prato ha deciso di verificare se siano presenti sostanze contaminanti nelle acque di falda e nel sottosuolo dell’area.

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03.02.25

LECCEPRIMA.IT (WEB)

Incendio nell’ex Omfesa, a breve partira’ la bonifica dai residui di combustione

A seguito dell’incendio alla ex OMFESA, proseguono  gli interventi di monitoraggio e bonifica che non riguardano soltanto l’area interna e circostante
dell’ex stabilimento ma anche altri punti della città (luoghi pubblici, così come proprietà private) nei quali si sono depositati residui della combustione, anche contenenti amianto.
In assenza di una copertura assicurativa per i danni all’ambiente capita spesso che i responsabili della contaminazione non siano in grado di far fronte a tali spese e che i costi di bonifica ricadano sulla Regione competente.

Una maggiore diffusione delle polizze di responsabilità ambientale garantirebbe una maggiore protezione del territorio, delle risorse naturali e della salute dei cittadini.

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19.02.25

LA STAMPA - EDIZIONE CRONACA TORINO

Sversamento di olio nel Sangone, Smat avvia le verifiche

Una chiazza oleosa è stata rinvenuta nel Torrente Sangone, la cui provenienza è da ricondursi ad uno scarico aziendale. Sono in corso le indagini per rintracciare il responsabile e per monitorare la situazione delle aziende situate lungo il corso del Sangone con l’obiettivo di verificare la conformità degli allacciamenti alle normative vigenti e intervenire preventivamente. Un’azione necessaria per garantire la sicurezza ambientale a lungo termine.

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14.02.25

INSURANCE DAILY

Danno ambientale

Danno Ambientale: definizione, responsabilità ed obblighi.

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La domanda del mese: "Perché i costi per bonificare i PFAS sono elevati"?

La bonifica di acque e terreni contaminati da PFAS è un processo complesso e costoso per diverse ragioni:

  • Persistenza ambientale - I PFAS sono noti come "forever chemicals" perché non si degradano facilmente nell'ambiente a causa dell'elevata stabilità del legame Carbonio-Fluoro.
  • Tecnologie - La rimozione dei PFAS richiede tecnologie sofisticate come l'adsorbimento su carboni attivi, l'osmosi inversa, l'uso di resine a scambio ionico, l'impiego di reagenti chimici o l'utilizzo di fasci di elettroni.
  • Estensione delle aree contaminate - Le aree contaminate da PFAS possono essere molto estese e possono coinvolgere falde acquifere, fiumi e terreni agricoli.
  • Monitoraggi e analisi - È necessario un monitoraggio continuo per valutare l'efficacia dei trattamenti e garantire che i livelli di PFAS siano ridotti a concentrazioni sicure.
  • Gestione rifiuti - I materiali contaminati con PFAS (come filtri o fanghi) devono essere smaltiti in modo sicuro, spesso in impianti specializzati.
  • Normative - Le normative ambientali sui PFAS sono in continua evoluzione e richiedono il raggiungimento di livelli di bonifica molto bassi.
In sintesi, la combinazione di persistenza chimica, tecnologie avanzate, estensione del problema e requisiti normativi rende la bonifica dei PFAS un processo estremamente articolato e costoso.

Scriveteci i vostri dubbi e le vostre domande a info@poolambiente.it


News ed eventi



Vi segnaliamo i prossimi appuntamenti su responsabilità ambientale e transizione sostenibile:

  • 2 Aprile 2025 - Environment Forum organizzato da Top Legal con la partnership di Pool Ambiente presso Palazzo Giustiniani, Senato della Repubblica - Sala Zuccari. Maggiori informazioni al link Environmental Forum - Top Legal
  • 26 Giugno 2025 - Training su “Rischi Ambientali e prevenzione dei danni all’ambiente”. Prossimamente sul sito Cineas verranno pubblicate tutte le informazioni del webinar e le modalità di iscrizione


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